Talofen e lendormin

Buongiorno Dottori,
soffro da un paio di anni di insonnia con risveglio precoce e al momento, dopo aver precisato al mio psichiatra una probabile dipendenza da Lendormin, mi è stato prescritto da pochi giorni Talofen (dalle 5 alle 10 gocce) da accompagnare al suddetto sonnifero, una compressa per notte). Con 10 gocce dormo 7-8 ore, invece delle solite 5 e mezza, anche se un pò stordito al risveglio.

Da quello che ho letto il Talofen è un vecchio farmaco piuttosto forte e generalmente sfruttato per altri usi (es.demenza senile, distrubi psicotici), e con effetti collaterali non indifferenti a lungo andare. Ora, la mia preoccupazione principale è la seguente: questo abbinamento Talofen + benzodiazepina non è un pò eccessivo? E magari è possibile sostituire il Talofen con qualcosa di più "innocuo" e recente, o utilizzare un solo farmaco? Mi piacerebbe sentire più pareri in merito.

Vi ringrazio in anticipo e aspetto le vostre opinioni.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 35,9k 877 226
Gentile utente,

Più che altro viene da osservare che, essendo assuefatto al lendormin, si dovrebbe provvedere alla sua sospensione graduale, sostituendolo con altra benzodiazepina probabilmente per questa operazione. Il talofen è un farmaco che può anche servire da sonnifero, però i disturbi del sonno sono associati solitamente ad altro disturbo in corso o che verrà. Ha quindi più senso trattarli sulla base della diagnosi di fondo, e del tipo di insonnia. Il sonnifero è soltanto un farmaco da utilizzare per addormentarsi in maniera occasionale o periodica. L'uso regolare è una pratica discutibile.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
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Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 6,8k 189 51
Gent.le utente,
non ha mai riflettuto sulla possibilità di una valutazione clinica neurologica presso chi si occupa di medicina del sonno?

https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/1750-medicina-del-sonno-ed-esami-polisonnografici.html

Circa la sua oramai abitudine alle benzodiazepine esistono trattamenti farmacologici che esulano, tramite scalaggio graduale dalle medesime.
Mi riferisco a farmaci anti-craving (sostituzione graduale con Gabapentin, con Topiramato, ecc).

Concordo con il collega che mi ha preceduto sul fatto che è importante conoscere la diagnosi di fondo. L'insonnia solitamente, seppur non sempre, è un sintomo, un epifenomeno di un altro disturbo.
Viene allora da chiedersi perchè il suo psichiatra le abbia prescritto accanto allo Xanax il Talofen.
Ne parli con lui.

Cordialmente.
http://www.europeanhospital.it/uos/neurologia_clinica.html
http://trepinilab.it/servizi/specialistica/neurologia/neurologia-polisonnografia/


Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

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