Utente 483XXX
Salve, ho 22 anni soffro di cardiomiopatia cronica dilatativa
Non sono mai stato male, andava tutto bene andavo anche in palestra ovviamente non potevo fare sforzi eccessivi tipo corsa prolungata... prendevo solo un b bloccante, ma per prevenire i dottori 9mesi fa mi hanno impiantato un defibrillatore pacemaker sotto ascellare,dopo circa 5-6 mesi quindi a ottobre 2017 ho avuto il primo episodio di fibrillazione atriale.Non passando con le flebo,
I medici non hanno potuto fare la cardioversione ( perché causa grumo-embolo “nebiolina” dicevano)
Allora ho iniziato a prendere anticoagulante Eliquis, per i primi 20 giorni mi affaticavo ma non troppo, uscivo anche.
Purtroppo il trombo non si scioglieva e dovetti
Tenermi la fibrillazione per circa 2 mesi e mezzo
Con conseguenza di scompenso, edema pancia e gambe gonfie, affanno, quando salivo
le scale la sera per andare a dormire quasi sempre rimettevo l’ultimo periodo.
Nel corso di questo periodo prendevo molti diuretici.
Dopo 2 mesi e mezzo il defibrillatore va in funzione (nella sfortuna, ho avuto la fortuna che mi ha fatto passare la fibrillazione atriale)
Sto in intensiva qualche altro giorno e mi mandano a casa, sto decisamente meglio rispetto a prima ma mi affatico sempre appena cammino un po’ di più,mi hanno lasciato qualche diuretico e cordarone.
A distanza di un mese mi dicono Facendo l’eco mindicono che l’atrio Sia ancora molto dilatato e c’è bisogno di un trapianto... io mi chiedo come sia possibile che prima di avere la fibrillazione non mi hanno detto mai nulla ne dell’atrio ne del trapianto... e’ possibile che in 2 mesi e mezzo di fibrillazione l’atrio Si è dilatato così tanto da non ritornare più come prima ?Essendo un muscolo che è stato sotto sforzo per 2 mesi e mezzo e quindi in ipertrofia,con scompenso ecc
ora piano piano non dovrebbe tornare come prima visto che non ho più la fibrillazione ? O per forza devo fare il trapianto :/ aiutatemi vi prego
(Anche mia zia che soffre di Cardiomiopatia
Ogni volta che facevano l’eco nel corso della fibrillazione mi dice che i dottori le dicevano che aveva l’atrio Enorme, però poi si rimpiccioliva)

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Difficile darle una risposta precisa su un tema cosi' delicato (trapianto si o trapianto no)
Le consiglio di attenersi alle disposizione del suo Policlinico (Bari) dove trovera' professionisti eccellenti che la potranno consigliare e curare al meglio.

Un caro saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 483XXX

Ho capito, e invece per quanto riguarda la fibrillazione
È possibile che dopo 2 mesi e mezzo
Abbia cambiato radicalmente la situazione del mio atrio, possibile che sia un cambiamento così irreversibile?
O c’è qualche probabilità che esempio con 1 anno buono senza fibrillazione il mio atrio migliori !

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi pone delle domande alle quali nessuno onestamente puo' risponderle .

Auguri per tutto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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