Utente 402XXX
Gentili dottori, sono una donna di 32 anni.Da bambina soffrivo di ipocondria,e di una condizione chiamata maladaptive daydreaming,inoltre soffrivo di Doc e mi accertavo costantemente di non aver perso nulla.Oggi mi guardo allo specchio e mi rendo conto che qualcosa proprio non va.I miei coetanei si sono sposati,hanno figli,lavorano,si vestono in modo sobrio, hanno delle amicizie. Io non ho nulla di tutto ciò, se mi chiedete perchè potrei certo darvi delle motivazioni: non mi sono sposata ne ho mai avuto relazioni perchè sono gay, non ho figli perchè non sento istinti materni e non nutro genuina simpatia verso i bambini, non ho amici perchè vivo in un paesino del sud e non mi piace la gente di qui, molto comformista, provinciale e poco istruita. Potreste quindi concludere che sono una persona giusta ma nel posto sbagliato, però il problema è molto più profondo. Anche qui, in questo buco di paese ci sono città vicine in cui ad esempio incontrare gruppi di persone con gusti e modi di vedere simili ai miei, potrei anche provare a lavorare fuori in uno di quei paesi occidentali e progrediti dove nessuno ti ride dietro per come ti vesti, potrei viaggiare più spesso e disintossicarmi dalle ristrettezze di questo borgo. In passato questi "potrei" li ho trasformati in azioni, viaggiavo, lavoravo fuori,avevo amici artisti e unici,ero positiva verso il futuro, le fantasie nella mia testa, che dall'infanzia non mi hanno mai lasciato, era vivide e mi davano ispirazione per scrivere, creare, fotografare.Poi non lo so... c'è mia madre che sta sempre male,da 18 anni per un problema autoimmune,è depressa,frustrata odia la sua vita, il suo matrimonio... C'è quello stolto di mio padre, che il padre non lo ha mia saputo fare e ci sono io in questa casa che odio, ma che non posso lasciare perchè ci sono i miei stupidi oggetti che devono stare sempre in ordine, puliti e immacolati.Si è da folli ma non sapete che ho un ossesione per i pavimenti di casa mia,li odio! Ho ricoperto la casa di tappeti e quando vengono amici dei miei mi viene l'angoscia, perchè questi stupidi non hanno la civiltà di togliersi le scarpe, e quando vanno via devo assolutamente pulire.Le mie fobie intanto si alternano, prima ho paura di avere la sla e mi comporto come se l'avessi,poi ho paura che mia madre muoia e nel frattempo lei fa esami e io perdo 10 anni di salute attendendo i risultati.E in casa si litiga, mia madre sbraita perchè non sopporta la mia angoscia su di lei, quello stupido di mio padre sbrocca e mi dice "non ti meriti di esistere" poi chiede scusa ma le sue scuse mi scivolano adosso.Odio me stessa, la mia faccia, la mia vita, la gente di qua, dovrei cambiare certo, ma per cosa? Non ho nessuno,tutto è difficile.Non mi so relazionare con la gente, non provo più sentimenti, non provo più gioia, solo paure.




So cosa voglio, ad esempio voglio vivere all'estero in un paese occidentale e progredito, dove nessuno mi ride dietro per come mi vesto, ma non riesco ad abbandonare la ca

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Non è chiaro se ha una problema di adattamento ambientale o effettivamente ha dei sintomi che non ha mai curato.


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