Utente 504XXX
Buongiorno, ho sempre sofferto di mal di testa fin da bambina, che capitavano ogni tanto, raramente con aurea. Fino all’anno scorso passavano in poco tempo con antidolorifici.
Verso marzo ho avuto 5 giorni di mal di testa pulsante che non passava prendendo antidolorifici, il sesto giorno mi sono svegliata con una forte emicrania con nausea e vomito e un dolore fortissimo e martellante alla testa. Dopo una giornata di dolori la sera sono stata dalla guardia medica che mi ha iniettato un antidolorifico e da li il mal di testa si e’ un po’ placato, ma ho continuato ad assumere antidolorifici anche i giorni seguenti perché lo sentivo presente.
Da quell’attacco cosi forte sono diventata molto debole e stanca fisicamente (la stanchezza fisica era già presente da qualche mese, ma non a questi livelli). Ho dovuto dimezzare lo sport perché appena inizio a muovermi la testa inizia a pulsare forte e a volte mi ha scatenato il mal di testa.
Anche salire le scale oppure accelerare il passo o una semplice camminata mi procurano subito pulsazioni alla testa, non sempre accompagnate da dolore, fiato corto e fatica a continuare, tanto che mi devo sedere per la stanchezza che ho. Queste pulsazioni forti alla testa, che mi rimbombano nelle orecchie le sento anche quando mi stendo nel letto (mai successo prima). Sono stata da un neurologo, ho effettuato una rm all encefalo, il referto e’ nella norma. Ho fatto un ecocolordoppler transcranico che rileva marcato shunt dx-sn. Sono stata mandata dal cardiologo che con un’ecocaediogramma ha rilevato ridondanza e assottigliamento della fossa ovale in atrio destro compatibile con rete si chiari iperplastica, ecg con battito a 53, pressione nella norma, ma tendenzialmente e’ bassa. Mi hanno che potrei avere il forame ovale pervio, ma che in ogni caso verrebbe chiuso solo con rm con problemi.
I miei mal di testa proseguono, ho avuto un altro attacco fortissimo, tutti gli altri abbastanza forti, ma che si placano con l’assunsione di due compresse di moment act (una non mi fa effetto).
Ora, su consiglio del medico di base, sto riniziando i miei allenamenti, ma non facendo attività troppo intense. Io mi sento comunque sempre molto stanca e affaticata, fare le scale o sforzi fisici mi procura avere il fiato corto, debolezza muscolare alle gambe, pulsazioni alla testa, giramenti di testa. Il neurologo mi aveva mandato dal cardiologo dicendomi che era colpa del FOP, il cardiololo mi rimanda al neurologo. Io vorrei trovare una via per risolvere questo problema perché mi limita molto l’essere sempre stanca, allenarmi a fatica e senza forze. Aggiungo che sono in attesta degli esiti degli esami del sangue e che a volte mi capitano delle lipotimie postprandiali anche se non mangio pesante, quindi mi chiedevo se il tutto potesse dipendere anche dalla circolazione sanguinea.
Ringrazio per la cortese attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
dal suo dettagliato resoconto anamnestico si desume che lei su una base di emicrania con aura ha sovrapposto l'attuale forma di cefalea da abuso di antalgici, che è legata all'uso protratto di farmaci antidolorifici. La sintomatologia satellite di astenia, incapacità alla prestazione fisica, etc. deve essere considerata consecutiva alla forma di cefalea cronica di cui sta soffrendo. Può avere maggiori dettagli leggendo il mio articolo dedicato a questo argomento nel mio blog di Medicitalia.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 504XXX

Buongiorno, mi scuso per la risposta tardiva.
Volevo però risponderle che non sto abusando di farmaci antidolorifici. Se potessi, non li prenderei, cerco anche di aspettare che il mal di testa passi da solo, ma se dopo un giorno di sofferenza non passa, sono obbligata a prenderlo.
Cordiali saluti