Insonnia e paura di non dormire

Buongiorno.
sono un ragazzo di 21 anni e un anno e mezzo fa ho sofferto di insonnia. Non capendo esattamente da cosa potesse essere dipeso. In quanto a casa, con gli amici e all'università andava tutto bene. Dopo averne parlato con il medico, mi prescrisse Halcion (metà pasticca) da assumere prima di andare a letto. Dopo alcuni mesi passati tra alti e bassi, finalmente sono riuscito a guarire e passavo le mie notti serenamente. Adesso il problema mi si è rappresentato, più che insonnia è paura di non addormentarmi, ovvero appena si sta avvicinando l'ora di andare a letto l'ansia e l'angoscia mi assale. Non volendo tornare alla situazione di un anno fa e continuare ad assumere il farmaco, ho provato ad assumere compresse naturali di valeriana ma senza risultati. Ad oggi sono arrivato al punto di non riuscire ad addormentarmi se non prendo prima Halcion. Sto valutando seriamente di parlare con uno psicologo anche se non sono sicuro che mi possa risolvere il problema. Ho provato veramente di tutto, dalle tecniche di respirazione a non guardare tv un ora prima di andare a dormire. Penso che tutto dipenda da me, è una mia fissa mentale che però non riesco a controllarla. Si è instaurato un circolo vizioso che devo spezzare in qualche modo.
Cosa mi consigliate?
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4.3k 101 45
<<Si è instaurato un circolo vizioso>>

Gentile Ragazzo,
concordo con Lei rispetto all'opportunità di consultare un Collega di persona, in modo da approfondire meglio la situazione e cercare di comprendere quali fattori (soprattutto cognitivi ed emotivi) la inneschino e la mantengano, in modo da giungere a spezzare il circolo vizioso che si è creato.
Non necessariamente qualcosa nella nostra vita deve andare storto perché insorga qualche disagio. Il nostro modo di "leggere" gli eventi e di attribuir loro significato riveste maggior importanza degli eventi medesimi. La sua paura di non dormire e l'ansia che ne consegue la mantengono in allerta, allontanandola sempre più da uno stato di rilassamento che precede l'addormentamento.

Se vuole, può leggere qui:
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/3051-insonnia-puo-essere-utile-la-terapia-cognitivo-comportamentale.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/662-insonnia-alcune-indicazioni-comportamentali.html
https://www.medicitalia.it/minforma/neurologia/189-l-insonnia.html

Saluti.


Dr.ssa Paola Scalco, Psicoterapia Cognitiva e Sessuologia Clinica
ASTI - Cell. 331 5246947
https://whatsapp.com/channel/0029Va982SIIN9ipi00hwO2i

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Utente
Utente
Grazie per la risposta chiara e tempestiva.
Adesso mi informerò per fare qualche seduta da uno psicologo. Lo psicologo appunto individua il problema ed è anche in grado di porne fine? Se si, in che modo?
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4.3k 101 45
Potrà aiutare Lei a mettere in atto gli opportuni cambiamenti che la condurranno a porre fine al problema.
Legga questo utile articolo per un maggior approfondimento:

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/233-la-psicoterapia-che-cos-e-e-come-funziona.html

Cordialmente,


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