Utente 222XXX
Buongiorno,
in seguito ad un pap-test di controllo effettuato a febbraio 2011 mi è stata fornita la seguente diagnosi:
"assenza di lesioni intraepiteliali o neoplastiche maligne. Modificazioni cellulari reattive associate a flogosi (incluso il processo riparativo tipico) in cellule squamose ed endocervicali. Si consiglia controllo citologico dopo terapia."

Dopo aver seguito la terapia prescrittami (vidermina clx ovuli vag 1/sera x 10 sere) ho ripetuto il pap-test (luglio 2011) che ha riscontrato la stessa infiammazione (assenza di lesioni intraepiteliali o neoplastiche maligne. Modificazioni cellulari reattive associate a flogosi (incluso il processo riparativo tipico) in cellule squamose).
Vorrei sapere se esistono terapie più "mirate" visto che la cura a base di ovuli non ha risolto il problema.

La presenza di questa infiammazione può avere ripercussioni sulla fertilità? é necessario fare ulteriori controlli?

Grazie

[#1] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Gentile utente,

in questi casi è opportuno identificare con esattezza il microrganismo responsabile di questa flogosi
(infiammazione).

Sarebbe opportuno quindi effettuare un tampone vaginale e cervicale per poter identificare la causa esatta e in base alla quale poter prescrivere una terapia adeguata

Esistono diversi tipi di infezioni che se non adeguatamente diagnosticate e trattate, possono avere ripercussioni sulla fertilità, per cui è necessario approfodire e definire meglio la diagnosi con il tampone.

Buona domenica..
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#2] dopo  
Utente 222XXX

Buongiorno,
grazie per la risposta.
In attesa di effettuare il tampone vaginale può essere utile fare delle lavande (per esempio con il betadine)?
Le ripercussioni sulla fertilità possono essere permanenti? oppure una volta risolta l'infiammazione/infezione ritorna tutto alla normalità?
La mia preoccupazione dipende dal fatto che negli ultimi pap-test (da almeno 5-6 anni) è sempre stata riscontrata flogosi, mai opportunamente trattata.

Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Meglio aspettare l'esito del tampone.

In particolare un tipo di microrganismo, la clamidya, può causare la chiusura delle tube, con conseguenti problemi per la fertilità , ma adesso non si allarmi.

Faccia il tampone e vediamo il risultato prima di giungere a conclusioni affrettate.

Ci tenga aggiornati.

Buona serata!
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#4] dopo  
Utente 222XXX

Buongiorno,
il tampone ha avuto esito negativo:
es.microscopico (Gram): Flora lattobacillare normo-rappresentata
esame culturale (aerobi e miceti): flora microbica residente del tratto genito-urinario
Durante l'ultima visita però il ginecologo ha trovato le ovaie micropolicistiche e mi ha spiegato che questo potrebbe avere ripercussioni sulla ferilità.
Mi ha consigliato di eseguire degli esami del sangue per verificare se c'è o no ovulazione. Questi esami devo eseguirli nei giorni in cui ipotizzo che avvenga l'ovulazione giusto? Al momento sto utilizzando gli stick per l'ovulazione ed il metodo della temperatura basale per identificare il piccolo ovulatorio.
Gli esami ormonali andrebbero eseguiti il giorno stesso in cui lo stick segnala il picco? potrebbe essere utile effettuare anche un'ecografia il giorno stesso del 'presunto picco ovulatorio'?
Se stick ed ecografia confermassero l'avvenuta ovulazione potrebbero esserci altre conseguenze dovute all'ovaio micropolicistico? o almeno su questo fronte posso tranquillizzarmi?

Perdoni le molte domande, ma vorrei cercare di capire cosa sta succedendo e quali altri accertamenti è necessario fare (a tal proposito il mio compagno farà a breve uno spermiogramma).

Grazie 1000

[#5] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Cara signora,

i dosaggi ormonali vanno eseguiti in determinati giorni del ciclo che comunque deve stabilire il suo ginecologo.
Probabilmente avrà dimenticato di specificare i giorni in cui lei deve effettuarli o non vi siete capiti, per cui lo ricontatti e chieda in quali giorni del ciclo lui vuole che li esegua.

Non ha alcun senso effettuare un ecografia "il giorno stesso del presunto picco".
Per valutare l'ovulazione con l'ausilio dell'ecografia è necessario fare non una sola ecografia, ma una serie di ecografie in diversi giorni del ciclo per seguire la crescita dell'eventuale follicolo ovulatorio e vedere così se c'è l'ovulazione: si chiama monitoraggio follicolare.

Se stick e temperatura evidenziano l'ovulazione siamo a posto per la fertilità, in attesa del risultato dello spermiogramma di suo marito.

Le consiglio comunque di non "medicalizzare" troppo l'evento ovulazione, al limite utilizzerei solo lo stick..
Una volta accertata che c'è e che anche lo spermiogramma di suo marito è a posto, mi limiterei ad avere due-tre rapporti a settimana intensificando la frequenza nel periodo della presunta ovulazione, per vivere questo periodo senza ansia e con serenità...che aiuta il concepimento.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#6] dopo  
Utente 222XXX

Buongiorno,
la visita ginecologica l'ho fatta tramite asl, quindi non ho il recapito del ginecologo.
Gli esami che mi ha prescritto sono:
deidroepiandrosterone solfato (dea-s), progesterone,testosterone,lh (luteotropina),prolattina,ft3,ft4,tsh,fsh.
Lei saprebbe indicarmi se è meglio farli in un particolare momento del ciclo o se posso farli in qualsiasi momento?

Grazie

[#7] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Cara signora come le ho già detto è meglio contattare il ginecologo che le ha prescritto questi esami per evitare possibilità di errori.

Anche se lavora alla asl si informi sui giorni in cui fa ambulatorio e si faccia spiegare da lui quando ritiene opportuno farli, non credo che le facciano problemi.

In linea generale posso solo dirle che visto che negli esami prescritti c'è anche il progesterone, sarebbe meglio fare il dosaagio nella seconda parte del ciclo, cioè per esempio se lei ha un ciclo di 28 giorni andrebbe fatto il 22° giorno, ma ribadisco l'importanza di sentire il ginecologo che li ha prescritti per evitare errori e anche per una questione di correttezza.

Un cordiale saluto.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#8] dopo  
Utente 222XXX

Buongiorno,
sono in attesa di effettuare gli esami ormonali, ma purtroppo non ho ancora avuto il ciclo (sono passati 43 giorni dall'ultimo). Al momento sto assumendo acido folico, ma ho letto di un prodotto (inofolic) che oltre a contenere acido folico è in grado di 'facilitare' l'ovulazione ed aiutare a regolarizzare il ciclo. L'assunzione di questo integratore potrebbe interferire con gli esami ormonali o posso cominciare ad assumerlo (al posto dell'acido folico)?
Grazie

[#9] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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E' vero che il prodotto da lei citato può aiutare per l'ovulazione specialmente nei casi di ovaio micropolicistico, ma aspetterei, prima di prendere decisioni in proposito, anche l'esito dei dosaggi ormonali.

Mi permetto poi di darle un altro consiglio: ho la sensazione, (e magari sbaglierò) che lei tenda a non prendere in considerazione l'idea di sentire prima di tutto l'opinione del suo ginecologo curante che ha avuto la possibilità di visitarla e conosce la sua storia clinica.

Prima di decidere di assumere qualsiasi cosa,se ha qualche dubbio sulle prescrizioni delle analisi, ecc., consulti sempre il suo ginecologo.
Se non è facilmente reperibile, magari pensi anche alla possibilità di affidarsi a qualcuno più facile da reperire in caso di necessità e disponibile a fornirle spiegazioni chiare, specialmente in questa fase della ricerca di una gravidanza.

E' molto importante avere un ginecologo di riferimento con cui interagire facilmente.
Il ginecologo deve essere la sua guida, con cui poter sempre consultarsi con facilità e fiducia, altrimenti si rischia di rimanere disorientati.

Il consulto on line, quello che legge su internet, sono delle fonti di informazioni aggiuntive a quelle fornite dal suo ginecologo.

Le consiglio infine di leggere questi articoli che forse potranno esserle utili:

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1066-periodo-fertile-ovulazione-ciclo-mestruale-conosciamoli-facilitare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/475-consulto-preconcezionale-bisogna-fare-programmare-gravidanza.html

Se il ciclo è in ritardo poi, come mai non pensa alla possibilità che ci sia una gravidanza?
Ha fatto il test?


Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#10] dopo  
Utente 222XXX

Ha perfettamente ragione, comunque stavo pensando, almeno per questo periodo, di rivolgermi ad un ginecologo privato. mi rassicurerebbe molto essere seguita sempre dalla stessa persona, soprattutto in una fase per me così delicata.
Eseguirò gli esami ormonali che mi sono stati prescritti e poi contatterò un ginecologo qui a milano per vedere come procedere.
Posso chiederle ancora un consiglio? Dall'ultimo ciclo (24 ottobre) è già la terza volta che per 2-3 giorni ho delle perdite marroncine. Non mi era mai successo nulla del genere e non so se preoccuparmi o no. L'ecografia transvaginale eseguita durante l'ultima visita ginecologica non aveva evidenziato nulla di particolare (fattta eccezione per l'ovaio micropolicistico, cosa che non mi era mai stata diagnosticata nei controlli precedenti).
Per quanto riguarda la possibilità di essere incinta avrò fatto almeno 10 test di gravidanza e sono tutti negativi!
Se si trattasse di una gravidanza extrauterina i test di gravidanza sulle urine si positivizzerebbero vero? La mia paura è che sia successo qualcosa del genere e le perdite dipendano da questo... non so se è necessario un controllo immediato o se posso aspettare e parlarne poi durante la prossima visita ginecologica.
Grazie ancora per la sua disponibilità e per i suoi consigli.

[#11] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Per una questione di estrema sicurezza farei anche il test sul sangue cioè la beta HCG.

Lo spotting comunque può realizzarsi anche a causa di uno squilibrio ormonale.

Un cordiale saluto.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#12] dopo  
Utente 222XXX

Alla fine il ciclo è arrivato. probabilmente il ritardo è dovuto ad un periodo particolarmente stressante.
Ora cercherò di individuare l'ovulazione, fare gli esami del sangue e prenotare una visita da un ginecologo che mi possa sguire.
Grazie ancora x i preziosi consigli

[#13] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Sono lieta di poterle essere stata in qualche modo utile.

Mi tenga aggiornata se vuole.....e speriamo che la cicogna arrivi presto!:)
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#14] dopo  
Utente 222XXX

Buongiorno dottoressa, scusi se la disturbo ancora ma avrei un'altra domanda.
Sto controllando l'ovulazione con gli stick per sapere quando fare gli esami del sangue.
Ieri mattina lo stick era negativo.
Stamattina i 2 stick erano decisamente positivi: ho usato 2 marche diverse ed entrambi gli stick hanno segnato il picco lh

Il primo test dovrebbe funzionare così:
La linea di destra rileva il livello dell'ormone LH (luteinizzante): man mano che il livello dell'ormone aumenta, la linea si fa più marcata.

La linea di sinistra ha un funzionamento inverso: sbiadisce al crescere della concentrazione di estradiolo, un altro ormone che ha un picco in prossimità dell'ovulazione.
Ed io stamattiva avevo linea destra molto marcata e linea sinistra appena visibile.

Il secondo test utilizzando un compiuterino segnala chiaramente il periodo fertile.

In base a questo l'ovulazione dovrebbe avvenire domani 23/12 giusto? Quindi gli esami del sangue andrebbe bene farli il 30/12 o è troppo presto?
Il problema è che poi non avrei la possibilità di farli prima del 3/01/2012 e credo che sia troppo tardi. Non vorrei però dover rimandare tutto al mese prossimo...

Grazie ancora x la disponibilità.

[#15] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Cara signora,

può farli tranquillamente il 30 dicembre.

Buon Natale!
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#16] dopo  
Utente 222XXX

menomale!
grazie 1000 e buon natale anche a lei.

[#17] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Le gonadotropine FSH e LH andrebbero però dosate nella fase follicolare, preferibilmente il terzo giorno del ciclo.........ha poi chiesto al suo ginecologo?
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#18] dopo  
Utente 222XXX

Buongiorno, in realtà l'FSH non mi era stato prescritto.
Proverò a chiedere al mio medico di base così da fare eventualmente l'esame x avere anche questi valori x la visita che ho prenotato x fine mese.
Nel frattempo ho ritirato gli esiti del prelievo fatto il settimo giorno dopo l'ovulazione:

PROGESTERONE 28,2 (fase luteinica 1,7-27,0)
PROLATTINA 45,7 (4,8-23,3)
LH 7,53 (fase luteinica 1,0-11,3)
TESTOSTERONE 0,27 (0,06-0,82)
DEIDROEPIANDROSTERONE-S (DHEA-Solfato) 104 (59-227)

La prolattina ed il progesterone sono oltre i limiti... ho letto che la prolattina alta può causare inferilità... con una terapia adeguata in quanto tempo questo valore rientra nella norma?
Per il progesterone esistono terapie x abbassarlo?

Grazie

[#19] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Cara signora,

per quanto riguarda il valore progesterone è solo di poco oltre i limiti, e non rappresenta comunque un problema.

Per quanto riguarda la prolattina, è un ormone che facilmente tende ad alzarsi anche per il semplice stress della puntura dell'ago.
Per questo motivo quando si richiede la prolattina si richiedono 2-3 dosaggi a distanza di 20.30 minuti dall'altro con ago a permanenza.....il vero valore è quello successivo al primo che non risente dello stress della puntura, quindi eventualmente va ripetuto con questa modalità per stabilire se è poi effettivamente alto.

Quando finalmente avrà la possibilità di parlare e chiarire tutto (si faccia magari una lista delle cose dubbie, così non dimentica nulla) il suo ginecologo, potrà indicarle con esattezza i giorni in cui si devono fare i dosaggi, le modalità e tutto quello che sarà opportuno fare.

Lei comunque chieda sempre tutto, e non se ne vada finchè non ha capito perfettamente quello che deve fare.

Un cordiale saluto
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#20] dopo  
Utente 222XXX

Grazie per i consigli, le farò sapere come andrà a finire!
Se il valore della prolattina fosse confermeto rappresenterebbe un problema per la fertilità?

[#21] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Potrebbe interferire, ma è un problema risolvibile.

Prima di preoccuparsi però, verifichiamo se è vero.

Buona giornata.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#22] dopo  
Utente 222XXX

ok, grazie 1000.
La terrò aggiornata.

Grazie

[#23] dopo  
Utente 222XXX

Buongiorno,
come le avevo anticipato ho preso appuntamento presso una ginecologa privata trovata dopo una attenta ricerca. Purtroppo però sono rimasta estremamente delusa dalla visita... dalla visita non sono stati riscontrati particolari problemi (mi ha anche confermata l'avvenuta ovulazione) ma quando ha saputo che cerco un bimbo ormai da 7 mesi mi ha subito diretta alla pma e mi ha prescritto una serie infinita di esami necessari per intraprendere quel percorso.
per il discorso della prolattina il medico mi aveva prescritto 3 dosaggi con ago a permanenza. Purtroppo però quando ho fatto il prelievo mi hanno fatto 3 dosaggi, senza ago a permanenza, ma con tre distinti prelievi! i tre valori sono risultati essere compresi tra 29 e 28. la ginecologa privata mi ha detto che non sono valori preoccupanti.
Avevo prenotato una visita in ospedale qche giorno dopo quella privata e anche questo ginecologo ha confermato l'avvenuta ovulazione, ma per la prolattina mi ha prescritto una terapia da seguire per 1 settimana. mi ha detto di ripetere i dosaggi 2 settimane dopo la fine della terapia, se i valori risultassero ancora alti mi prescriverà una risonanza!! anche lui mi ha cmq detto che dopo 7 mesi di ricerca devo indirizzarmi alla pma...
Ora credo che mi prenderò un pò di tempo per decidere cosa fare, l'indicazione della pma mi ha turbato molto ed ora sono molto + confusa di prima...

[#24] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Cara signora,

io direi che prima di pensare alla pma, dovrebbe fare comunque gli esami prescritti e valutare anche la situazione di suo marito.
In base a questi si deciderà se è effettivamente necessario un aiuto.

Buona giornata.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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[#25] dopo  
Utente 222XXX

Grazie dottoressa.
Quindi anche secondo lei con valori della prolattina che oscillano tra 28 e 29 è opportuno seguire una terapia?
un ginecologo mi ha prescritto dostinex 0,5mg al giorno x 7 giorni, mentre l'altro ginecologo mi ha detto che i valori vanno bene e di non prendere nulla.
Secondo lei è opportuno ripetere il dosaggio in giorni particolari del ciclo prima di iniziare eventualmente con il dostinex?
Esisono alternative al farmaco per abbassare i valori di prolattina?

Volevo anche chiederle anche se l'avvenuta ovulazione può essere confermata con un riscontro ecografico effettuato ad ovulazione avvenuta o se è necessario monitorare la crescita e lo scoppio del follicolo.

Grazie ancora

[#26] dopo  
Utente 222XXX

Dimenticavo... Per quanto riguarda la situazione del mio compagno questo è l'esito dello spermiogramma:

apetto: opalescente
colore: avorio
formazione di coagulo: scarso ( presente)
liquefazione: completa (completa)
viscosità: <2cm (<2cm)
ph: 8,2 (>7,2)
volume: 2 (>1,5)
concentrazione spermatozoi: 152 (>15x10^6/ml)
num tot spermatozoi nell'eiaculato: 304 (>39x10^6 per eiaculato)
motilità a 30' e comunque <60':
motilità progressiva rapida+lenta(a+b): 61 (12%a+49%b) (>32%)
num tot PR nell'eiaculato: 185
motilità progressiva+non progressiva: 68 (>40%)
immobili: 32
vitalità a 30' e comunque <60': 85 (>58%)
num tot vitali nell'eiaculato: 258
SperMar IgG latex test: negativo (negativo)
forme normali: 11% (>4%)
num tot normoconformati: 33x10^6
anomalie testa: 70%
anomalie tratto intermedio: 2%
anomalie coda: 1%
presenza di residuo citoplasmatico: 0%
anomalie miste: 16%
cellule "rotonde": 2 (<5x10^6)
leucociti: assenti (<1x10^6)
emazie:assenti (assenti)
agglutinati:assenti (assenti)
trichomonas vaginalis:assenti (assenti)

L'andrologo lo ha definito nella norma anche se ci ha detto che la morfologia non è buona. I valori di riferimento sono stati abbassati di recente e fino a poco tempo fa era considerato normale un numero di forme normali >30% (noi abbiamo solo l'11%)
il fatto che il numero di spermatozoi sia molto superiore al limite può compensare il basso numero di forme normali?