Utente 526XXX
Gentilissimi Dottori, vi scrivo per avere delle informazioni.
Ad inizio mese mi sveglio con l'occhio dx dalla vista appannata e un gran mal di testa (di cui soffro abitualmente, soprattutto in prossimità del ciclo) localizzato principalmente dietro l'occhio dx, che non riesco a distinguere da un eventuale dolore proprio dietro il bulbo oculare e mi reco in PS oftalmico.
Dopo una visita oculistica si nota un effettivo lieve abbassamento di vista (9/10 occhio dx, quando da sempre ho più di 10/10 ad entrambi gli occhi)
Mi inviano quindi al Ps neurologico con diagnosi "disturbo del visus" e sopetta NORB.
Anche qui, dopo aver fatto esami del sangue (normali tranne potassio leggermente basso) tac nella norma, mi sottopongono a RM encefalo con e senza contrasto il cui risultato cito testualmente: "due foci iperintensi in T2 flair, localizzate nella SB sottocorticale in sede insulare sinistra e parietale dx, da riferire a zone di GLIOSI DI SIGNIFICATO ASPECIFICO. Non interazioni di segnale a livello del corpo calloso e del tronco encefalo. Normale segnale e spessore dei nervi ottici e del chiasma e vie ottiche retrochiasmatiche (si esclude quindi una neurite ottica?) Non potenziamenti dopo mdc. Angio RM nella norma. Ipoplasia del tratto p1 di entrambi le SCA specie a sn.
Per 5 giorni ho effettuato boli di cortisone e gastroprotettore e già dopo 24 ore il disturbo alla vista è migliorato, per poi passare totalmente dopo qualche giorno.
Mi hanno dato appuntamento per ripetere la risonanza (mi domando il perchè se la prima risonanza è negativa o quindi non lo è?)
E successivamente alla rm dovrò effettuare un prelievo lombare.
Chiedo scusa anticipatamente, purtroppo essendo un soggetto molto ansioso e stressato non vivo più da settimane e questo mi lascia con un sacco di domande irrisolte.
Dalla risonanza si esclude una possibile neurite ottica?
La risonanza magnetica effettuata mostra qualcosa di strano?
Potrebbe, infine, non riferirsi a sclerosi multipla il disturbo all'occhio che ho avuto?
Mi scuso per la lunghezza del post, volevo solo essere più precisa possibile.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

i medici che La seguono vogliono giustamente approfondire il problema. L’esito della RM è incoraggiante, si parla di "gliosi aspecifica", però è condivisibile ciò che Le hanno detto i medici riguardo ulteriori esami diagnostici. Utili sarebbero anche i Potenziali Evocati Visivi (PEV).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 526XXX

Gentilissimo Dottor Ferraloro mi scuso del ritardo nella risposta ma ho avuto problemi con internet.
La ringrazio davvero dell'attenzione e della velocità con la quale mi ha risposto.
Sono davvero molto preoccupata, mi sento come se a 26 fossi "condannata". So che la sto prendendo peggio del dovuto, alla fine non ho ancora una diagnosi certa.
Purtroppo la preoccupazione è tanta e l'iter mi sembra così lungo da essere infinito.
Volevo chiederLe, secondo Lei perchè mi hanno chiesto di fare un'altra risonanza magnetica a distanza di solo un mese? Se fosse "negativa" (e lo metto tra virgolette perchè, sinceramente non ho capito se lo sia realmente) è davvero necessario fare il prelievo lombare? Intendo, aiuterebbe davvero a capire meglio la situazione non essendoci lesioni? (Non ancora per lo meno)
Grazie ancora per l'impegno che Lei e tutto lo staff riversate su questo sito, è davvero importante e "rassicurante".. Soprattutto in questi momenti in cui ci si sente persi.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non si abbatta, sia perché non ha ancora nessuna diagnosi, sia perché non ha deficit di alcun tipo se si eccettua il disturbo visivo regredito però dopo qualche giorno.
Premesso che la NORB può anche non essere associata alla SM ma avere altre cause, per es. virali, anche se fosse associata a SM potrebbe rimanere isolata (peraltro non ha nemmeno una diagnosi certa di NORB, Le ricordo in tal senso l'utilità dei PEV).
La RM, a mio avviso, viene richiesta dopo un mese per vedere eventuali modificazioni rispetto alla precedente o un'eventuale evolutività. A questo punto è preferibile effettuarla oltre all'encefalo anche al midollo spinale.
Manca all'appello però anche un altro elemento che riterrei fondamentale, la visita neurologica, questa non è un optional ma la parte portante di un iter diagnostico neurologico.
Certamente l'avrà fatta, ha l'esito scritto? Le hanno comunicato qualcosa?
Riguardo la puntura lombare, di solito con RM encefalica e midollare negative non si richiede. Tra gli esami non invasivi è preferibile fare i Potenziali Evocati motori (PEM) e somatosensoriali (PESS) oltre i già citati PEV.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 526XXX

