Utente 377XXX
Gentile dottore, le descrivo qua di seguito i miei sintomi.

Circa un mese e mezzo fa, ho cominciato occasionalmente ad avvertire dei giramenti di testa. Non si tratta di eventi particolarmente forti, non arrivavo al punto di svenire o perdere l'equilibrio; li definirei forse degli episodi di confusione mentale.
Inizialmente li attribuivo alla calura, allo stress, all'ansietà, e non vi ho dato troppo peso. Tuttavia, dal 9/10 luglio (circa 3 settimane fa) la situazione è peggiorata. Infatti, la sensazione che prima avvertivo sporadicamente, è diventata costante e sempre presente.
I sintomi che avverto sono in particolare testa sempre pesante, confusione mentale generale, difficoltà di concentrazione, orecchie e naso tappati (ma con pochissime secrezioni di muco), vista che fatica un po' più a mettere a fuoco.
Mi permetto di aggiungere che mi sembra sempre di stare meglio quando sono a casa sul letto, magari guardando la TV, mentre la sensazione peggiora a lavoro o quando sono in pubblico. In questo periodo non ho smesso di fare sport (corsa), e non ho notato peggioramenti nell'attività fisica. A volte, ho anche avuto episodi di male al collo, o semplici scricchiolamenti muovendolo, che potrebbero fare pensare alla cervicale. Tuttavia, il malessere è sempre stato presente, anche in giorni in cui non avvertivo alcun fastidio in zona cervicale. Aggiungo infine che in tutto questo periodo ho avuto un episodio di mal di testa molto forte, (il 15 luglio) ma a parte questo la mia sensazione non può essere definita come un mal di testa vero e proprio, è solo un "fastidio".

Quando questi sintomi sono diventati costanti ho visto il medico generico; in seguito ad un'analisi del sangue impeccabile, mi ha diagnosticato solo un po' di stress e mi ha prescritto una semplice cura di magnesio.
Tuttavia, visto il persistere dei sintomi, ho preferito andare a visitare un otorino, dato che da giovane avevo sofferto un po' di sinusite (alcuni sintomi potevano suggerirla). L'otorino non ha trovato nulla, dicendo che il mio malessere potrebbe essere dovuto semplicemente a una disidratazione (per quanto io beva molto!) o a problemi di postura, dato che io lavoro tutto il giorno davanti al PC.

Essendo ben conscio dei limiti di un consulto online, mi rivolgo a voi per sapere quale sarebbe il passo successivo da seguire. Visita neurologica? O per la cervicale? Purtroppo questo malessere è fortemente invalidante sul piano personale, poiché mi provoca una sensazione di estraniamento quando sono con altri, che siano colleghi o amici. La conseguenza è che mi sento meno produttivo sul lavoro, e fatico ad avere rapporti interpersonali nella mia vita privata. Per quanto mi sforzi di non lasciarmi sopraffare dall'ansia, ci terrei enormemente a trovare una soluzione.

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dopo l'otorino, che ha escluso cause relative alla sua disciplina, consiglierei una visita neurologica con un approfondimento strumentale della colonna cervicale (Rx o RM). Poi, in base ai riscontri della visita e dell'esame, si vedrà come procedere.
Intanto svolga attività fisica costante e durante il lavoro al pc faccia, se possibile, delle pause accompagnate a movimenti del collo in particolare e del corpo in generale.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro