Utente 408XXX
Salve Dottori, a seguito di un’operazione in via percutanea per la chiusura di un DIA ostium secundum mi è sorta questa domanda.
Ho 20 anni egiocavo a pallone fino a quando non ho scoperto il difetto (l’anno scorso).
Sono in cura con cardioaspirina per sei mesi e mi era stato proposto di prendere il ramipril per un mese ma avendo la pressione bassa me lo hanno sconsigliato.
La mia domanda era, ora ad un mese dall’operazione mi si è alzata un po’ la pressione (130/80 da 110/70) e vorrei capire se c’è correlazione tra questo è il mio intervento.
Poi volevo un parere sul rientro del mio ventricolo destro che presenta un’iniziale dilatazione e mi hanno detto di stare tranquillo che essendo giovane il ventricolo lievemente dilatato non comporta nulla, secondo voi?
Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Prima domanda: i valori pressori sono normali e l'intervento non incide su di essi
Seconda domanda: iniziale dilatazione non ha molto significato.....se le è stato detto di non preoccuparsi sarà così. Noi a distanza non possiamo valutare il problema senza poterla visitare o visionare documentazioni.
Cordialmente
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2] dopo  
Utente 408XXX

Praticamente ho sul documento della clinica dove mi hanno operato questa dicitura:
Iniziale dilatazione ventricolo dx da ripercussione emoninamica ora corretta con device amplatzer ecc..
Io volevo solo capire se il cuore riesca a riadattare la sua forma o rimarrà con questa dilatazione, cosa può comportarmi in caso?.