Utente 302XXX
Buona sera, chiedo consulto per mio padre età 75 anni, ha subito intervento di prospectomia radicale nel 2013 con il seguente esito:
adenocarcinoma acinare gleason 7 (3+4) .la neoplasia interessa oltre la metà del lobo sinistro (pT2b).
da allora ha effettuato sempre i controlli periodici relativi al psa , questi i valori del psa fino ad oggi:

fino a fine 2015 0,027
GENNAIO 2016 0,027
LUGLIO 2016 0,048
NOVEMBRE 2016 0,053
FEBBRAIO 2017 0,058
MAGGIO 2017 0,057
AGOSTO 2017 0,062
NOVEMBRE 2017 0,070
FEBBRAIO 2017 0,070
MAGGIO 2018 0,078
SETTEMBRE 2018 0,070
DICEMBRE 2018 0,110

sebbene i valori siano sempre stati tendente all'aumento ci hanno sempre detto che rimanendo su quel livello non dovevamo preoccuparci.
le ultime analisi però hanno rilevato un valore di psa pari a 0,110, denotando un ritmo + veloce di aumento rispetto ai dati passati.
la domanda è, questi dati potrebbero evidenziare una ripresa della malattia? fino a quali valori possiamo stare tranquilli? è suggeribile iniziare una terapia che rallenti presto percorso?
grazie sin da ora

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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L'incremento c'è, anche se discontinuo e comunque rimaniamo tuttora nell'ordine dei centesimi. Per il momento non diremmo vi siano provvedimenti importanti da prendere, essenziale è comunque valutare l'evoluzione nei prossimi 6-12 mesi.
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[#2] dopo  
Utente 302XXX

grazie per la risposta, a quale valore dobbiamo ritenere di dover intervenire magari con una terapia?mi spaventa oltre all'incremento il ritmo dell'ultimo di essi.
grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In linea di massima 0,4, comunque vi sono opinioni diverse.
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[#4] dopo  
Utente 302XXX

La ringrazio nuovamente, lei quindi ci consiglia di attendere altri 6 mesi per vedere cosa succede o magari sarebbe il caso di intervenire con qualche terapia che evitasse un aumento ulteriore del psa.? Ho letto di chi ha assunto il casotex ottenendo ottimi risultati da questo punto di vista.il timore è che l’attesa possa portare ad un aumento dei valori.
Saluti

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Il farmaco cui lei fa riferimento è un chemioterapico (anti-androgeno) certamente utile, ma solo quando strettamente necessario, essendo comunque gravato da effetti collaterali. Non ci pare che sia il momento adatto per questo tipo di prescrizione.
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[#6] dopo  
Utente 302XXX

La ringrazio,in questa fase cosa consiglierebbe di fare? Esami più approfonditi? Attendere e ripetere le analisi fra pochi mesi?..potrebbe questo innalzamento del psa essere dovuto ad una infiammazione? Glielo chiedo perché qualche mese fa mio padre avvertiva come un fastidio e post visita l’urologo gli ha prescritto un integratore ,deprox 500, ad oggi il fastidio è quasi spirito e mi chiedevo se ciò potesse aver influito sui valori del psa.
Grazie ancora

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In questa fase, le indicazioni più coerenti vertono sul controllo periodico del PSA ad intervalli non maniacali di 6-8 mesi.
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[#8] dopo  
Utente 302XXX

buona sera, la volevo aggiornare, mio padre ha ripetuto l'esame del psa a distanza di un mese e il valore è rimasto pressoché invariato, ovvero 0,114, l'urologo, in considerazione dell'andamento del valore, come sopra descritto gli ha prescritto del Avodart, dice per fermarne l'aumento. non perché non mi fidi del medico ma fino ad oggi nessuno aveva mai parlato di farmaci che potessero arrestare l'aumento se pur lento del psa, volevo chiederle un parere su questo farmaco, ha davvero questo potere?
grazie
saluti

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La funzione antitumorale della dutasteride non è mai stata chiaramente dimostrata. Si tratta di un farmaco pensato per la cura dell’ingrossamento benigno della prostata, che riducendone in qualche modo il metabolismo ha l’effetto di dimezzare circa l’espressione del PSA. Questa funzione è talora sfruttata a fini meramente psicologici per ottenere dei valori del PSA più bassi e tranquillizzanti, posto che si sia accertata con sufficiente certezza l’assenza di degenerazione tumorale. Su altri impieghi della dutasteride non giudichiamo, non conoscendo a che basi scientifiche facciano riferimento.
Dr. Paolo Piana
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[#10] dopo  
Utente 302XXX

Intanto grazie, alla luce dei valori di mio padre e del fatto che allo stato attuale non sono effettuabili altre verifiche circa una eventuale degenerazione tumorale, se non il controllo semestrale del psa, lei consiglierebbe di procedere con l'assunzione di questo farmaco?
saluti

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Noi non lo consiglieremmo, ma non escludiamo che qualche Collega possa avere motivi per farlo.
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