Utente 367XXX
Salve, a mia madre, 47 anni, è venuto a giugno un brufolo rosso, di circa 0.5cm di diametro. È molto rilevato rispetto alla pelle e lei ha il vizio di toccarselo sempre. Per questo motivo ha sanguinato più volte e si forma sempre la crosta che lei toglie. È sempre circondato da un’area arrossata. La visita dermatologica è stata con dermatoscopia manuale e la dottoressa ha detto che è un angioma e che non c’è nulla di cui preoccuparsi. La mia preoccupazione è che si potesse trattare di un melanoma nodulare amelanotico, che appunto si presenta come un brufolo rosso. Ho letto su internet che in passato a qualche utente è stato detto alla visita di avere un semplice angioma e in realtà l’anno dopo si è rivelato essere un melanoma nodulare.
Pertanto mi chiedo: cosa devo fare? La diagnosi di angioma è certa? I dermatologi conoscono questo raro melanoma nodulare amelanotico? (Si tratta di un’incidenza di circa 5 casi su un milione all’anno). I dermatologi quanta probabilità hanno di sbagliare in questo caso? Perchè in effetti questo tumore in alcune foto appare semplicemente come un brufolo rosso, senza neanche il reticolo pigmentato residuo ai bordi.
Cosa devo fare? Basta la visita specialistica che abbiamo fatto?
Rassicuratemi
Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

Solo la visita dermatologica e l'epiluminescenza potranno chiarire questa situaizone; lei l'ha fatto quindi.. nessuna ansia immotivata!

Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Utente 367XXX

Grazie mille, ancora una domanda:
Mia mamma non ha detto nulla alla dottoressa (perchè non sapevamo ancora di questo raro melanoma).
È semplicemente andata alla visita per controllare quel brufolo.
Se alla visita mia mamma avesse detto alla dottoressa che aveva paura fosse un melanoma nodulare amelanotico, magari sarebbe cambiato qualcosa nella diagnosi? La dottoressa avrebbe posto più attenzione nell’escludere quel raro tumore? O la visita è standard e non sarebbe cambiato nulla?

Grazie!

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Un dermatologo non deve attenersi ai suggerimenti dei pazienti!

Anzi molto spesso i pazienti indicano il controllo su lesioni assolutamente benigine mentre tralasciano quelle a rischio che poi noi identifichiamo..

continuo a dirle di stare serena

saluti
Dr Laino
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