Utente 504XXX
Buongiorno;
Sono un ragazzo di 20 anni e in data 24/07 sono stato operato di circoncisione totale, vista l'eccessiva quantità di pelle che ricopriva il glande (non si scopriva in erezione). Però, due giorni fa sono stato ri operato in seguito ad un ematoma che si era formato nella parte destra del pene e che andava quasi a ricoprire addirittura la zona dei punti a destra.
2 volte al giorno (mattina e sera) faccio la medicazione prescritta: disinfetto con acqua ossigenata (o con il betadine), metto la crema e poi avvolgo il pene, senza stringere, attorno ad una garza e poi lo metto in posizione "verticale", in più ci tengo anche il ghiaccio ad intervalli. Ho notato però che nella parte sinistra si è formato un ulteriore gonfiore; ora, la situazione rispetto al precedente è diversa in quanto quest'ultimo non mi provoca eccessivo dolore se toccato e poi il colore della pelle non è più scuro delle altre zone, come invece era successo la prima volta, inoltre il gonfiore "finisce" esattamente dove c'è l'attaccatura dei punti, senza sovrastarli; però, vista la sfortuna precedente (mi hanno detto che è una casistica abbastanza rara quella di operare due volte) ho un po' di timore: si tratta anch'esso di un ematoma oppure è un normale gonfiore post-intervento?
Il dottore, che mi ha visto giusto ieri, mi ha detto di non preoccuparmi che l'ematoma era stato tolto e quel gonfiore è normale, però un piccolo dubbio mi rimane...

Inoltre, avrei altre tre domande: quanto tempo dovrei aspettare ancora prima di poter tornare al mare e,eventualmente, fare il bagno? Una lieve secrezione di liquidi dalle ferite (tipo siero e qualche goccia di sangue) è normale? Poi, una volta caduti i punti, potrei tornare a riprendere la vita sessuale oppure meglio aspettare ancora? Ad esempio, per i primi di settembre la situazione sarà a posto? (mi farò comunque rivedere dal medico a fine mese per valutare il tutto).

Spero di essere stato chiaro e vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La stabilizzazione completa della circoncisone può necessitare anche di un paio di mesi, ma già dopo 3 settimane la ferita chirurgica è generalmente cicatrizzata al punto da rendere possibile una vita normale sotto tutti i punti di vista.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 504XXX

Grazie mille per la risposta.
Avrei un'altra curiosità: rientra nella normalità che la pelle sotto il frenulo si sia come "aperta e i due lati distaccati l'uno dall'altro" ed ora per cicatrizzarsi ci metta un po'?
Inoltre, siccome ho ripreso a fare una doccia completa (prestando attenzione a non far arrivare il getto d'acqua direttamente e anche i vari bagnoschiuma e shampoo) a volte dopo applico una garza con connettivina sulla parte che ancora mi pare sia più indietro nel cicatrizzarsi: questa cosa può, in qualche modo, aiutare/velocizzare tutto il processo o è fine a se stessa? Le uso perché le avevo già in casa, ma se per qualche ragione può aiutare le ricomprerò.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In effetti spesso è quello il punto in cui la cicatrizzazione tarda di più a stabilizzarsi. Non possiamo affermare che quanto sta facendo possa davvero servire ... comunque male non fa!
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[#4] dopo  
Utente 504XXX

Grazie mille.
Volevo informarla che, dopo una visita dall'urogolo una 4gg fa per vedere i "progressi", mi è stato detto che la ferita è stata cicatrizzata e che ora posso smettere di medicarlo e che posso anche tornare ad avere rapporti sessuali. A questo proposito, ieri (34gg dall'intervento) ho provato ad avere un rapporto ma ho sentito una sensibilità molto maggiore rispetto all'ultima volta (quando ancora dovevo fare l'intervento) già dall'atto preliminare della masturbazione. Alla fine ho scelto di non andar avanti dato che quella "extra-sensibilità" mi dava fastidio; questa sensibilità, che rispetto al passato mi pare estrema, è destinata a diminuire con la progressiva cheratinizzazione di tutto il glande o mi ci dovrò abituare? Perché ad oggi, ancora, riuscire ad avere un rapporto completo mi pare molto difficile dato che non riesco a "vincere" questa maggiore sensibilità.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Per un paio di mesi sarà opportuno utilizzare il preservativo.
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[#6] dopo  
Utente 504XXX

Sì, scusi non l'ho specificato in precedenza. Il preservativo sarebbe stato comunque messo; però io provavo questa grande sensibilità (ai limiti del fastidio) già da un "semplice" atto di masturbazione prima dell'atto vero e proprio e ciò mi ha bloccato. Ecco perché vorrei sapere se a questa assai maggiore sensibilità rispetto al passato mi ci dovrò abituare oppure andrà a diminuire con la progressiva cheratinizzazione.

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Andrà gradualmente a scemare nell'arco dei prossimi 2-3 mesi.
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