Utente cancellato
Salve dottori ho 31 anni inizialmente pensavo di avere problemi di disfunzione erettile e mi sono recato dal andrologo che mi ha riscontrato un infiammazione alla prostata che prontamente ho curato con antibiotici ma la situazione non cambiava notavo sempre il pene che faceva fatica ad avere erezioni (premetto sono molto ansioso ma non sulla sfera sessuale) chiamo l andrologo e gli dico che l eco transerettale e vescica sono andate ok e se mi poteva dare altre analisi cosi per avere un quadro completo, allora il medico mi da da fare analisi prolattina testosterone 17 fsh estradiolo tutte nella norma infine faccio un eco color droppler dinamico dove stranamente rispetto a quello che avevo letto mi ha fatto l iniezione di Caverject 6mg ma senza nessun ausilio video mi disse solo di stare sereno e immaginare qualcosa di bello li infatti non ho raggiunto un erezione totale ma cmq sufficente per il controllo dove escono i dati tutti nella norma non fosse che nel eco si riscontra una normale ecostruttura corpi cavernosi e dello spongioso con tenue iperecongenicitá del setto intracavernoso e delle tunica albuginea come per iniziale ispessimento oltre ad aver segnalato una curvatura a sx di circa 30 premetto che chi mi ha fatto l esame mi ha detto che era tutto normale io felice di aver escluso problemi di natura ormonali e vascolari torno a casa e cerco la dicitura iperecongenicitá e da li mi sale la preoccupazione ieri sono andato dal mio andrologo che vedendo tutte lr analisi mi dice bene non si evince nessun problema (con l'occhio nn aveva letto quest ultimo importante referto) glielo faccio noto e mi chiede se so di preciso l inclinatura eh io visto che ho avuto un calo enorme di erezione nn ho più spontanee e visive ma grazie a dio quelle fisiche ci sono...mi dice vedendo bene l eco doppler penieno che ho un principio di morbo di Peyronie ovviamente io sbianco in viso e mi dice che cmq é una fase minima e che trattata bene mi porta alla completa guarigione da che mi prescrive peyroniex una compressa x 6 mesi e di fare ionoforesi dopodiché rifare eco color doppler e vedere come va la situazione lui mi ha assicurato che visto la minima macchietta vista sul eco posizionata a sx al di sotto del glande con queste cure si scioglierà l importante è agire in tempo
A voi vi chiedo possibile che non ho mai sofferto di dolori di questa malattia?
Ho sempre avuto un inclinazione verso l alto del pene ma da sempre può aver influito sulla situazione? Questa terapia come la giudicate ottimale per il mio problema...l andrologo mi ha detto che su una scala da 1 a 3 il mio "problema risulta al 1" voi cosa potete dirmi in merito sono molto preoccupato non ho mai avuto problemi nella sfera intima e di punto in bianco si boh...vi ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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premesso che dal suo racconto si evince che ha sempre avuto una leggera incurvatura verso l'alto e che è necessario eseguire un'ecografia dinamica peniena con almeno 10 mcg di PGE1 dove è necessaria una buona erezione per fare una valutazione ecogenetica e morfologica il più attendibile possibile, nel suo caso vista la sua storia ripeterei tale esame e mi confronterei con lo specialista.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
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[#2] dopo  
517461

dal 2019
la ringrazio dottore per la tempestiva risposta ma comunque nel eco doppler penieno il medico mi ha detto che era sufficente come erezione (era un andrologo anch esso) la mia domanda era più che altro su questo referto " si riscontra una normale ecostruttura corpi cavernosi e dello spongioso con tenue iperecongenicitá del setto intracavernoso e delle tunica albuginea come per iniziale ispessimento oltre ad aver segnalato una curvatura a sx"
è rassicurante in termini di tempistica e di conseguenza approccio medico

alla luce di questa valutazione è sufficente peyronex e ionoforesi? per debellare il tutto visto che cmq è una cosa che fortunatamente come mi sono reso conto delle stranezze subito sono andato da uno specialista....resto comunque fortemente preoccupato e vorrei sapere visto che leggevo su internet cose angoscianti se il mio percorso terapeutico fatto in stato iniziale può darmi ottimi risultati

[#3] dopo  
Dr. Carlo Maretti

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sempre che la diagnosi sia corretta l'IPP è una malattia ad eziologia sconosciuta e quindi non esistono terapie certe ma tutte da provare ed è evidente che ogni specialista dia le sue indicazione in funzione del dato clinico ed ecografico proponendo terapie basate sui dati della letteratura e dalla sua esperienza.

Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
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