Utente 462XXX
Sono un pensionato settantunenne sostanzialmente in buona salute.

Fornisco qui di seguito alcuni dati relativi alla ipertrofia della mia prostata e a test fatti in questi giorni:

dimensioni prostata circa 50 ml (maggio 2017)

Uroflussometria 05/2018 05/2017
Fmax 11,1 ml/s 6,3 ml/s (*)
Fmedio 6,5 ml/s 4,1 ml/s (*)
Tempo di flusso 53,6 s 52,0 s
Tempo svuotamento 53,5 s 53,0 s
Tempo a Flusso Max 30,0 s 6,0 s
Tempo 5%-95% vol. 39,8 s NA
Volume vuotato a QMax 244 ml 214 ml
Volume residuo 185 ml 75 ml
(*) Il dato al 5/2017 è risultato particolarmente negativo per fattori contingenti, il dato al 5/2018 è sostanzialmente in linea con il dato al 5/2016: Fmax 11.9 ml/s, Fmedio 7,0 ml/s.

Esame sangue:
PSA Totale 0,79 ng/mL 0,44
PSA libero 0,45 ng/mL 0,24
Rapporto PSA Libero/Tot. 57,7 % 54,8%

Attualmente prendo giornalmente: una compressa di Silodyx (8 mg) da circa tre anni.
Tra 05/2016 e 05/2017 mi era stata prescritta una compressa al giorno di Finasteride, poi sospesa su indicazione dell’Urologo visti i limitati risultati circa la riduzione della dimensione della prostata (ed in vista di un prospettato intervento TURP).

Le dimensioni della prostata sono rimaste sostanzialmente invariate dal 2014 al 2017 (non ho dati più recenti).

I disturbi provocati dalla ipetrofia sono limitati (mi devo alzare mediamente una sola volta per notte, e non ho imbarazzanti urgenze durante il giorno).

Ero stato consigliato di programmare un intervento di TURP per ottobre 2017per evitare di continuare a prendere i farmaci suindicati e per prevenire eventuali rischi di infezioni alla vescica, ma ero piuttosto perplesso considerato che l'ipertrofia non mi procurava molti disturbi (e .... perchè temevo un po' interventi in ospedale), e considerati vari impegni familiari avevamo concordato con l’urologo di rinviare l’eventuale intervento a ottobre 2018.

Ho fatto in questi giorni il test uroflussometria i cui risultati sono sopra esposti, ma essendo nuovamente in partenza per un viaggio che mi terrà negli USA per circa due mesi non sono nella possibilità di fissare a breve una visita con il mio urologo.

Premesso che al rientro dal viaggio incontrerò il mio urologo, mi farebbe molto piacere ricevere qualche indicazione per farmi un’idea se

1. dai dati suindicati si evidenzi qualche urgenza per un eventuale intervento TURP oppure se vi sia spazio per riconsiderare il tutto a fine estate, od eventualmente il prossimo anno,
2. possa essere consigliabile nel frattempo ritornare a prendere giornalmente una compressa di Finasteride.

Ringrazio molto per l’attenzione ed invio cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
La finasteride potrebe infuire sul flusso solo in modo molto marginale ed indiretto. La gran parte del vantaggio è data dal farmaco alfa-litico (silodosina od altri). Il flusso è ridotto, ma non pessimo, le indicazioni all'intervento disostruttivo esistono per ora nella misura in cui la sua qualità di vita è danneggiata dai disturbi urinari e dal desiderio di non dover dipendere dall'assunzione di un farmaco. Nulla di veramente urgente comunque.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing