Utente 479XXX
Buongiorno dottore, sono una ragazza di 24 anni che sta seguendo una cura. Ho assunto paroxetina metà pillola per una settimana senza alcun problema, a parte l’ansia. Oggi è il 3 giorno che prendo la pillola intera. Stanotte però, verso le 3, ho preso le 8 goccie di lormetazepam che mi sono state prescritte nella cura, e non ricordo esattamente cosa sia successo, dato che ero comunque tra sonno e veglia ma ricordo che alle 4, ho preso la bottiglia accanto a me per bere e l’ho vista in maniera strana, nonostante l’avessi presa è portata quasi a me ho continuato a vedere diciamo una scia finale di bottiglia, quasi come se fosse a rallentatore. Mi sono preoccupata. Ho chiamato il centro che mi segue e mi ha detto che se ricapita stanotte, domani potrò parlare con la psichiatra. Nel frattempo lei cosa dice? Ah sono in cura con paroxetina per disturbi di ansia generalizzata e attacchi di panico.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
disturbi di questo tipo nelle fasi di addormentamento o di risveglio di per sè non sono patologiche; condivido il consiglio che le è stato dato, se dovessero presentarsi in modo costante lo faccia presente al medico del servizio,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2] dopo  
Utente 479XXX

Grazie per la risposta, farò così. Ma comunque potrebbe essere causata dalle goccie e dalla paroxetina?! E se posso stare tranquilla per ora..

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
questi disturbi possono comparire anche in soggetti che non assumono farmaci magari in periodi di stress o affaticamento, come potrebbero essere stati in qualche modo determinati dalla terapia, ripeto quello che conta è la continuità non l'episodio,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta