Utente 384XXX
Salve, avrei dei chiarimenti sottoporvi, circa una CT Encefalo, eseguita su mia nonna di anni 68, in seguito a ricovero presso il reparto di medicina generale dell'ospedale cittadino nel quale non è stata eseguita consulenza neurologica.

Quesito diagnostico: sdr ansioso-depressiva cronica, cachessia, verosimile iniziale decadimento cognitivo di ndd.
Allergia riferita al mdc
REFERTO:
Artefatti da indurimento del fascio per presenza di materiale verosimilmente a seguito di procedura interventistica, in arteria vertebrale destra-basilare, in esiti di aneurisma cerebrale, che non permettono la visualizzazione corretta della fossa cranica posteriore.
Non iperdensità parenchimali di dignificato emorragico, nè ipodensità riconducibili a ischemia recente.
Noti esiti lacunari nucleo capsulari bilaterali.
Ipotrofia cortico-sottocorticale, con incremento degli spazi liquorali a livello delle convessità fronto-parietali.
Sistema ventricolare nei limiti di norma.
Strutture mediane in asse. Tonsille cerebellari in sede. Disventilato il seno sfenoidale sinistro.

Volevo chiedere: questo referto potrebbe essere utile per formulare ragionevolmente una diagnosi di demenza. Se si di che tipologia? Quali esami a completamento del quadro proporreste per questo caso, si consideri che la nonna non ha mai eseguito RMN per esempio.
Da questo referto sembrano esserci degli elementi che possano compromettere la deambulazione, il movimento?

Mi permetto di aggiungere che al momento la nonna non sembra avere rilevanti deficit mnesici, ha un MMSE di 19. Lamenta astenia cronica e insonnia compatibilmente con la condizione psichiatrica, è fibromialgica, ha deficit aspecifico (ndd) della deambulazione.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il reperto di ipotrofia cortico-sottocorticale si può riscontrare anche in soggetti senza una sintomatologia caratterizzata da deficit di memoria o deterioramento cognitivo, il problema però deve essere approfondito.
Riguardo i disturbi della deambulazione non si rilevano reperti diretti che possano giustificarli, in questo senso è certamente indicata una visita neurologica per una valutazione clinica del caso.
Per approfondire il reperto della TC è consigliabile effettuare una RM encefalica e test neuropsicologici in quanto l'MMSE non è l’unico.
Riassumendo, visita neurologica, RM encefalica e test neuropsicologici.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 384XXX

Ok Grazie, molto gentile.

Cordialità

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro