Ansia e paranoie costanti

Salve, Ho 30 anni ed il mio problema più grande è l'ansia.
Ho cominciato quando mi sono trasferita per lavoro, un giorno in preda all'emozione di aver cambiato vita ho preso la macchina e ho cominciato a girare per sondare un po' il nuovo posto, fin quando mi sono accorta che, oltre ad essermi persa, le strade erano talmente più "contorte" rispetto a quelle dove abitavo prima che mi è venuto il panico.
Di lì mi sono quasi bloccata nel portare la macchina, adesso va un po' meglio ma ogni volta che devo affrontare strade nuove o entrare in autostrada è un problema grande, comincio a sudare e mi viene la tachicardia.
Oltre questo, ho cambiato lavoro e, cosa mai successa prima, ho continue paranoie sul mio operato.
Ho paura di aver arrecato involontariamente danno a qualcuno, ho paura che mi possano denunciare, ho paura di perdere il posto.
Tutti questi pensieri si sommano costantemente tutto il giorno, fino a diventare idee assurde come per esempio ci sono delle volte che addirittura mentre porto la macchina ho paura di urtare qualcuno e non accorgermene e sto tutto il giorno con il pensiero assillante di aver sbagliato qualcosa.
Quando torno a casa lo racconto al mio compagno, che più che tranquillizzarmi, si fa due risate cercando di sdrammatizzare ma per me questo sta diventando un problema asfissiante.
Con la pandemia poi le cose sono peggiorate, ho dei giorni che ho la pressione altissima e un senso di angoscia perenne.
Mi sta seguendo una psicologa circa una volta a settimana, mi sento meglio di prima ma sempre un po' borderline...cosa mi consigliate?
Grazie
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 93 43
"Mi sta seguendo una psicologa circa una volta a settimana, mi sento meglio di prima ma sempre un po' borderline...cosa mi consigliate?"

Gentile Ragazza,
ha certamente fatto una buona scelta nel richiedere un supporto psicologico: ora deve impegnarsi in questo percorso, seguendo le indicazioni che le verranno fornite, dandosi il tempo necessario per "mettere in moto" il cambiamento e avendo la consapevolezza che la responsabilità di tale cambiamento è solo sua e di nessun altro.
Le suggerisco un'utile lettura: https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/233-la-psicoterapia-che-cos-e-e-come-funziona.html

Cordialità.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

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dopo
Utente
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Grazie mille dottoressa. Spero solo che passi presto, io ce la sto mettendo tutta. Comunque sia, come potrebbe essere identificato il mio disturbo? Ansia generalizzata?
Grazie

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