Dottor Ferraloro io davvero non so come ringraziarla per l'aiuto che mi sta dando.
Le trascrivo l'esito dell'esame neurologico cui mi hanno sottoposta:
EON: Nella norma Mingazzini ai 4 arti. Sensibilità e coordinazione nella norma: ROT presenti e simmetrici agli AASS, vivaci simmetrici agli AAII. RCP in flessione bilateralmente: Romberg negativo.
Infatti Dottore, per la fretta e l'ansia non ho scritto che la prossima risonanza, tra qualche giorno, sarà per midollo cervicale e dorsale ( con MDC)
In ogni caso non ho più avuto problemi agli occhi (è passato quasi un mese ormai) e mai, mai avuto problemi di equilibrio, cognitivi, di formicolii o parestesie.
La cosa che non capisco (insieme a mille altre) delle gliosi aspecifiche sono diverse dalle lesioni tipiche demielinizzanti?
Grazie mille

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

innanzitutto Le dico che la visita neurologica è perfettamente normale e questa è un ottima notizia.
Riguardo le "gliosi aspecifiche", vengono definite tali quelle che non hanno caratteristiche da potere orientare verso una determinata patologia. Per es., se avessero avuto delle caratteristiche infiammatorie il neuroradiologo avrebbe scritto "di verosimile o di probabile natura infiammatoria" e qui si poteva già orientare il sospetto verso una malattia demielinizzante.
Ulteriore elemento favorevole il "non potenziamento dopo mezzo di contrasto".
Per il resto Lei è completamente asintomatica.
Tutto questo può significare che, qualora dovesse avere diagnosi di SM, al momento, con questi dati, non probabile, è possibile che si tratti di una forma benigna, senza alcun deficit.
Non si fasci la testa prima che si rompa, si dice dalle mie parti...per cui si rassereni e continui a condurre la Sua vita da giovane ragazza.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 526XXX

Gentilissimo Dottore, la ringrazio sinceramente per il supporto e le delucidazioni che mi sta dando, le sono grata.
Effettivamente la testa me la sono proprio fasciata e ri-fasciata :)
Grazie a Lei stanotte sono anche riuscita a dormire un pochino.
Mi ha chiarito ogni dubbio e affronterò questa risonanza con sicuramente un altro spirito!
Ho solo un'ultima domanda, e davvero mi scusi per aver approfittato della Sua gentilezza.
Perchè, secondo Lei, se non c'era un processo infiammatorio di queste gliosi, hanno deciso di sottopormi a 5 boli di cortisone e gastroprotettore?
Mi ripeto per chiarezza, ho cominciato a vedere meglio già dal secondo bolo di questi due farmaci.
Ma se il nervo ottico non presentava problemi, le gliosi non avevano carattere infiammatorio, perchè me li hanno fatti fare?
Mi scuso per la lunghezza del post e la ringrazio nuovamente per l'infinita pazienza e gentilezza che ha avuto nei miei confronti.

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

a mio avviso è stato posto un sospetto clinico di neurite ottica retrobulbare, nel Suo caso basato solo sui sintomi in quanto la visita ha dato esito negativo, e conseguentemente è stato deciso di iniziare la relativa terapia. Questa è una pratica adottata non raramente in casi come questi, anche se il referto RM recita testualmente "Normale segnale e spessore dei nervi ottici e del chiasma e vie ottiche retrochiasmatiche".
Le ricordo però che questa è solo una mia ipotesi.
Mi fa piacere di averLa tranquillizzata un po'.
Mi faccia sapere eventuali sviluppi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 526XXX

Gentilissimo Dottor Ferraloro, la disturbo nuovamente (mi scusi tanto) per aggiornarla.
Proprio l'altro ieri ho effettuato la seconda RM (cervicale e dorsale) e l'esito è stato: "Regolare morfologia ed intensità della corda midollare. Non aree di impregnazione patologica dopo mdc."
Quindi alla mano ho: "Normale segnale e spessore dei nervi ottici e del chiasma e delle vie ottiche retrochiasmatiche". Che esclude in toto la neurite ottica, giusto?
Una risonanza cervicale e dorsale "pulita", sopra riportata, mentre per quando riguarda la RM encefalo, che però mi rendo conto aver purtroppo trascritto male: "Sono presenti due microfoci tenuemente iperintensi in T2 e FLAIR che non mostrano restrizione della diffusione di DWI nè potenziamento dopo mdc, localizzate nella sostanza bianca sottocorticale rispettivamente in sede insulare sinistra e parietale posteriore a destra, da riferire a zone di gliosi di significato aspecifico. Non si rilevano aree di alterato segnale a carico del corpo calloso e a livello del tronco encefalico." Avendo trascritto precedentemente male il referto, questo cambia le cose? C'è qualcosa di grave?
La ringrazio di nuovo anticipatamente.

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

altra buona notizia è l’esito negativo della RM cervicale e dorsale.
"Normale segnale e spessore dei nervi ottici e del chiasma e delle vie ottiche retrochiasmatiche" non esclude totalmente una neurite ottica ma la rende meno probabile.
A livello encefalico le rettifiche al precedente referto non cambiano il significato, praticamente è uguale.
Allo stato attuale pertanto gli esami finora effettuati non orientano verso patologie specifiche, anzi se non avesse avuto quell'episodio visivo, con gli esami effettuati, si sarebbe potuto archiviare il caso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro