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Calprotectina fecale

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Gentili dottori,

Soffro di Rcu da circa tre anni e mezzo, anche se all'età di 22 anni, ora ne ho 47, ebbi un episodio molto aggressivo di diarrea con sangue e febbre, che durò ben 7 mesi, rimasto poi dormiente per vent'anni e ripresentatosi tre anni e mezzo fa.
Lo scorso Aprile 2015, ho avuto una riacutizzazione dopo aver assunto due cicli di antibiotico nel giro di un mese, per due problematiche diverse, in tale circostanza il mio gastroenterologo, appurando che ero diventata steroide-dipendente, optò per farmi iniziare Azatioprina, farmaco che poi mi ha causato intolleranza. Sono così passata al Golimumab ma ho dovuto interromperlo dopo circa tre mesi a causa del rigonfiamento di alcuni linfonodi (specie sotto la mandibola e nel collo).
Recentemente sono stata sottoposta a rettosigmoindoscopia, che ha evidenziato la remissione della malattia, tuttavia nonostante gli esami quali: Fibrinogeno, Pcr, Ves e ferritina vadano bene, la Calprotectina è 175
Faccio presente che i linfonodi sono ancora gonfi, sparsi in tutta l'area del collo e un po' anche nell'inguine da entrambe le parti.
Attualmente la terapia che sto facendo è la seguente:
Mesavancol 3cp al dì
Duspatal al bisogno
Dicoflor 1 bustina al dì
Questran 1/2 bustina x 2 volte al dì.
La domanda che volevo porvi è la seguente, l'indice dei valori della Calprotectina denotano che c'è ancora un' attività flogistica importante e da tenere sotto controllo, oppure può indicare soltanto colon irritabile? Faccio presente che ho ancora scariche molto liquide (senza sangue) e vado dalle 3 scariche al giorno alle 6/7, soprattutto al mattino, talvolta ho strizzoni forti prima di evacuare.
Ringraziandovi per il servizio da voi offerto, colgo l'occasione per salutarvi cordialmente.
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68,6k 2,1k 88
L'indice della calprotectina potrebbe indicare un lieve stato infiammatorio della mucosa, ma a volte un valore cosi non elevato potrebbe anche non corrispondere ad un reale stato infiammatorio. In pratica il dubbio rimane.


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Una Ves normale inficia il valore predittivo negativo della calprotectina.

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#3]
dopo
Attivo dal 2013 al 2020
Ex utente
Buonasera dottore,

La ringrazio per la cortese risposta.

Cordiali saluti

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