Utente
Sono una ragazza giovane che purtroppo ha già effettuato 4 icsi fallite. Solo al terzo tentativo ho avuto una biochimica e durante questo tentativo ho effettuato soppressione per un mese, ho assunto cortisone 25 mg al giorno dalla stimolazione(causa ANA, ENA ssa e ssb fortemente positivi), seleparina 0,6 dal pick up (dopo 20 gg dalla biochimica e dalla sospensione dell'eparina avevo proteina s a 32), aspirinetta e progesterone. Sono stata operata due volte per asportazione sactosalpinge sinistra e cisti endometriosica nell'ovaio destro che non ovula più da solo.
Il mio ex ginecologo era contrario (dal vivo, perchè tramite internet lo consigliava alle pazienti con endo) alla soppressione per qualche mese prima della stimolazione, perchè diceva che poteva ridurre la risposta ovocitaria. Ma paradossalmente proprio quando ho fatto la soppressione più lunga (un mese) l'ovaio che non ovula ne ha fatti 10, più 10 nell'altro ovaio ed ho avuto la biochimica.
Prima dell'ultimo tentativo, con soppressione 18 giorni, ho insistito per fare isteroscopia e, nonostante avessi effettuato un paio di settimane prima due benzilpenicilline e 10 giorni di bassado, avevo endometrite (non ho fatto biopsia ne altro, solo ad occhio); mi ha dato altro antibiotico e dopo una settimana via con le stimolazioni. Beta negative con quattro embrioni, ottimi come sempre, e endometrio ottimo 15 mm come sempre.
Vorrei sapere da voi:
1) Cosa ne pensate della soppressione per 3 mesi per poi effettuare direttamente la stimolazione in caso di endometriosi?
2) Può l'endometriosi spiegare i miei fallimenti nonostante sia giovane?
3) L'endometrite può essere causata dall'endometriosi?
4) Ora sono in soppressione, prima del prossimo tentativo posso fare isteroscopia con biopsia o queste durante la menopausa farmacologica non hanno senso?
5) come si diagnostica la PID? Potrebbe essere il mio caso, visto che avevo sactosalpinge di 10 cm, endometrite che non si spiega nonostante gli antibiotici, piaghetta che è stata bruciata, perdite marroncine dopo il ciclo fino all'ovulazione,... Se fosse così cosa dovrei fare, mi sono imbottita di antibiotici da una vita (soffro sempre di mal di gola)
Spero in una vostra risposta sincera ed onesta visto che di medici così purtroppo non ne ho MAI trovati. Mi liquidano tutti dicendo "tanto è giovane..." ... ma sono anni che cerchiamo un figlio.

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Posto le Sue domande:

1) Cosa ne pensate della soppressione per 3 mesi per poi effettuare direttamente la stimolazione in caso di endometriosi?

Personalmente lo consiglio per ottenere l'atrofizzazione di focolai endometriosici anche minimi


2) Può l'endometriosi spiegare i miei fallimenti nonostante sia giovane?

Secondo alcuni l'endometriosi sarebbe causa di aborti, specie precocissimi, però non si deve nè si può generalizzare.


3) L'endometrite può essere causata dall'endometriosi?

Si tratta di due patologie diverse, non collegate sul piano epidemiologico ed eziopatogenetico.

4) Ora sono in soppressione, prima del prossimo tentativo posso fare isteroscopia con biopsia o queste durante la menopausa farmacologica non hanno senso?

Non ha senso la valutazione funzionale dell'endometrio (che essendo target dell'attività ovarica) che sarà senz'altro sede di fenomeni atrofici (ad attività ovarica assente), ma ha senso la valutazione citologica alla ricerca di infiltrati linfoplasmacellulari (endometrite cronica), non influenzati dalla soppresione gonadica


5) come si diagnostica la PID?

Il metodo migliore è la Laparoscopia con prelievo per la ricerca di germi comuni e parassiti endocellulari obbligati con osservazione a fresco.

Tenga presente che la PID è un fenomeno evolutivo, indipendentemente dallo "spegnimento" del focolaio iniziale acuto o subacuto.


Saluti ed auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto la ringrazio infinitamente.
Non ho capito solo una cosa: durante la menopausa farmacologica mi consiglia di fare solo isteroscopia o anche biopsia con coltura e antibiogramma?
Ed inoltre se avessi la PID, questa potrebbe giovare della menopausa farmacologica oppure quest'ultima serve solo per l'endometriosi?

