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Depressione.

Salve, sono un ragazzo di 28 anni e soffro di depressione da quando avevo 16 anni, in seguito ad un lutto. Alla prima comparsa dei sintomi depressivi, quali anedonia, astenia, deficit cognitivi, insonnia, letargia, ansia ed attacchi di panico, andai in cura da uno psicologo clinico, ma non ebbi alcun giovamento. A 18 anni andai dallo psichiatra, il quale mi impostò una terapia con fluvoxamina fino al massimo dosaggio terapeutico, poi con paroxetina fino a 40 mg ed infine con fluoxetina fino ad 80 mg ed alprazolam 1 mg e triazolam 0,25 mg.Non ebbi significativi miglioramenti da questa terapia durata 4 anni e inoltre maturai una dipendenza da alprazolam arrivando anche a 10 mg/die e successivamente anche dal clonazepam. Successivamente andai da un altro psichiatra, il quale, valutando anche le precedenti terapie, mi diede la venlafaxina fino a 225 mg e mirtazapina fino a 30 mg e gabapentin per l'ansia.La venlafaxina non ebbe molto effetto, mentre la mirtazapina mi aiutò contro l'insonnia. Successivamente sostituì la venlafaxina con Bupropione 300 mg per astenia e paroxetina per l'ansia insieme ad alprazolam 0,50 mg 3/die. La paroxetina a 60 mg mi aiutò contro l'ansia, ma gli altri sintomi rimasero. Il tutto della durata di tre anni. Poi mi sostituì il Bupropione con la Reboxetina fino a 8 mg/ die e mi aiutò discretamente. Il tutto accostato ad un percorso psicoterapeutico. Poi la Reboxetina non fece più effetto, così decise di introdurre gradualmente la vortioxetina 20 mg, paroxetina 20 mg e mirtazapina 30 mg. Con questa terapia ebbi un netto miglioramento iniziale, ma ora non fa più effetto. Ora ho smesso di assumere il clonazepam ed assumo alprazolam 0,25/die, gabapentin e Pregabalin per ansia.Continuo sempre a seguire un percorso psicoterapeutico.
Non so più come poter fare per uscire dalla mia depressione.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Gentile utente,

La diagnosi è rimasta quella ? Depressione ? Maggiore/minore ? Presumo continua da quello che ha riferito.

Lei usa alcol o sostanze ?

Dr.Matteo Pacini
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Utente
Utente
Salve Dottore,
La diagnosi è rimasta invariata. Depressione maggiore e persiste.
No, non faccio uso di alcool nè di sostanze e non ne ho mai fatto uso. Le uniche sostanze di cui io abbia abusato sono l'alprazolam, il clonazepam e inizialmente del triazolam. Per diversi anni ne sono statl dipendente e ne assumevo dosaggi eccessivi, ma ora sono tre anni che non ne faccio uso, se non sporadico ( circa un paio di volte al mese).
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Per dosaggi eccessivi intende dosaggi molto superiori e irregolari di questi medicinali, o un certo dosaggio teoricamente compreso tra quelli indicati, assunto però in maniera regolare ?
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Utente
Utente
Superiori ed irregolari.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
In generale, questi comportamenti di abuso indicano una diagnosi spostata verso l'ambito bipolare, anche attenuato, piuttosto che depressioni pure e semplici.
Questa potrebbe essere la ragione della risposta non soddisfacente a terapie pensate per la depressione.
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Utente
Utente
Quindi Dottore, secondo lei cosa dovrei fare? Nessuno aveva mai avanzato l'ipotesi di una diagnosi come la sua.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Chieda un secondo parere in merito. E' un'ipotesi, basata su possibili ragioni di non risposta a terapie antidepressive multiple, e su ciò che si conosce dei correlati diagnostici dell'abuso di sostanze, tranquillanti inclusi.
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Utente
Utente
Gentilissimo Dottore,
Dietro suo consiglio ho chiesto un secondo parere medico specialistico. Il nuovo specialista ha ritenuto opportuno, prima di stravolgere il trattamento farmacologico, confermare la diagnosi di disturbo bipolare tramite esami emato-chimici, dai quali è risultato un valore di Litio di 0.04 in un range tra 0.50- 0.80. Dopo aver fatto visionare i referti allo specialista, questi mi ha prescritto il Carbolithium 150 mg alle 09.00 ed alle 20.00, e Carbolithium 300 mg alle 12.00, alle 16.00 ed alle 20.00.
Lei cosa ne pensa?
Grazie.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Spero che sia uno scherzo: il dosaggio del litio nel sangue per far diagnosi di disturbo bipolare ?
Il litio è sempre 0 se non lo si assume. Non lo hanno i bipolari così come gli altri. Il litio non è un integratore.


Tolto questo, il litio come strategia terapeutica può essere sensatissima.
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Utente
Utente
Egregio Dottore,
La ringrazio per la sua estrema disponibilità.
Secondo lei, quindi, il disturbo bipolare spiegherebbe anche i sintomi tipici della depressione, come astenia, anedonia e deficit cognitivi e mnemonici? In tal caso la terapia con il Carbolithium avrebbe giovamento anche sui sintomi appena elencati oppure indurrebbe sonnolenza, astenia e difficoltà della memoria?
Grazie mille per il suo tempo.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
I sintomi della fase depressiva sono chiaramente depressivi. Il litio ha efficacia nella depressione, anche se è ancora in discussione se questo si debba al fatto che in realtà funziona in quella parte che fa capo alla struttura biologica del disturbo bipolare.
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Utente
Utente
Quindi cosa ci si dovrebbe aspettare dalla terapia con il Litio? Una remissione dei sintomi compresi anche sonnolenza diurna e astenia?
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Non ho ben inteso: che cosa dovrebbe aspettarsi da una cura se non la remissione dei sintomi ?
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Utente
Utente
Le chiedo scusa. Mi sono espresso male. Siccome il mio psichiatra mi ha detto che alcuni degli effetti collaterali del Litio sono sonnolenza diurna, astenia e alterazioni della memoria, mi chiedevo se il Litio curasse anche quei tre sintomi oppure permangono in quanto effetti collaterali.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Non è che gli effetti collaterali siano obbligatori, e comunque certo, se ricompaiono determinati sintomi come effetti collaterali, evidentemente quelli non risulteranno curati.
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Utente
Utente
Aggiungo una parte che mi sono dimenticato di inserire all'inizio.
Per un periodo di circa un anno e mezzo ho speso cospicue somme in denaro per vestiti, ristoranti, viaggi etc... Al tempo era come se non me ne rendessi conto se non a posteriori.
Le vorrei chiedere inoltre se lei mi sa dare una spiegazione al motivo per cui la stanchezza diurna ed i deficit mnemonici sono gli unici sintomi che sono sempre rimasti e non vi è stato modo di farli regredire.
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Lei sta ragionando su un disturbo che solo adesso ha iniziato a curare in una maniera diversa. Peraltro il dettaglio che riporta sarebbe anche compatibile con una diagnosi di disturbo bipolare, e non è escluso che se l'ha riportato al medico c'entri con l'idea di usare il litio.
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Utente
Utente
Sì, l'ho riportato al mio curante e ha detto che è compatibile con i sintomi del disturbo bipolare.

Il disturbo bipolare è una patologia che si manifesta in più fasi: depressiva, maniacale o mista. Scopriamo i sintomi, la diagnosi e le possibili terapie.

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