Utente
Salve, da qualche settimana ho una serie di disturbi e vorrei capire se possono essere giustificati dal reflusso.
Respiro affannoso e sibilante sopratutto la sera e spesso dopo i pasti, sensazione fastidiosa di stretta alla gola come un nodo in gola che mi rende il respiro faticoso tanto che faccio fatica a deglutire anche questo più forte la sera, fastidio al petto sx e a volte fitte dietro le scapole, tachicardia che va e viene e la mattina per un ora dopo sveglia ho la voce rauca ed in generale, e per tutta la giornata faccio continue eruttazioni e a volte sento acido risalire in bocca dopo parecchie ore dai pasti.
In ultimo quando sono sdraiata esce un po’ di saliva dalla bocca come se fosse in eccesso.

Tengo a precisare che in passato ho già sofferto di reflusso, ho un ernia ietale diagnosticata dopo gatroscopia e da anni soffro di colon irritabile inoltre sono un soggetto allergico e negli ultimi mesi la mia allergia e’ peggiorata ed oltre alla allergia alla polvere, varie piante alcuni alimenti e farmaci si è aggiunta l’allegria all LTP e sono reduce da una terapia per asma allergico a base di cortisone e brincodilatatore spray che ha migliorato il respiro e la tosse, tranne il fastidio alla gola che persiste.
nel corso della terapia per l’allergia purtroppo non ho preso alcun gastroprottore.

Ora la mia domanda e se questi disturbi sopratutto le difficoltà respiratorie ed il fastidio e la stretta alla gola possono d’essere legati al reflusso?
grazie Gloria

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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È possibile che la sintomatologia respiratoria sia collegata al reflusso gastroesofageo: rientra nelle manifestazioni atipiche della condizione.
Allego il link per completezza di informazione
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1006-manifestazioni-atipiche-della-malattia-da-reflusso-esofageo-mrge.html
I farmaci definiti impropriamente "gastroprotettori" sono sovente di parziale efficacia; maggior beneficio può essere ottenuto con l'uso di magaldrato, alginato e procinetici.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
Salve,
La ringrazio per la celere risposta...ieri ho fatto una visita Gastroenterologia e mi è stata ipotizzata una esofagite eosinofila da verificare con gastroscopia con biopsia e nel frattempo mi è stata prescritta la terapia con Digerent 2 volte al giorno prima dei pasti e pantoprazolo 40 mg per un mese, purtroppo dopo aver comprato il pantoprazolo leggendo tra gli eccipienti ho trovato dei componenti a cui sono allergica( arachidi e soia) Ho contattato il gastroenterologo per farmi indicare dei possibili sostituiti e mi e stato indicato omoprazolo per cui ho comprato il farmaco Antra 20 mg ma questa mattina mi sono resa conto che l’indicazione terapeutica era di pantoprazolo da 40 mg e non da 20 mg per cui le chiedo possono prendere secondo lei direttamente 2 compresSe di Antra insieme?
Inoltre rispetto al magaldrato, alginato e procinetici di cui parla A parte il riopan non mi pare mi siano mai stati prescritti la ringrazio quindi per questa indicazione dovrei verificare di poterli prendere viste le mie numerose allergie....
Grazie mille per l’attenzione!

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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No. Nel sospetto diagnostico avanzato, anche se non c'è uniformità di giudizio per l'uso sistematico di farmaci IPP, In sostituzione del Lansoprazolo 40 mg è preferibile utilizzare Omeprazolo 20 mg.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.