Utente 513XXX
Buongiorno, sono al 9 mese di gravidanza a seguito di forte tosse persistente ho cominciato ad accusare un dolore al fianco dx che si è accentuato con una forte fitta ed una specie di “ crock” a seguito di torsione del petto. Il giorno dopo, non riuscendo a camminare dal dolore , mi reco in ps essendo anche in gravidanza, mi fanno una flebo di Tachipirina edil dolore si calma , perlomeno diminuisce . Al pronto soccorso mi dicono che potrebbe essere uno strappo muscolare ma mi consigliano una eco vie urinarie per escludere calcoli. Dalla eco vie urinarie fatta ieri questo è il responso :

Regolari reni per dimensioni e profilo della corticale
Dilatazione bacinetto pelvico a destra , porzione prossimale dell’uretere ormolaterale.
Non si evidenzia presenza ostacoli. Nulla da segnalare carico rene sx.

Ora , da quanto ho capito c’e Qualcosa che fa dilatare il bacinetto pelvico ? Cosa potrebbe essere? Non può essere correlato al peso del bambino che preme sulla vescica ? Mi han detto che dalla diagnosi non si evidenziano masse tumorali .. sono molto preoccupata
Ho letto che può essere anche un fatto tumorale di cervice ma ho fatto ultimo controllo a giugno di quest’anno ed era tutto negativo, a settembre scorso anno negative sia tac con contrasto addome completo e pelvi .

Attendo Sue
Ringrazio molto

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Le modalità di insogenza del dolore ne rendono quasi certa l'origine traumatica/muscolare. In gravidanza avanzata la compressione può ostruire parzialmente le alte vie urinarie, causando dilatazione renale. In base alla sua storia è difficile dubitare che vi possano essere altre cause, d'ogni modo sarà opportuno ripetere l'ecografia qualche tempo dopo il parto imminente.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 513XXX

La ringrazio molto della sua risposta . Lo scorso anno mi avevano trovato in cervice un tumore mini invasivo che era comunque stato tolto tutto ed appunto tutti i controlli a settembre dello scorso anno erano negativi, poi ho continuato a fare pap test ogni 4 mesi e colposcopia sempre negativi anche quelli , ultimo a Maggio di questo anno prima della gravidanza. Mi ero preoccupata potesse essere una recidiva . All’ecografia ieri non sono stati molto esaustivi. Il dolore comunque seppur in maniera molto minore persiste magari quando mi alzo dal divano o respiro profondamente ma ci vorrà tempo per passare esatto?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
... come dopo qualsiasi trauma.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
Utente 513XXX

La ringrazio per le sue risposte ciò che non mi è chiaro è che il mio medico. Base dopo aver visto l’ecografia dice che si vede qualcosa ( non si sa cosa ) che ha fatto dilatare il bacinetto ma cosa potrebbe essere ? Oggi il dolore lo sento anche a sx nonostante a sinistra il rene non è dilatato . Non potrebbe essere dovuto anche alla mia difficoltà di andare in bagno ? Il ginecologo invece mi ha sentito i polmoni ( riferendo quanto scritto qua ) e dice che il polmone dx non lavora come quello sx ma se non ho febbre ( che non ho ) ne problemi respiratori ( che non ho) di non reoccuparsi . Mi scusi ma non capisco più nulla , sono in ansia e non potendo fare accertamenti essendo all’ultimo mese di gravidanza mi mette ancora più ansia .

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
L'utero gravido al nono mese, come già le abbiamo scritto, è in grado di causare disagi di vario tipo., la causa più comune di lombalgia è certamente legata alla colonna vertebrale. In assenza di complicazioni particolari, non vi sono provvedimenti particolari da prendere ora, sarà comunque opportuno ripetere gli accertamenti dopo il parto.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing