Utente 173XXX
Gentile dottore, ho un problema che mi preoccupa e per il quale richiedo il suo consulto. Il mio compagno( un uomo di 36 anni) dopo aver raggiunto l'orgasmo o appena prima, accusa dei fortissimi mal di testa che si irradiano dalla zona frontale per tutta la nuca (come a formare una cinghia). Le premetto che affronta una vita lavorativa stressante, ma anche che questi episodi si sono verificati, dati i nostri incontri(non ci vediamo sempre), solo due volte consecutive, quindi in due sere consecutive e una terza volta qualche sera dopo. Tranne qualche fitta alla nuca durante la masturbazione (nei mesi precedenti a ora) della durata puntuale di qualche minuto, non c'era stato nessun precedente di simile cefalea prima. Ho letto che potrebbe essere segnale di un problema cardiovascolare, e ci siamo molto preoccupati. La cefalea perdura per un pò costringendolo a coricarsi aspettando che passi con il sonno notturno. Le chiedo come bisogna procedere. Qual'è lo specialista e l'accertamento giusto da fare per affrontare questa cosa nuova che ci spaventa. Temo qualche aneurisma celebrale. I valori delle analisi del sangue fino a qualche mese fa erano normali; qualche anno fa, inoltre, (non so precisamente quando)un cardiologo ha esaminato il suo cuore sotto sforzo, ma non è emersa alcuna patologia cardiaca. Mi consigli su cosa fare. Con quali esami procedere. Grazie

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

si tranquillizzi perchè probabilmente si tratta di cefalea legata all'attività sessuale in cui il cuore non è coinvolto. Per una diagnosi corretta però il Suo compagno dovrebbe effettuare una visita neurologica da un neurologo esperto in cefalee o presso un centro cefalee.
Se la mia ipotesi fosse corretta, questo tipo di cefalea ha un decorso capriccioso, nel senso che potrebbe presentarsi per un periodo più o meno lungo per poi cessare per un altro periodo e poi ripresentarsi ancora ma senza una regola precisa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 173XXX

Gentile dottore, dopo due episodi tranquilli( un leggero dolore alla fronte e alla nuca), stasera la cefalea post orgasmica, presentatisi per 3 volte consecutive nel mio compagno(un uomo di 36 anni), è apparsa dopo circa 30 minuti dall'orgasmo.
Inizialmente, il solito dolore alla nuca assimilabile alle cervicali (non acuto, ma sordo) e che non sembrava potersi trasformare dopo appunto mezz'ora dopo nel fortissimo dolore frontale e temporale accusato.
A Marzo il mio ragazzo ha avuto un problema alla vista minimizzato dall'oculista...: improvvisamente ha avuto lo stesso effetto ottico percepito quando si guarda fisso per un pò il sole o una luce (non so diversamente come descriverlo). E' seguito un forte mal di testa, e la sensazione che il sangue a livello celebrale non passasse...Sensazione durata pochi minuti. Potrebbe essere un problema di circolazione? Da allora, tranne un altro episodio di mal di testa acuto di tipologia diversa rispetto a quello postorgasmatico, ma altrettanto acuto e la sensazione che una vena pulsasse alla tempia avvertuta ripetutamente durante la masturbazione, ma ormai tanti mesi fa, il mio compagno non ha mai sofferto di cefalea da coito.
Il neurologo consultato ha prescritto un farmaco contro la cefalea da prendere un'ora e mezza prima del rapporto per prevenire il disturbo, ma io direi: perché bagnarsi prima che piove? Non lo si può assumere al bisogno quando, come in questo caso, la cefalea insorge. Un ultimo quesito, non sarebbe consigliabile un esame vascolare per verificare la circolazione del sangue a livello celebrale? Cosa dobbiamo fare? La pressione del sangue dopo 45 minuti dall'orgasmo in fase di dolore acuto era 122 con 76 di minima e 51 la frequenza cardiaca. Devo comunque riconoscere che il mio compagno conduce una vita molto stressante per lavoro. Mi indirizzi su cosa fare. Grazie moltissimo.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

l'episodio emicranico preceduto dal problema visivo è stato postorgasmico o indipendente dall'attività sessuale?
Quale farmaco ha prescritto il neurologo?
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 173XXX

Gentile dottore,nei mesi scorsi ci sono stati due episodi emicranici acuti non correlati con l'orgasmo. Il primo episodio è quello da me descritto come successivo ad un problema visivo. Scendendo le scale il mio compagno ha avvertito alla vista un disturbo simile a quello che si ha quando si fissa per un pò il sole, o un'altra fonte di luce; quasi abbagliato (non so bene descriverlo, ma spero abbia compreso). A questo disturbo ala vista è seguita una fortissima cefalea. Poi, tutto è tornato alla normalità. La sensazione che lui ha avvertito nel momento in cui è scoppiato il mal i testa è stata che qualcosa a livello circolatorio si bloccasse per poi risolversi comunque dopo un pò. L'oculista ci ha parlato di un fatto occasionale che si verifica più spesso nelle donne e al quale comunque non era necessario dare tanto peso. Parecchi mesi dopo mentre era in macchina, un altrettanto acuto dolore alla testa. Per il resto, più di un anno fa,un dolore alla tempia (come se una vena pulsasse) alla masturbazione; dolore legato alla masturbazione che comunque nei mesi passati non è più stato tanto fastidioso (lui dice quasi scomparso). Dopo gli episodi attuali di acutissimo dolore alla testa postorgasmico successivo al nostro rapporto sessuale, il mio compagno ha verificato anche il dolore alla testa dopo la masturbazione. Tengo a precisare che il dolore alla testa dopo la masturbazione è comunque un pò diverso e meno acuto che quello che si verifica dopo il coito. La cosa strana è che ieri sera il dolore appena percepito al termine del nostro rapporto è diventato acutissimo dopo mezz'oretta, ma la pressione dopo mezz'oretta dal rapporto era max 120, minima 76, 51 i battiti. Eppure il dolore era acuto e molto lungo. Un'ultima informazione l'attività lavorativa del mio compagno, è stressante e pensavamo si trattasse di fastidi cervicali. Il neurologo ci ha prescritto il farmaco: difmetré. Difmetrè andrebbe assunto un'ora e mezza prima del rapporto, ma non potrebbe assumerlo al bisogno? Cioè immediatamente dpo che il mal di testa scoppia? così potremmo prima accorgerci se è necessario. Un secondo quesito: illustratele la situazione ci troviamo un pò a brancolare nel vuoto: nonostante lo stress, non credo sia normale che un uomo di 36 anni con un'attività sessuale nella norma, abbia questi problemi. Cosa dovremmo fare, quali accertamenti vanno fatti per indagare in modo non solo sintomatico il problema? Le chiedo un consiglio perché questi attacchi di cefalea improvvisi di cui per un anno di vita sessuale insieme non ha mai sofferto prima, mi fanno realmente temere per la salute dell'uomo che amo. Grazie per la risposta.

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

gli attacchi di cefalea che il Suo compagno ha avuto al di fuori dell'attività sessuale sembrerebbero di tipo emicranico, uno dei due con aura visiva (il disturbo di vista da Lei descritto). Presumo che il neurolgo alla visita non abbia riscontrato nulla di anomalo. Un'indagine che potrebbe fare è la RM encefalica che comunque, ni pare, lo specialista non ha ritenuto opportuno di consigliare.
Il difmetrè si puo fare sia all'inizio della cefalea che di prevenzione.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 173XXX

Gentile dottore, stamani un altro episodio acuto di cefalea ancora non del tutto conclusosi. Dopo la masturbazione, è scoppiato un dolore acuto che si è sparso per tutta la testa del mio compagno; anche ora a distanza di molte ore esso permane anche se in forma più lieve. Devo premetterle che a livello occipitale e frontale, da un pò di tempo, avverte una sensazione di pesantezza che avevamo addebitato alle cervicali (conduce una vita sedentaria e un lavoro stressante). Dopo l'attacco di oggi ha assunto Difmetrè a stomaco pieno (aveva mangiato un panino per non essere digiuno). Il farmaco ha avuto effetti collaterali enormi: tremore, tachicardia, bruciore allo stomaco, vertigini e, in più, il dolore alla testa è sembrato addirittura aumentare. Gli effetti collaterali sono stati talmente gravi che è impensabile riassumerlo, visto soprattutto che il mal di testa è diventato persino più forte di prima, e sicuramente, non è passato. Questo vorrei sottolinearlo.
La Risonanza Magnetica all'encefalo e tronco(ritiene sia il caso di controllare anche le vertebre cervicali?) cosa potrebbe accertare? Potrebbe essere un esame risolutivo anche se il disturbo fosse di natura cardiovascolare? Devo aggiungere che stamattina immediatamente dopo l'orgasmo da masturbazione, i valori della pressione erano assolutamente normali. Chi può prescrivere la Risonanza Magnetica? Può farlo il medico di base o devo rivolgermi al neurologo che abbiamo consultato? Spero mi dia una risposta ad ognuno dei miei quesiti comprendendo la preoccupazione che in questo momento abbiamo. Grazie.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

la RM encefalica e del tratto cervicale più che accertare qualcosa potrebbe essere utile per escludere eventuali altri problemi. La cefalea postorgasmica di solito viene attribuita ad un aumento di pressione arteriosa che comunque non sempre è presente, come nel caso del Suo compagno. La vera patogenesi però non è del tutto conosciuta.
La Rm potrebbe prescriverLa il Suo medico curante ma è preferibile che lo faccia il neurologo.
In senso generale, la profilassi più praticata è con betabloccanti e calcioantagonisti ma dietro prescrizione medica e dopo controllo cardiologico.
Uno dei farmaci che si è dimostrato più attivo come antidolorifico è invece l'indometacina (sempre su indicazione del neurologo!).

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro