Antidepressivi qual'è la ratio nel prescriverli?

Salve per depressione ho assunto vari farmaci:

Laroxyl 20ggt non efficace

Thymanax 25mg non efficace

Elontril 150mg molto attivante

Trittico 35ggt molto efficace insonnia

Questi ultimi due gli ho assunti per un anno,ma devo dire che benché mi facessero star bene,ma facevano sentire ansioso.in più con una lista di mille effetti collaterali.

Un bel giorno (tre mesi fa) (dopo un anno di terapia). HO Deciso di scalarli di mia volontà, benché sapessi che non era cosa giusta,ma non riuscivo più a sopportare l'ansia e gli effetti collaterali. Per ovviare alla s.me di sospensione, la prima settimana (e basta) mi sono aiutato con xanax 5mg alla mattina.Ora sono tre mesi che non prendo NULLA,nemmeno le BZD e non ho intenzione di prendere nulla.

Risultato? Mi sento molto meglio,dormo benissimo,zero pensieri ansiosi e molta più fiducia in me stesso con conseguenti risultati personali.

Non vorrei contraddire il frutto della ricerca medica,ma elontril era la causa della mia ansia e trittico era la causa della mia stipsi e xerotomia, dunque qual'è la ratio nel prescrivere questa tipologia di farmaci, se risolvono SOLO parzialmente il problema causando una serie di effetti collaterali infinita?
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Gentile utente,

Il razionale sarebbe quello di provarli, valutarli a 1-2-3 mesi e fare un bilancio del beneficio e degli effetti collaterali eventuali.
Non capisco esattamente perché continuasse a prendere questa cura se in pratica stava meglio senza, in effetti.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

[#2]
Attivo dal 2014 al 2014
Ex utente
Perché era lo psichiatra che insisteva
[#3]
Attivo dal 2014 al 2014
Ex utente
Perché lo psichiatra insisteva.Io in qualità di paziente gli davo piena fiducia.
[#4]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Gentile utente,

Non saprei che dire. Le ho detto, per qualche mese ha senso, specie se nel frattempo si varia la dose, si aggiungono altri medicinali, però mesi e mesi senza risposta e con la stessa identica cura ha poco senso. Una cura non funziona, per dire, dopo un anno. Se funziona, lo fa dopo qualche settimana, mediamente da 2 a 12.
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