Ho lasciato la mia ragazza ma soffro ancora molto

Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 29 anni, lavoro ed ho una vita tranquilla.
Non ho molta esperienza in campo sentimentale.
Si può dire che prima della ragazza che sto per parlarvi, non ero mai stato legato sentimentalmente a nessuno.

Nel 2018 su instagram conosco una ragazza, inziamo a chattare e nasce un feeling.
Lei abita a 60 chilometri da casa mia ed ha 23 anni, entriamo in confidenza e nasce un amicizia.

In un primo momento decido di non chattare spesso con lei per evitare che nascesse un sentimento, ma all'arrivo della pandemia un pò per noia, un pò per curiosità la risento e ed organizziamo una videochiamata.
Da qui parte tutto.
Iniziamo a sentirci al telefono quasi tutti i giorni.
Quando le restrizioni da covid si allentano, ci vediamo iniziamo a frequentarci seriamente.

Lei è molto bisognosa d'affetto, ha avuto un infanzia difficile, ha perso il papà all'età di 12 anni (9 anni fa), padre depresso ed alcolista che la trattava male, riempiendola di insulti.

Questo la porta ad essere insicura, a sentirsi sempre brutta, inadeguata e non amata e instabile.

Ad esempio fin dall'inizio della relazione lei inizia a correre, dopo pochi giorni mi presenta alla sua famiglia e dopo 10 giorni ha voluto conoscere la mia.
Le ho detto che per me stavamo correndo troppo, ma lei non era d'accordo, diceva che in questo modo si sentiva più sicura.

Nelle routine lei piangeva spesso a causa del suo passato.
Diceva a momenti di odiare il padre e a momenti di volergli un bene dell'anima.
Questo cambio drastico di opinioni era all'ordine del giorno e in ogni ambito della sua vita.
Tanto da lasciarmi spesso disorientato su cosa volesse davvero.

A questo si aggiunge un cattivo rapporto col cibo.
Lei è magra (quando l'ho conosciuta era 53kg), ma nel periodo in cui l'ho frequentarla ha perso tanti chili (circa 10kg), perché si sentiva brutta e grassa.
Anche se io le dicevo che non era vero!

Molto preoccupato ho deciso di proporle di andare insieme da una psicologo.
Dapprima mi ha dato ragione, ma poi ha iniziato a riempirmi di insulti, negando di avere problemi.
Per lei io ero matto.

Matto perché volevo cambiarla facendola ingrassare, matto perché non avevo rispetto per il suo lutto.
Mi ha insultato per 3 giorni.

Tutto questo mi rendeva infelice, quindi le ho comunicato che nonostante l'amassi volevo 2 giorni per capire se continuare o troncare la relazione.
Alla fine ho deciso di troncare.
Quando le ho comunicato la mia decisione ha prima detto che la stavo ammazzando emotivamente parlando, e che lei mi amava.
Al mio confermare la mai decisione ha ripreso ad insutarmi dicendo che sono una persona spregevole, peggio di suo padre.

Queste parole mi hanno ferito molto.
Tanto che sono scoppiato in lacrime.

Da questi eventi sono passati 4 mesi, ma non riesco a dimenticarla.
Ancora la penso e mi manca molto.
Sono sempre triste e mi sento depresso.

Tuttavia so che stare con lei mi renderebbe altrettanto infelice.
Come posso fare per dimenticarla?
[#1]
Dr.ssa Diletta De Toma Psicologo, Psicoterapeuta 9
Gentile utente,
da quello che racconta mi sembra che il non riuscire a dimenticare la sua ex fidanzata possa essere legato anche al modo in cui è stato trattato.
Credo che troncare una relazione che per lei abbia rappresentato un inizio, come lei stesso dice "non ero mai stato legato sentimentalmente a nessuno", non sia mai una cosa semplice, soprattutto se a questa difficoltà aggiungiamo la modalità in cui si è evoluta la situazione.
Si dia del tempo, cerchi di capire cosa le manca e vedrà che le cose andranno meglio.
Saluti

Dott.ssa Diletta De Toma
Psicologa, Psicoterapeuta
Mail: diletta.detoma@gmail.com

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottoressa,
È vero il modo in cui sono stato trattato incide.
Penso di non meritarmi tutto questo. Ho agito solo negli interessi della mia ex, perché le volevo e le voglio bene nonostante tutto.
Lei purtroppo continua ancora oggi a raccontare a tutti, anche amici che abbiamo in comune la tesi del fidanzato orco.
Forse devo solo darmi più tempo per dimenticarla. Sono sicuro di non voler più stare con lei, tuttavia mi sento molto solo.
[#3]
Dr.ssa Diletta De Toma Psicologo, Psicoterapeuta 9
Gentile utente,
da quello che scrive è evidente che abbia cercato di tutelare la sua ex facendo anche un passo difficile per lei e la coppia, ovvero quello di interrompere la relazione. Immagino che quello che sia successo dopo l'abbia un pò colpita, credo che si aspettasse non dico un "grazie" ma almeno di non passare per l'orco della situazione e ad oggi deve fare i conti con le aspettative disattese.
Vista la situazione mi sento di consigliarle di intraprendere un percorso psicologico in modo da poter elaborare insieme ad un professionista quello che ha vissuto che sicuramente sarà in grado di sostenerla in questo momento.
Rimango a disposizione e le rinnovo i miei saluti.

Dott.ssa Diletta De Toma
Psicologa, Psicoterapeuta
Mail: diletta.detoma@gmail.com

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