Utente 526XXX
Salve, innanzitutto grazie per il servizio che svolgete, vorrei alcune informazioni, ho 32 anni, mai avuto figli e dall'età di 17 anni, con alcuni brevi pause assumo la pillola anticoncezionale, sia per evitare figli, sia per rendere il flusso meno abbondante e doloroso.
Però da due anni non riesco a trovare una pillola che vada bene per me, mi causano tutte spotting, tensione al seno, chi più chi meno e alcune anche un po' di mal di testa, che non ne avevo mai sofferto prima. Praticamente ne ho cambiate 4, all'ultima visita, dopo gli opportuni controlli, tra cui un'ecografia risultata normale, niente di anomalo, il ginecologo mi propone di inserire la spirale medicata, quella che rilascia una piccola dose di progesterone (non ricordo il nome). Dicendomi che potrei trovare beneficio, l'alternativa e smettere con gli ormoni e tornare ad avere un ciclo molto lungo a volte quasi emorragico (dovevo assumere spesso il tranex) e molto doloroso.
Però mi sorge un dubbio, il medico durante la visita ha detto che non ci sono controindicazioni, salvo non ci sia un'infezione in corso; io però ho letto che in caso di infezioni recidive vaginali o pap test anomali sarebbe controindicata.

Un anno e mezzo fa, agosto 2017 il pap test era risultato positivo, come pure l'Hpv test, lo stesso per la colposcopia che rilevava una lesione di basso grado. Ho ripetuto il pap test a gennaio 2019 ed è risultato negativo. E sempre da agosto 2017 soffro di candidosi recidivante, ho avuto 6 forse 7 episodi, prima del 2017 mai avuto problemi, nemmeno un'infezione.

Nonostante questo è sicuro mettere la spirale? È vero che l'ultimo pap test è risultato negativo, quindi penso di essere guarita, ma la candida tende ancora a tornare, anche se l'ultimo episodio risale a novembre (certificato dal tampone)..

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Dr. Nicola Blasi

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Per informazione corretta in questi casi non si parla di SPIRALE ( IUD al rame) controindicata in donne con flussi mestruali abbondanti , ma di IUS ( sistema intrauterino al levonorgestrel ) in commercio con vari nomi (Jaydess, Kyleena, Mirena ) a secondo del dosaggio e delle dimensioni. Si tratta della soluzione ideale per le sue problematiche, concentrerebbe terapia e contraccezione nello stesso metodo.
Se il PAP test è negativo e il Collega valuterà l' assenza di vaginiti(candida, gardnerella V. , ect..) nulla osta all'inserimento dello IUS.
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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