Utente
Salve,
sono uno studente di 23 anni. Da due, tre anni, mi capita molto spesso di avere nitidissime allucinazioni notturne (di solito appena apro gli occhi). Le allucinazioni sono durature, spesso di tratta di immagini antropomorfe che non svaniscono neppure se le colpisco. L'allucinazione, quindi, permane anche qualche secondo dopo che l'ho allontanata (istintivamente).
L'ultima volta, mi è successo ieri. Siccome di recente ne ho avute spesso, questa volta non mi sono nemmeno allarmato più di tanto e mi sono limitato ad agitare la mano per scacciarla.
Io speravo che passassero con il tempo, invece diventano sempre più nitide e resistenti.
Oltre alle allucinazioni notturne, mi capita un po' meno spesso di avere paralisi notturne, molto resistenti. A volte ho l'impressione di impiegare anche più di un minuto per sbloccarmi.
Io non mi sono mai preoccupato, ma dopo tutti questi anni di sonni disturbati da esperienze oniriche assurde, mi chiedo: ma è normale?

P.S. Queste situazioni aumentano se prima di dormire faccio un po' di meditazione per rilassarmi.

Ho provato a parlarne con il medico di base che mi ha risposto dicendomi che forse erano attacchi di panico. Io sono sicuro che non si tratti di questo, visto che non provo panico, terrore, paura di morire, o cose del genere. Ormai accetto sia le paralisi notturne che le allucinazioni come una cosa normale che fa parte della mia vita.

Vorrei qualche delucidazione in proposito. Vorrei anche sapere se esiste una bibliografia che parla di queste cose.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il disturbo da Lei descritto fa parte del gruppo delle parasonnie (Allucinazioni correlate al sonno). Possono manifestarsi nella fase dell'addormentamento (allucinazioni ipnagogiche), del risveglio (ipnopompiche) o più raramente durante un improvviso risveglio. Si associano a volte, come nel Suo caso, ad un'altra parasonnia, la paralisi da sonno. Tali allucinazioni durano pochi minuti e generalmente si risolvono con l'illuminazione dell'ambiente.
Per una corretta valutazione Le consiglio di recarsi presso un centro del sonno.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la sua risposta.
In effetti penso che ci sia qualche attività o abitudine durante il giorno che poi mi porta ad avere un sonno disturbato.
Un altro disturbo notturno che mi capita e che ho dimenticato di riferire nel mio post precente, è quello di prendere consapevolezza di sognare all'interno di un sogno e poi di andare in agitazione nel tentativo di aprire gli occhi nel mio letto.
Magari quest'ultimo episodio può sembrare più vicino ad un incubo, ma in realtà è sempre lo stesso, da anni: sogno di alzarmi dal letto, di muovermi per casa, finchè non accade qualcosa che mi fa comprendere che sto sognando. Questo qualcosa è sempre la stessa cosa: non riuscire ad accendere la luce e non emettere suoni. Quando, poi, finalmente, riesco a svegliarmi, non è raro che mi trovi in paralisi e con una forte tachicardia.
In effetti forse un controllo ad un centro del sonno dovrò pur farlo.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

anche gli episodi che racconta nell'ultimo post fanno parte delle parasonnie. Talvolta succede che più di una parasonnia sia presente nello stesso soggetto.
Le rinnovo l'invito, mi pare però che anche Lei è d'accordo, di fare una visita presso un centro del sonno.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro