Utente
Buonasera Dottori,
Vi scrivo per chiedere un parere sul trattamento a cui sono stata sottoposta in questi giorni a causa di un aborto precoce ipotizzato il 15 gennaio tra le 5 e le 6 settimane, causa perdite marroni scuro non significative per quantità.
Mi consigliano un controllo dopo una settimana.
Mi reco quindi dalla mia ginecologa al tempo suggerito, la quale, non vedendo avanzamento della gravidanza e in assenza perdite significative, fa diagnosi di aborto interno.
Mi prospetta tre strade: attesa, trattamento farmacologico, isterosuzione
Considerata la mia attività lavorativa, che mi porta a possibile spostamenti già nei prossimi giorni, mi suggerisce di fare il trattamento con il cytotec. Mi rassicura che avrei risolto velocemente, considerata sempre la mia epoca gestazionale precoce (ho abortito tra quinta e sesta settimana e l’embrione era pressoché invisibile e il battito non c’è mai stato).
Mi reco in ospedale, mi somministrano, dopo Emocromo, 4 ovuli di cytotec, 1 ora di osservazione e quindi dimissioni. Ho avuto contrazioni significative per un paio d’ore, due eventi di vomito, perdite che non definirei comunque emorragiche o forti e dopo 4 ore ho espulso quella che nelle mia ignoranza ho definito la camera e altro materiale.
Non assumo altri farmaci antidolorifici e il resto della notte lo trascorro cercando di rimanere tranquilla, con dolore moderato e perdite simil mestruali.
Il giorno seguente dopo 24 ore ho il controllo. Credo sia tutto fatto e invece no: c’è ancora qualcosina. Nuovamente somministrazione di cytotec, stavolta 3 ovuli, a casa zero contrazioni e poche perdite tra cui nuovamente poco materiale residuo.
Mi reco quindi di nuovo a controllo il giorno successivo, cioè ieri sera. sembrerebbe tutto a posto, ma non completamente, quindi decidono per iniezione di methergin intramuscolo. Inizialmente la ginecologa che mi ha visitata voleva prescrivermi anche compresse da prendere oggi e controllo dopo 4/5 giorni. Poi ci ripensa, rivaluta e niente compresse e controllo tra 3/4 settimane.
Mi dice che se vedrò molte perdite continuative dovrò rifare le beta hgc ( perché ? Indice che possa esserci ancora materiale residuo?) ma che le perdite dovrebbero risolversi a breve. Perché un trattamento così lungo ? Il cytotec non ha funzionato bene? Perché hanno fatto anche il methergin? Perché una gravidanza interrottasi così precocemente richiede tutto questo trattamento anziché la sola somministrazione che dovrebbe funzionare nell’80%dei casi, come inizialmente rassicurato? Ci può essere qualcosa di particolare non vada nel mio utero? Dicono sia uscito tutto, ma che bisogna pulire bene. Ciò che resta non dovrebbe uscire in modo spontaneo ora o entro la prossima mestruazione?A distanza di molte ore dall’iniezione di methergin ho ora perdite forti insorte essenzialmente in queste ultime due ore.
Cosa devo aspettarmi adesso? Ho espulso molto materiale, perché adesso tutto questo sangue ?
Grazie.
Buona serata

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
In questi casi la presenza di coaguli di sangue nella cavità uterina porta quasi sempre alla diagnosi di materiale "deciduo-ovulare presente in utero "
Se ecograficamente la camera gestazionale non è stata evidenziata , significa che è avvenuta l'espulsione .
NON HA SENSO eseguire le beta-HCG perchè risulterebbero sicuramente positive , pur con gravidanza interrotta , per la presenza di materiale deciduo-ovulare ancora adeso all'endometrio.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Gent.le Dottore,
Grazie per la tempestività sella risposta.
In effetti dal referto della eco fatta l’ultims Volta prima che mi facessero il methergin emerge che é presente ancora materiale deciduale.
Il methergin mi é stato fatto giovedì sera. Le prime 12/14 ore non ho avvertito cambiamenti a parte qualche piccola perdita, ma negli ultimi due giorni sono iniziati dolori simil mestruali che seguono contrazioni e perdite più o meno copiose. Dura un’oretta o poco più. Il dolore passa e tutto ricomincia dopo alcune ore.
Ormai credo di aver espulso tutto ciò che rimaneva. Considerato che non mi é stato dato nessun trattamento da eseguire oralmente a domicilio, ma è stata fatta una sola iniezione di methergin in ospedale ormai tre giorni fa, secondo lei quanto potranno durare ancora contrazioni e perdite ? Grazie
Buona serata

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Impossibile prevederlo, dipende dal materiale presente in cavità uterina
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI