Frustranti problemi vaginali

Salve, spero possiate aiutarmi, ovviamente so che l'ideale sarebbe una visita ginecologica, ma intanto spero possiate anche solo indirizzarmi verso il tipo di problema che potrei avere o il tipo di cura ideale, vi ringrazio in anticipo.
Da quando sono piccola ho sempre avuto tutta la zona vaginale particolarmente sensibile, questo per un certo periodo della mia infanzia mi ha causato frequenti cistiti, in seguito poi ai miei primi rapporti sessuali ho iniziato a soffrire a fasi alterne di irritazioni apparentemente legate ai rapporti, non ho mai avuto nulla di infettivo a quanto ne so, e questo è già qualcosa perchè posso stare tranquilla di non mischiare nulla al mio partner perlomeno, ma nonostante abbia fatto qualche visita dove mi è anche stato prescritto un antibiotico, sembrava passarmi tutto per poi ritornarmi anche dopo lunghi periodi e con sintomi anche diversi l'uni dagli altri e mai nessuno ha saputo individuarmi una causa precisa.
Premesso questo, è da un pò che ho rapporti con una persona (che ha dimensioni abbastanza grandi, sia in lunghezza ma sopratutto in larghezza) (devo anche specificare che io ho un ottimo rapporto con la mia sessualità e che faccio sesso in maniera davvero molto energica che non rispecchia per niente la delicatezza della mia vagina per cui immagino e la sento stressarsi inevitabilmente....devo anche ammettere di non usare il preservativo o contraccettivi, e so che questo è sbagliato, ma sono sicura delle persone o persona con cui faccio sesso). In ogni caso la prima volta che ho avuto un rapporto con il ragazzo attuale sembrava tutto filasse liscio, ma dalla seconda volta ho iniziato a sentire forte bruciore e dolore.... i sintomi sono rimasti questi per una settimana e ho continuato anche se con difficoltà a fare sesso, fino a quando una sera tornata a casa sentivo la costante urgenza di andare in bagno ma non usciva quasi pipì, la continua sensazione di minzione si è intensificata un sacco e ha iniziato a farmi malissimo, e quando riuscivo a fare pipì era tutta rossa perchè usciva sangue oltre all'urina....così la stessa sera ho consultato mia zia che è un medico di base e mi ha detto che era cistiti emorragica e mi ha dato due bustine da usare per due giorni consecutivi...... a questo punto il problema si è affievolito fino al credere che fosse risolto, anche se mi era stato consigliato di non bere alcolici e avere rapporti sessuali per una settimana ma ho fatto entrambe le cose già da due giorni dopo. però effettivamente per una settimana il problema è sembrato essere scomparso....in seguito da li a questa parte invece ha riniziato a bruciare tantissimo durante i rapporti , in più l'apertura del buco è diventata strettissima e gonfia così come le pareti interne, ma non esce sangue ne ho il frequente stimolo di urinare. Ora ho molta difficoltà a fare sesso ma ci provo comunque anche se è insoddisfacente, questo mi genera tantissima frustrazione, sapreste darmi qualche consiglio o indicazione?
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Dr. Nicola Blasi Ginecologo 40,6k 1,3k 252
Prima di tutto è molto importante fare una distinzione anatomica tra " distretto vulvare " (genitali esterni ) e distretto vaginale , molto spesso riferito come unico ambiente.
Se la localizzazione è VULVARE i sintomi sono riferibili ad una VULVITE irritativa (da confermare con visita) associata ad una probabile VAGINITE ( Gardnerella ? Candida? Trichomonas? Coli ? ) .
Come giustamente afferma è impossibile fare diagnosi , per questo mi limito a queste considerazioni.
Preciso che le dimensioni del pene del suo partner ,non hanno un ruolo importante se i sospetti diagnostici sono quelli illustrati
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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