Un altro episodio

Buongiorno a tutti, ho 36 anni e dieci anni fa, dopo la morte di mia madre, ho avuto il primo episodio di emicrania oftalmica con aura visiva, diagnosticata peraltro da un bravissimo oculista da cui andavamo in famiglia per problemi vari di vista. Lui mi diede delle pillole che dovevo prendere al bisogno ( dopo i primi disturbi visivi), Ma non dovetti mai prenderle, perché non ce ne fu più bisogno. Dopo circa 6 anni ebbi un altro episodio di emicrania con aura visiva( visione a cannocchiale) , mi dissero imputabile ad un aumento del Tsh ( sono diventata ipotiroidea dopo la nascita di mia figlia) Ma proprio dalla nascita della bambina ho cominciato ad accusare periodi di instabilità dell'equilibrio, testa vuota ed offuscamento della vista. Soprattutto perdo l'equilibrio voltando il capo verso sinistra o in basso. Ora la bimba ha 8 anni, Ma da circa 2 anni mi sono ritornate le emicranie , per un anno a cadenza ovulatoria o pre mestruo, poi mesi di stop. Nell'ultimo periodo senza un ciclo preciso ( sempre meno di 4 volte al mese) con scotomi scintillanti, confusione e afasia se lo scintillio é a destra. Ho avuto poi due crisi di vertigine soggettiva, l'ultima dopo aver ascoltato musica ad alto volume e senza mal di testa se non un leggero fastidio mandibolare e sull' occhio sinistro...e per di più , questo é successo sabato , oggi lunedì mi sono svegliata con la palpebra sinistra gonfia nella sua parte distale. La domanda è può anche questo essere sintomo emicranico... Può entrarci il trigemino? Tra l'altro ho avuto anche ultimamente forti contratture alla cervicale, un giorno da rimanere bloccata, dall'occipite ai trapezi. Il 21 ho una visita neurologica, devo raccontare tutto ciò o rischierei solo di fargli perdere tempo, se non c'è un collegamento? Grazie mille
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,6k 2k 23
Gentile Signora,

se si riferisce al gonfiore della palpebra il trigemino non ha nessuna correlazione.
Riguardo gli attacchi di emicrania con aura, considerato che ultimamente sono aumentati come frequenza, è indicata una terapia di prevenzione, ne parli col neurologo al quale deve riferire tutto, poi sta allo specialista stabilire i sintomi utili ai fini neurologici e quali riferiti ad altre condizioni.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per la solerte risposta
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,6k 2k 23
Di nulla.

Buona giornata

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