Utente 473XXX
Salve, sono una ragazza di 27 anni e da anni soffro di cistiti ricorrenti. Inizio nel 2011 con la frequenza di almeno 1/2 cistiti annue, il culmine ce l’ho nel 2016 quando compare cistite con ematuria curata con Ciproxin 500 in “emergenza” è solo dopo urocoltura risulta e.coli (come sempre) resistente all’antibiotico. Cambiano antibiotico e la cistite passa. Si presenta dolore continuo al basso ventre senza batteri, sensazioni di urinare spesso e pesantezza. Dopo 6 mesi di calvario in cui vengo sottoposta a tutto (eco reni, duecento analisi urine,cistoscopia) mi viene diagnosticata contrattura pelvica, imparo a controllarla e sto bene. Dicembre 2016 ultima cistite blanda da Serratia curata conNeofuradantin. Sto bene tutto il 2017, quest’anno è un anno di forte stress, divento ipocondriaca e inizio un percorso psicoterapeutico. A inizio agosto vado in vacanza e mi viene un principio di Cistite, con urina torbida e maleodorante e un po’ di bruciore, ma niente di troppo fastidioso. Lunedì scorso, ancora in vacanza, si aggiunge fastidio al fianco, mi reco dalla guardia medica che mi fa manovra di Giordano positiva e mi prescrive Ciproxin 1000 per 7gg. Il farmaco si trova solo da 500 e perciò me lo danno da quel dosaggio facendomene prendere due al giorno, fianco migliora ma le urine a mio avviso no. Il giovedì rientro e vado dal medico di base, che mi dice che dopo 3 gg di antibiotico ho già fatto abbastanza e mi dice di smetterlo, prescrivendomi un esame chimico Fisico urine solo per controllo. Le mie urine non sono a posto, infatti oggi faccio esame e risultano tappeto di leucociti,presenza di batteri, rare emazie con proteinuria a 20 (limite. 10) ed emoglobina a 0.03. Ora chiedo: c’è ancora infezione in atto da quanto capito vero? È normale che con infezione si abbiano questi valori di proteinuria ed emoglobina un pelo più alti? Sono preoccupata perché temo di avere qualcosa ai reni, ma avevo fatto esami sangue e urine anche poco prima di partire e risultava tutto ok, egfr, creatinina ecc. Questi esiti alterati possono effettivamente essere compatibili con una cistite? Grazie

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Dr. Paolo Piana

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La abbondante presenza di cellule infiammatorie (globuli bianchi) conferma la presenza di una cistite in atto. Dovrebbe essere eseguita anche l'urocoltura, d'ogni modo potrebbe essere opprotuno proseguire la terapia antibiotica già praticata. Segnaliamo che la formulazione della ciprofloxacina 1000 mg non è lo stesso di 2 cp da 500, poiche il dosaggio maggiore è a "rilascio modificato", che consente un'assorbimento più graduale, permettendo la singola sommnistrazione giornaliera.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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