Utente 246XXX
Gentili dottori,
Sono un ragazzo di 26 anni e da ormai più di 5 anni ho diversi disturbi, mai passati.
Nel 2013 ho avuto una forte cistite a seguito della quale sia il getto dell’urina che dello sperma risulta parecchio ridotto (l’urina spesso esce a “ventaglio”, altre volte in maniera scoordinata, lo sperma invece “gocciola”), inoltre avverto pesantezza e forte gonfiore, anche al tatto, della zona fra scroto e ano.
A seguito di alcuni accertamenti condotti tra il 2013-2015 (ecografia transrettale, psa, visite mediche) i medici hanno ipotizzato che si trattasse di una prostatite (con cure che non hanno dato effetti).
Uno dei problemi su cui nessuno però ha fatto molto caso è che ho delle disfunzioni erettili, ossia durante i rapporti sento irrigidirsi molto la base del pene, ma più ci si avvicina al glande, più invece vedo che non è turgido (la parte “di sotto” in prossimità del glande nemmeno si gonfia), durante i rapporti provo poca sensibilità e poco piacere, perdo l’erezione molto facilmente, ed il pene, in condizioni normali è sempre flaccido e rivolto verso il basso, niente più erezioni mattutine.
Potrei avere dei problemi di circolazione al pene, causati magari da qualche trauma (o da una errata masturbazione) o dalla originaria cistite del 2013?
E soprattutto, dato che non riesco più a dormire la notte, sulla base dei dati che vi ho dato (e della mia giovane età) si possono escludere patologie maligne a carico della prostata o del pene?

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

soprattutto l’età, da lei dichiarata, ci porterebbe ad escludere il problema oncologico alla prostata ma, detto questo, si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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