Utente
Salve, sabato ho scritto in specialità cardiologia, ma probabilmente non sta li il mio problema. Sono un ragazzo di 20 anni, e dopo il mio primo anno di università, andato abbastanza bene, ho cominciato dai primi di luglio a presentare numerosi disturbi legati credo al mio stato emotivo. Quello che provo è un senso di morte imminente, che mi stia per venire un infarto insomma... In famiglia ho avuto un grave lutto nel novembre 2010 ma non aveva colto in me questo nessuna reazione "eccessiva"... Adesso sono quasi 4 mesi che vivo in costante apprensione. Hoa vuto anche epriodi in cui non sentivo niente. Ma proprio quando mis entivo "guarito" eccolo la, malessere, nausea, sudorazione fredda improvvisa, confusione e "fastidi" al petto sinistro. Anche stanotte mentre giocavo con la xbox con un mio amico si sono presentati improvvisamente tali sintomi... Adesso non so che fare a volte sono tentato di andare al pronto soccorso per paura di infarto... Qualcuno può darmi qualche aiuto o consiglio? Faccio bene a fare una visita privata dal cardiologo? Da premettere che ho fatto a fine agosto un ECG con esito negativo e una visita pneumologica che mi ha evidenziato una leggera asma (cosa di cui soffro fin da piccolo). Grazie in anticipo a chi mi risponderà

[#1]  
Dr. Armando De Vincentiis

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gentile utente , probabilmente questa è la condizione che vive
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/816-la-trappola-del-panico.html

se si ritrova, dopo visista medica, le conviene consultare uno psicoterapeuta.

nel caso le consiglio anche questa lettura
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1399-panico-e-ossessioni-quali-terapie.html
saluti
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
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[#2]  
Dr.ssa Stefania Ruotolo

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Gentile ragazzo,
una volta escluse patologie di tipo organico si può parlare di sintomi legati all'ansia, che sono assimilabili a quelli che lei elencava nella descrizione del suo malessere: nausea, sudorazione fredda improvvisa, confusione e "fastidi" al petto, senso di morte imminente.
Ci sono situazioni particolari, anche legate ai suoi pensieri, che le scatenano questo stato emotivo o tutto accade all'improvviso? Quale durata hanno questi episodi?
Come le dicevo prima è necessario che venga esclusa una causa di tipo organico, e una volta faccio ciò, se le indagini dovessero dare un esito negativo, come mi auguro, potrebbe rivolgersi all'aiuto di uno psicoterapeuta che sia specializzato nella cura dei disturbi d'ansia.
Come accennava un evento scatenante di questo suo malessere potrebbe essere dovuto alla non elaborazione del lutto che ha vissuto associato magari ad uno stile di vita intenso.
L'ansia è uno stato emotivo universale e in molti casi, come ad esempio nello studio, ci consente di essere maggiormente motivati e di avere prestazioni migliori. L'ansia diventa patologica quando impedisce di fare cose che normalmete prima venivano compiute a causa dell'intensa preoccupazione di provare ansia.
Questo a lei succede?
Cordialmente.
Dr.ssa Stefania Ruotolo

[#3] dopo  
Utente
No l'ansia che mi sale non ha dei momenti precisi ma compare improvvisamente, anche se molto spesso la sera quando sto per andare a letto. Cerco di controllarla in qualunque modo ma senza nessun miglioramento. Prima della comparsa di tutto quello che le sto raccontando, l'ansia era un'arma che mi consentiva di dare molto di più agli esami universitari e anche a scuola, adesso è veramente insopportabile. Oggi andrò a fare una visita cardiologica specialistica approfindita. Spero di uscirne presto perchè non riesco più a svolgere una vita soddisfacente come ho sempre fatto.

[#4] dopo  
Utente
Adesso non ho più voglia di mangiare, nausea continua, mi sento di essere in continuo peggioramento. Non riesco a capirne veramente la causa. Un problema al cuore può dare certi disturbi? Se faccio la visita e gli esami sono tutti negativi poi che faccio? Se si trattasse di infarto non credo che i sintomi si protraggono per giorni, o addirittura mesi... O sbaglio?

[#5]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Caro ragazzo,

i sintomi che riferisci possono tutti essere provocati dall'ansia che fino a 4 mesi fa eri riuscito a controllare e ad utilizzare per migliorare il tuo rendimento nello studio:
www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1064/Quando-il-corpo-va-in-ansia-i-sintomi-fisici-dei-Disturbi-d-Ansia

Si può pensare che in un primo momento tu abbia apparentemente assorbito e metabolizzato il dolore per il grave lutto, magari concentrandoti su altro, ma che questa condizione fosse solo temporanea e abbia lasciato emergere in un secondo momento l'angoscia relativa a possibili patologie cardiache.

Come ti è stato suggerito dalla Collega è importante che tu ti sottoponga agli accertamenti che il tuo medico giudicasse necessari per escludere la presenza di patologie organiche e, se la salute risulterà buona (asma a parte, che comunque ha una forte componente psicosomatica), potrai rivolgerti ad uno psicologo per chiedere un inquadramento del tuo caso e a quali possibili soluzioni puoi ricorrere.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#6] dopo  
Utente
Quindi lei me lo consiglia andare dal cardiologo??

[#7]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Ti consiglio di consultare il tuo medico e stabilire con lui quali eventuali visite ed esami possano dissipare i tuoi dubbi sul piano razionale (per quanto su quello emotivo è possibile che tu continuerai ad averne).

Una volta esauriti gli accertamenti medici potrai rivolgerti ad uno psicologo, se sarai risultato sano, per lavorare sull'ansia.

In occasione dell'ecg quindi non ti sei sottoposto a visita cardiologica, ma hai effettuato solo una visita pneumologica?
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#8] dopo  
Utente
No oltre all' ECG non ho fatto nient'altro. Poi ho fatto una visita pneumologica e basta...

[#9]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Allora fai tutto quello che devi fare, prima di andare da uno psicologo, perchè in caso contrario potresti non essere per nulla convinto della necessità di consultarne uno.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#10] dopo  
Utente
Ho effettuato una visita cardiologica da un bravo cardiologo. IL mio cuore a parte una piccola valvola (che non causa nessun danno) è perfettamente sano. Il dottore mi ha spiegato però che siccome ho utilizzato dei farmaci per curare l'asma, questi hanno notevolmente accentuato le mie palpitazioni e probabilmente il mio fastidio all'emitorace sinistro è dovuto a qualche problema polmonare. La saturazione del mio sangue mi ha detto che è abbastanza bassa. Cosa ne pensate?

[#11]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Penso che gli effetti collaterali dei broncodilatatori siano temporanei, ma non essendo medici non possiamo risponderti su questo.
Sarebbe meglio che tu chiarissi i tuoi dubbi con chi ti ha in cura: in ogni caso una causa non esclude l'altra e ti segnalo che esistono trattamenti psicoterapeutici anche per l'asma, in quanto sintomo psicosomatico.
Nella mia esperienza ad es. i soggetti asmatici migliorano quando imparano determinate tecniche di rilassamento, come il Training Autogeno.
Ovviamente ogni caso fa a sè, ma tienilo presente.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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