Utente 838XXX
Gentili Dottori,
ho bisogno, ancora una volta, del vostro utilissimo e gentilissimo aiuto! Dunque, già in precedenti consulti ho chiesto aiuto sui peli incarniti all'inguine... mi sono informata, ho parlato con il mio medico, col farmacista e insomma so adesso come poter prevenire questo problema ( non toccarli tipo premendo, fare degli scrubs periodici, usare una crema idratante, nel caso in cui vi esce sangue mettere una determinata crema disinfettante ecc. ecc.). Il vero ed unico problema però è un altro: non riesco a non toccarli!! Mi è d'abitudine ormai, è quasi rilassante! La sera, prima di mettermi a dormire, mi viene praticamente spontaneo toccarli, spremerli, bucarli con l'ago quando si vedono da sotto la pelle, ecc. Non prendetemi per matta... so che questo mi fa male, ma non riesco a smettere. Sono come un drogato che sa di sbagliare, ma che non riesce a non farlo. O come una persona che tradisce il proprio partner, sa che è un errore ma lo fa comunque. Quando magari sono molto impegnata e non ho tempo da perdere per questo, ad esempio per due giorni di seguito non ci metto mano, la situazione va decisamente meglio, eppure, nonostante veda i miglioramenti, non riesco a non stuzzicarli. Parlando con le mie amiche ho scoperto che anche loro hanno dei comportamenti "consapevolmente cattivi" con il loro corpo, ma non riescono a smettere (toccarsi sempre le sopracciglia e farne staccare un bel po' ogni volta che questo succede, mangiucchiare unghia e pellicine, ecc). Come posso trovare la FORZA per non farlo più? Sarebbe decisamente meglio per il mio corpo. Sono una persona determinata, forte, non rimando mai le cose che devo fare, se devo studiare, studio, se devo fare qualche faccenda a casa, la faccio, se mi devo mettere a dieta, mi ci metto (anche se con più fatica questo ultimo passaggio), ma perché non trovo il coraggio di abbandonare questa squallida abitudine? Dopo che mi sono toccata ho fastidi, doloretti, mi esce il sangue e devo tamponarlo, prendo infezioni spesso tanto che mi si gonfiano le ghiandole... insomma aiuto!!!

[#1]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Se l'impulso a mettere in atto il comportamento indesiderato è così forte, e se dopo averci provato invano da tanto tempo non sei ancora riuscita a smettere da sola, può essere necessario un aiuto specialistico. Ma non da qui, perché a distanza non si può aiutarti, devi cercarlo di persona.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

[#2] dopo  
Utente 838XXX

Non c'è qualcosa che possa convincermi? E poi, c'è qualche idea nascosta sotto questo comportamento? Non mi sembra, per esempio, di odiare il mio corpo, assolutamente! Eppure attuo questo comportamento così strano. Cercherò di impegnarmi ancora di più.

[#3]  
Dr.ssa Angela Pileci

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Si potrebbe pensare a un modo per cercare di tenere a freno l'ansia con comportamenti ripetitivi (toccarsi i capelli sistematicamente, mangiarsi le unghie, ecc...). Però sono significati che devono essere costruiti direttamente da te con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta.
Forse la voglia di porre fine a questo accanimento contro il tuo corpo potrebbe proprio venirti dalla consapevolezza di fastidi, doloretti, infezioni, ecc...

Saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#4] dopo  
Utente 838XXX

La ringrazio davvero molto! Buona serata!

[#5]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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I comportamenti di autocontatto, in un modo o nell'altro, servono a tranquillizarsi. Sono un modo come un altro per scaricare ansia. E se è così, potresti aver bisogno di risolvere prima l'ansia per far sì che tali comportamenti possano cessare.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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[#6] dopo  
Utente 838XXX

Più cresco e più mi rendo conto che l'ansia non passa mai... più capisci (più diventi grande) e più soffri! :) Ultimamente sto prendendo anche un tic: gonfiare e sgonfiare l'addome... mi scarico su me stessa insomma... è solo che credo sia una questione di carattere... non riesco a stare calma... davvero... c'è sempre qualcosa che o mi preoccupa o mi innervosisce.

[#7]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Credo che il presupposto da cui parti, purtroppo sbagliato, sia che se uno è ansioso debba risolversi da solo il problema. Ma l'ansia è una patologia, e come tale è ovvio che debba essere inquadrata e trattata dallo specialista. Se sei convinta di dover far da sola, illudendoti di riuscirci chiedendo a noi (gli specialisti) come poter fare a meno degli specialisti, sprecherai tempo e soffrirai inutilmente, cose che potresti evitare.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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[#8]  
Dr.ssa Lorena Gasbarroni

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Concordo con i colleghi nel sostenere che sia una questione legata all'ansia. Sostieni che questi comportamenti diminuiscono quando sei molto impegnata e "non hai tempo da perdere". ti descrivi inoltre come una persona forte e determinata "non rimando mai le cose che DEVO fare.. se DEVO studiare.. se DEVO fare le faccende domestiche.. se DEVO fare la dieta".. come gestisci il tuo tempo dopo aver ottemperato a tutti i tuoi doveri?
Dr.ssa Lorena Gasbarroni
Psicologa Psicoterapeuta
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[#9]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Gentile Utente,
da quello che scrive, sembra una disfunzionale abitudine correlata alla cattiva gestione dell'ansia , che solitamente si autoperpetua, ferita dopo ferita e che cela comportamenti autolesivi.
Una consulenza psicologica sarebbe indicata.
Saluti
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
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