Utente 421XXX
buongiorno

sono un uomo sportivo, fisico asciutto, ho quasi 38 anni, pratico sport, non bevo, non fumo e negli ultimi due anni sono finalmente riuscito a mettere su un po' di massa muscolare (ora peso 73,5 per 179 cm). Il mio problema è che sono una persona con alti livelli di stress e decisamente ipocondriaca.
Sono spesso in sudamerica (come ora) per questioni lavorative e familiari. Mentre sono qui cerco sempre di mangiare a casa ed evitare strapazzi alimentari, ma sarà una casualità, eppure qui le mie abitudini digestive tendono a cambiare. Certo, sebbene cerchi di sostenere una dieta simile a quella che faccio in italia, alcuni alimenti inevitabilmente cambiano o mancano.
L'anno scorso, mentre ero qui, ho avuto un'infezione intestinale che migliorò con normix e sparì completamente non appena tornai in italia.
Ora sono qui da un mese e mezzo e mentre nel primo periodo sono stato bene, adesso sto cominciando ad avere qualche problema nell'andare di corpo.
Da 4-5 giorni ormai, la mattina ho senso di pressione intestinale e vado di corpo con una sola scarica di feci poco formate, a pezzettini diciamo. Anche prima di questi episodi andavo di corpo la mattina prima di colazione, ma le feci erano migliori.
Poi, durante la giornata, sto avendo problemi ad andare nuovamente di corpo, le feci sono ben formate ma la quantità è abbastanza scarsa e la sensazione è che l'intestino sia pigro, non sento i miei consueti movimenti intestinali (normalmente sono una persona che va tutti i giorni di corpo, senza problemi, spesso 2 volte al giorno). Aggiungo che ho anche un leggero meteorismo ed eruttazione più accentuata del solito.
La mia ipocondria mi porta a pensare a cose orribili, a cercare i sintomi online e come sapete le "diagnosi" sono sempre nefaste, cancro del colon su tutte.
Non riesco a capire se tutto sia dovuto alla mia componente ansiogena, non so se riprendere il normix come feci l'anno scorso.
Gradirei un vostro parere,

grazie

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Il tutto è dovuto al cambio di continente: cambiando continente cambiano i batteri che colonizzano l'intestino.
Tornando in Italia, lo ha detto lei stesso, tutto torna alla norma.
Non conosco tumori che hanno tale comportamento!
Cordialità!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 421XXX

Grazie per la celere risposta dottore!

Ciò che mi ha lasciato perplesso è il fatto che, in questo viaggio, all'inizio io sia stato bene ed ora stia cominciando ad avere questi problemi. La mattina ho questa breve scarica, di pochi secondi con feci a pezzettini, poi di solito la sera vado di nuovo di corpo con feci normali ma in poca quantità.

Ne approfitto, se me lo permette, per porle alcuni quesiti, per capire se alcuni di questi sintomi si possono correlare a ciò che le sto per dire.

Un anno fa ho fatto una eco addominale dove risultò tutto nella norma a parte un ispessimento delle pareti della cistifellea. A dicembre, probabilmente a causa di uno sforzo in palestra, ho avuto una piccola emorroide trombizzata esterna e sono stato da un proctologo, che dopo avermi controllato (esplorazione rettale) , mi ha detto che non c'era assolutamente nulla e che il trombo si stava già riassorbendo. Gli accennai di un leggero dolore al fegato che ebbi a natale, e mi disse di ricontrollare la cistifellea, che se sta lavorando male può causare vari problemi digestivi.
è possibile che i problemi intestinali abbiano una relazione con una sofferenza della cistifellea?

Lo chiedo perché tra i sintomi che ho avuto in questo periodo ci sono anche una digestione più "lenta" e la bocca secca e un po' "ferrosa".

Grazie e ringrazio tutti voi per i vostri servizi.

[#3] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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1) il fegato non duole.
2) la cistifellea non influisce sulle feci solo in Sudamerica
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente 421XXX

"2) la cistifellea non influisce sulle feci solo in Sudamerica"

Bellissima risposta, mi ha fatto ridere, però ahinoi il medico è di Torino.
In realtà ha semplicemente detto che l'apparato digerente dovrebbe funzionare bene dall'inizio alla fine per non avere problemi.

Scusi la domanda da profano, ma se il fegato non duole, come si capisce quando c'è un problema di "lavoro" della bile? è tutto asintomatico?

Sulla digestione e sulla sensazione di digestione lenta, un funzionamento difficoltoso della cistifellea può influire invece?

Grazie ancora.

[#5] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Sulla digestione lenta può influire un malfunzionamento della colecisti.
Ma non è sufficiente una ecografia per dimostrarlo.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#6] dopo  
Utente 421XXX

Grazie ancora,

ultima domanda e non la tedio ulteriormente.

Una cura di fermenti lattici al rientro in Italia è consigliabile?

Grazie dottore.

[#7] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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