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Reflusso gastroesofageo post covid durante la gravidanza

Buongiorno!
Questo aprile il mio figlio ha portato dal nido Covid.
Ero incinta da pochi giorni.
Purtroppo non sono stata bene per niente e ho avuto una tosse secca molto forte che mi durava tutta la notte.
Due settimane dopo ho perso il bambino.
Per la tosse il mio medico curante mi ha prescritto Aeorosol con il farmoco bi Wind e Oki.
La tosse è migliorata, ma ho cominciato a non star bene con lo stomaco.
Io soffro di reflusso da 10 anni, ma non ho mai avuto un bruciore e acidità così forti in vita mia.
Mi bruciava la bocca: il palato e le gengive.
Sentivo acidità in bocca.
Dopo varie Maalox mi sono rivolta al mio gastroenterologo.
Mi è stato prescritto Nexium 40, Marial post pasti principali e Riopan prima di andare a letto.
E la dieta.
Sono stata meglio per 4 giorni.
La bocca non mi bruciava più, ma ho cominciato a sentire il bruciore al petto.
Dopo 4 giorni sono stata molto male: il bruciore era peggiorato, in più non sono stata bene con l’intestino: ho cominciato ad avere la diarrea e poi stipsi.
Soffro di intestino irritabile.
Ma mai avuto la diarrea.

Poi ho seguito il consiglio del medico e ho spostato Nexium alla sera prima di andare a letto e al posto di Marial ho preso Esoxx one.
Sinceramente non vedevo tanti risultati.
Continuavo a non stare bene.

Da pochi giorni ho scoperto di essere incinta.
Mi hanno tolto esoxx one e Riopan, sto prendendo Nexium 20 e neobiancid bustine.
Ma ho il bruciore allo stomaco e alla bocca.


Nel frattempo ho fatto anche gli esami del sangue: gastrina, amilasi sono nella norma.
Lipasi è di 20 superiore al limite.
Anti parietali gastriche - negativo.
Cromogranina è di 227.
È tanto superiore al limite.
Nelle feci non hanno trovato Helicobacter.
Calproctechina è 60 mg con il massimo limite di 50.

Sto seguendo la dieta, ma continuò a stare male.
Continuo ad avere acidità e il bruciore allo stomaco anche alla bocca.

Sono anche molto preoccupata che Nexium possa essere nocivo per il bambino.

Vorrei chiedevi il consiglio su come dovrei comportarmi in questa situazione.

Vi ringrazio di cuore
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Dr. Ida Fumagalli Gastroenterologo, Allergologo, Diabetologo, Pneumologo, Medico internista 704 18
Ovviamente sempre sentendo il parere del medico curante proverei a ridurre l'acidita' prima di tutto seguendo una dieta equilibrata frazionata in pasti piccoli ma frequenti e spuntini con mirtilli freschi o una banana.
Evitare ovviamente alcolici, caffè, thè, bibite, succhi di frutta, spezie piccanti.
Alimenti siano freschi e la dieta é bene piuttosto asciutta.
Masticare chicchi di riso crudo a stomaco vuoto ( masticati bene) aiuta a ridurre l'acidita'.
Come primi piatti il riso è utile per tamponare l'effetto dell'acidita'.
Cercare di non sdraiarsi subito dopo i pasti
Potendo evitare farmaci meglio farlo altrimenti possono essere assunti quelli a base di idrossido di alluminio e magnesio a brevi cicli
Può essere assunta la Famotidina nel caso i sintomi fossero persistenti e di grado rilevante
Gli inibitori di pompa sarebbe meglio evitarli
Già mangiare poco e spesso aiuta.
Comunque si rivolga al suo medico e al ginecologo che la seguono.

Dr. Ida Fumagalli

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