Dispnea inspiratoria e dolore toracico da 1 anno

Buonasera dottori, scrivo qua un problema che purtroppo mi tormenta da mesi nella speranza che possiate aiutarmi.
Ho 34 anni, ex obeso, 2 anni fa tra dieta ed esercizio arrivo al normopeso perdendo varie decine di kg, da allora cambio totalmente la mia vita, da sedentario divento sportivo, cammino per molti km, vado in bici, frequento la palestra, trovo finalmente una condizione di benessere.

A fine Febbraio mi opero di crossectomia alla gamba sinistra per grosse varici alle gambe che mi porto dietro per via del mio precedente sovrappeso.

L’intervento va bene, metto una calza elastica (per mancata disponibilità ne uso una un po’ meno costrittiva di quella consigliata) e faccio iniezioni di eparina per 2 settimane.

Comincio a camminare per stimolare la circolazione finché un giorno mentre torno a piedi da una commissione mi prende improvvisamente un senso di fame d’aria, lì per lì non ci faccio caso ma nei giorni successivi peggiora notevolmente facendomi boccheggiare e richiedendo l’intervento al pronto soccorso, era pieno periodo covid e ho pensato potesse trattarsi di quello.

Tampone negativo, esami del sangue, emogasanalisi e rx senza segni di malattia, mi dimettono, torno a casa ma i sintomi non mi abbandonano.

Nell’arco dei mesi con alti e bassi non mi hanno mai lasciato e ho fatto tantissimi esami e visite specialistiche visto che da sportivo che ero sono in affanno continuo e non posso far niente.

Le visite pneumologiche non hanno riscontrato nulla, otorino con lo specchietto non ha visto ostruzioni, test allergie niente di nuovo rispetto alle mie solite graminacee, spirometria regolare (manca con la metacolina e volumi polmonari), ecografia e visita cardiologica ok, tac torace ok, saturazione e walking test ok, angiotac (per sospetta microembolizzazione per l’intervento subito e per essersi scatenato alla fine dell’eparina) con mezzo di contrasto ha mostrato esiti non giudicabili in quanto si rilevano bolle gassose (secondo la pneumologa date dall’immissione del mezzo di contrasto) e il mezzo era poco e non è arrivato fino in fondo, tra l’altro sono stato male subito dopo per via di un forte raschiore alla gola e senso di svenimento, dovrei ripeterla ma per ora vorrei evitare altre radiazioni.

Nel mentre ho provato di tutto, cicli di cortisone sistemici (probabili responsabili di un rush cutaneo guarito in 2 mesi), aspirina, en per due mesi (ma per quanto ansioso escludo questo fattore avendo battiti bassi e scatenandosi anche mentre dormo e in momento di tranquillità), broncodilatatori e cortisonici spray, aerosol.

Ho forti dolori al petto h24, quando mi sforzo di respirare (riesco bene solo sbadigliando) mi viene la nausea e aumenta il dolore, ultimamente mi sveglio anche di notte senza respiro.

Dal doppler risulta ancora una forte insufficienza venosa alle gambe, un ecografia addominale per un altro problema che sto curando (dolore testicolare da 7 mesi) segnala meteorismo intestinale, ho preso levosulpiride con lievi miglioramenti ma ora sto di nuovo malissimo e sono disperato
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 71,1k 2,6k 2
Dal punto di vista cardiovascolare mi pare che lei possa stare tranquillo.

Tra questa miriade di esami normali ha anche eseguito un dosaggio del D dimero?
Perche' se questo fosse risultato negativo puo' escludere una embolia polmonare..

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
Il ddimero l’ho testato e non ha livelli preoccupanti, visto che è successo dopo l’intervento alla vena e che tuttora soffro di vene varicose importanti per via della mia precedente obesità pensavo potessi avere qualcosa a livello di circolo venoso ostruito o restrinto visti anche i sintomi a livello testicolare.Pensavamo con la dottoressa di valutare anche pt, ptt, mioglobina, troponina, cpk-mb, bnp e ck.Se non fosse circolatorio cosa potrebbe essere?Ho visitato un gastroenterologo pensando fosse reflusso (pur non soffrendo di acidità) che mi ha dato levosulpiride con lievissimi benefici ma momentanei e ormai spariti, ho pensato anche ai muscoli respiratori in quanto nel periodo di chiusure delle palestre ho continuato ad allenarmi a casa con attrezzi di fortuna, in particolar modo esercizi per il petto e non vorrei aver conpromesso qualcosa, sta di fatto che è da un anno che brancolo nel buio e non solo non miglioro, ma addirittura peggioro, pure mentre scrivo questo messaggio devo fare un grosso sforzo per riuscire a portare a fondo un respiro e non ne posso più
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 71,1k 2,6k 2
Sinceramente non vedo niente di preoccupante, data anche la enorme mole degli esami che ha eseguito (tutti negativi), piu di un astronauta della NASA.

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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Utente
Utente
Il problema è che nonostante la miriade di esami non ho ancora inquadrato il problema che mi sta invalidando.Se in virtù degli esami buoni ignorandolo passasse avrei risolto ma visto che purtroppo peggiora ogni settimana che passa chiedevo un consiglio su ció che potrei fare per riuscire a star bene.Potrebbe essere un deficit muscolare dei muscoli respiratori?Cosa ne pensa degli esami del sangue che avevamo pensato col mio medico e di un convolgimento cardiocircolatorio per i miei sintomi?Vista l’insufficienza venosa agli arti inferiori e che i sintomi si sono scatenati dopo la crossectomia è il campo che sto più approfondendo.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 71,1k 2,6k 2
Guardi io faccio il cardiologo.
Lei non ha alcuna patologia cardiocvascolare come gli esammi dimostrano

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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Utente
Utente
Pensa quindi che i sintomi scatenati dopo l’intervento di crossectomia siano una casualità?Ha senso valutare valori come pt, ptt, mioglobina, troponina, cpk-mb, bnp, ck e pcr o è inutile approfondire con altri esami in ambito cardiocircolatorio?Visto che il ddimero sembra escludere microembolizzazioni (l’angiotac avrebbe dato una risposta migliore se solo me l’avessero fatta bene) potrebbero comunque esserci stenosi di qualche tipo a livello circolatorio soffrendo di grave insufficienza venosa agli arti inferiori?Credo che tra gli esami fatti nessuno possa aver escluso stenosi, quali altri specialisti mi consiglia di interpellare per uscire dall’incubo che sto vivendo?
Mi scuso se sono prolisso ma dopo un anno di inferno voglio tornare a star bene, sono disperato e spero possa capirmi.

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