[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

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l'isteroscopia può essere associata ad endometriocoltura ed a citologia endometriale per la ricerca delle linfoplasmacellule.
La PID non si giova della soppressione ovarica, mentre l'endometriosi sì.


Saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#4] dopo  
Utente
Carissimo dottore, ho fatto la puntura decapeptyl 3,75 il primo giorno del ciclo in cui ho fallito la 4° icsi (beta negative, ciclo, subito soppresione), e dopo la fine del ciclo (che a me da anni ormai dura 1 settimana con perdite di sangue ed un'altra settimana con perdite marroni. ma nessun medico mi ha mai detto nulla) ho avuto nuovamente perdite di sangue per 4 giorni e ora perdite marroni. Non è che la soppressione dovevo farla dopo un mese dalle beta negative?
Inoltre il fatto che ho sempre queste perdite marroni che mi durano fino all'ovulazione possono essere segno di endometriosi? Ma da dove possono arrivare (ho tolto la sactosalpinge, bruciato la piaghetta, l'utero sembra a posto, tranne questa endometrite che torna...), dalle cistine nelle ovaie?

[#5]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Molto probabilmente le perdite sono secondarie ad un quadro di atrofia endometriale indotta dalla fiala di Analogo.
Se esegue un'eco vaginale noterà uno spessore endometriale minore di 4 mm.


Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#6] dopo  
Utente
Gentile dottore la riscrivo di nuovo per chiederle un nuovo consiglio. A causa delle mie perdite marroncine che ho da sempre (anche se ora pare che con la soppressione che dura da 2 mesi, con decapeptyl 3.75 ogni mese, non ce ne sono più o quasi), ed in vista della prossima icsi, mi hanno prescritto contemporaneamente alla soppressione, dufaston 10 mg 2 volte al giorno per 10 giorni. Le pare giusto?
Inoltre dopo altri 10 giorni dovrei cominciare con il suprefact e deltacortene per 5 giorni, per poi integrarli con il gonal f per la stimolazione, senza aspettare il ciclo. Mi dice se anche lei farebbe in questo modo?

[#7]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Non possiamo esprimerci su terapie per statuto del sito, mi spiace.
Come saprà, le terapie sono appannaggio di chi può visitarla od ecografarla personalmente e non di chi, con Lei, scambia mails per via telematica.

In ogni modo, mi sembra una terpia di preparazione endometriale ed ovarica di buon livello.


Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#8] dopo  
Utente
Ok mi scusi.
1) Il mio dubbio riguarda la somministrazione di progesterone (dufaston) durante la soppressione ovarica. E' possibile?
2) Inoltre lei crede che una soppressione di quasi 3 mesi possa bastare a tenere a bada l'ovulazione spontanea, oppure è necessario aggiungere il suprefact? O magari mi sfugge il motivo per cui potrebbe essere importante questo farmaco?

[#9]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Sì alla prima domanda.

Non so alla seconda, in quanto dipende dallo schema terapeutico che i Colleghi Le hanno impostato, in genere in seguito ad una valutazione preliminare.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#10] dopo  
Utente
Gentilissimo dottore, ho fatto la mia quinta icsi e sono al terzo giorno dal transfer. Questa volta ho fatto 3 mesi e mezzo di soppressione per l'endometriosi e biopsia del globulo polare (con 2 embrioni sani, per lo meno dal punto di vista dell'ovocita).
Siccome non ho fatto l'endometrocoltura, mi chiedevo e Le chiedo cortesemente: la soppressione può giovare ad una eventuale infiammazione dell'endometrio o le due cose non c'entrano nulla?
Inoltre dall'endometriocoltura possono emergere solo infezioni? Che si possono curare solo con antibiotici o cortisonici? O esistono anche altre terapie?
Chiedo questo perchè nelle precedenti icsi, a titolo preventivo, ho sempre fatto cicli di antibiotici, che non hanno portato mai a nulla...
Grazie.

[#11]  
Prof. Ivanoe Santoro

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La sopprssione del ciclo, riducendo l'esfoliazione endometriale, va contro un eventuale meccanismo di guarigione di questo tessuto che ha, proprio, nella rigenerazione periodica uno dei mezzi più potenti per eliminare le flogosi.

Da una endometriocoltura si può determinare la presenza di una infezione endometriale, debellabile con l'uso di antibiotici. Una endometrite cronica linfoplasmacellulare, diagnosticabile con biopsia endometriale, si tratta con cortisonici a larghe dosi.

Saluti ed auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
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