Utente 393XXX
Gentili Dottoresse, egregi dottori,
Sono una ragazza di 27 anni, peso circa 50kg e altezza 1,55 cm.
NelFebbraio 2018 ho riscontrato i primi sintomi di cistite, nel giro di due ore la situazione peggiora con dolori pelvici e sangue dalle urine. In seguito al forte dolore vengo ricoverata per accertamenti al pronto soccorso e l’unico modo per alleviare il dolore è prendere antidolorifici endovena e antibiotico. Lo stesso episodio si ripete ad aprile e ad agosto con gli stessi sintomi e stesse metodologia di cura. Nonostante io cerchi di bere molto acqua, di non mangiare speziato questo torpore e fastidio nel momento in cui vado ad urinare non si toglie e l’unico modo per alleviare momentaneamente la sensazione di intorpidimento è prendere l’antibiotico che però mi debilita molto fisicamente. Ho effettuato un’uretrocistografia da cui non è uscito nulla di anormale o da tenere sotto controllo.
L'ultimo ricovero in pronto soccorso è avvenuto il 13 settembre, dove mi sono recata per la solita sintomatologia unita questa volta a dei forti dolori renali.
Vi prego di aiutarmi perché sono davvero disperata, in quanto nessun medico ha un'idea precisa del problema, e le uniche soluzioni sono quelle di somministrare antibiotici.
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

se presente sangue nelle urine oltre alle valutazioni colturali usuali, è stata fatta anche una ricerca del Bacillo di Koch su terreni selettivi, e una ricerca citologica sul sedimento urinario?

Fatta una ecografia completa delle vie uro-genitali?
Fatta una uroflussometria registrata?

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare poi eventualmente, quando possibile, un’indicazione terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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