Utente
Gentili Dottori,

ho 36 anni, mi trovo alla prima gravidanza (9 settimane e 5 giorni, ultima mestruazione il 27 aprile). Premesso che a gennaio sono incorsa in un aborto biochimico, neppure questa gravidanza è iniziata serenamente.
All'inizio della sesta settimana (5s2g) ho avuto un'unica perdita ematica (durata poche ore) di colore rosso. Mi è stato prescritto riposo e 7 giorni di punture prontogest. Terminate le punture, la terapia è proseguita con un ovulo di progeffik al giorno.
Dopo 10 giorni (6s4g), nel corso della visita ginecologica, è emersa la presenza dell'embrione corrispondente a 5s6g, un sacco vitellino leggermente più grande ed una camera gestazionale leggermente più piccola. Mi viene prescritto riposo e visita di controllo dopo circa due settimane.
Dalla visita effettuata a 8s2g, con enorme sorpresa, la situazione si è presentata perfettamente normale: embrione corrispondente a 8 settimane e 2 giorni, dimensioni sacco vitellino e camera gestazionale nella norma. Avrei tirato un sospiro di sollievo, dopo un mese di preoccupazione e ansie, ma dopo appena 4 giorni da quest'ultima visita, sono iniziate delle perdite ematiche marroni di lieve consistenza. Si presentano circa 2 volte al giorno, tutti i giorni e durano oramai da più di una settimana. Dopo due giorni dall'inizio di queste perdite, abbiamo ripetuto l'ecografia dal quale è emerso l'embrione con battito cardiaco regolare e nessun versamento di sangue in utero. Si è pensato alla rottura di qualche capillare ma dopo 8 giorni si ripresentano ogni giorno. Tutto ciò mi arreca veramente tanta ansia e sconforto perchè non capisco a cosa sono dovute e se indicano aborto o rischio di aborto.
Chiedo pertanto, cortesemente e ove fosse possibile con la descrizione di cui sopra, un Vostro parere in merito.
Grazie

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Dr. Nicola Blasi

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Le perdite ematiche non necessariamente provengono dalla gravidanza , ma potrebbero essere legate ad un preesistente ECTROPION del collo uterino ( famosa "piaghetta") , o alla presenza di una piccolissima formazione polipoide che con lo stato gravidico sanguina facilmente , senza arrecare danni alla evoluzione della gravidanza .
Naturalmente tutto ciò va confermato , si tratta di ipotesi diagnostica.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio!

[#3] dopo  
Utente
Gentilissimo Dottore,

approfitto della Sua disponibilità per porLe un altro quesito.
Forse risulterà una domanda un pò banale e scaturente dall'ansia, ma l'esperienza della gravidanza è così nuova e imprevedibile che ogni giorno che passa è nuovo e diverso e si accompagna a nuove perplessità.
Sono appena entrata nel 5 mese e la gravidanza procede regolarmente. All'ultimo controllo è stata riscontrata una briglia amniotica ma sono stata tranquillizzata per i bassi rischi che comporta la medesima, per come si presenta.
L'entrata nel 5 mese è stata segnata da una vera e proprio "esplosione" della mia pancia. Anche a stomaco vuoto sento la pancia sempre gonfia, che tira, e riesco a mangiare poco perchè dopo i pasti diventa durissima e cammino a fatica riesco per il peso che sento alla stessa. Preciso che non soffro di stitichezza ma ogni tanto sento movimenti intestinali.
Mi domandavo se tutto ciò fosse normale oppure devo richiedere un controllo e se con il passare delle settimane mi abituerò a questa nuova "condizione".

Nel ringraziarLa, porgo cordiali saluti.