Utente 525XXX
Buongiorno Dottori


Ho 26 anni. Accuso un dolore leggero e permanente, come una pressione continua, nella parte destra dello scroto tra l'inguine e il testicolo destro. Non so esattamente come spiegarmi, il dolore non proviene esattamente dal testicolo ma due o tre centimetri in alto, verso l'interno a destra , dove ci sono delle vene, qualcosa collegato al testicolo probabilmente.

Accuso questo dolore da Sabato mattino, diciamo da prima che squillasse la sveglia, (6:30). Potevo anche evitare di metterla...
Il testicolo destro ne risente si contrae verso l'interno.

(Non ho problema di erezione ma questo dolore continuo e pressione, simile ad leggero urto, ovviamente, non ci penso tanto, anche una eventuale penetrazione non me la goderei pienamente, ha un impatto sul piacere, inevitabilmente.)



Credo che io abbia causato ciò', in realtà il primo sintomo, in questo punto, lo avuto all'inizio della settimana, vi spiego: mi stavo cambiando per mettermi il pigiama, avevo una mezza erezione involontaria, probabilmente anche una voglia di.. nascosta, il pene era mediamente gonfio. Arriviamo al dunque, mi sono toccato o stirato leggermente e innocentemente il pene, ma questa volta qui, non so un istinto involontario, faccio pressione sul glande come se volessi fermare l'erezione, perché avevo sonno, quindi ho sentito da subito una pressione proprio nel punto dove adesso ho dolore, pensavo che andasse via, ma poi nel weekend questa sensazione è diventato dolore.

Se può essere d'aiuto la domenica, sono andato a correre, ma non penso si questo..

Ho causato un irritazione di qualche vena o cordone, condotto referente?
Cosa potrebbe essere?

Il dolore è sopportabile ma disturba tanto.


In attesa di risposta.
Cordiali Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Gaetano De Grande

24% attività
8% attualità
12% socialità
SIRACUSA (SR)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2014
Prenota una visita specialistica
Sarebbe opportuno un controllo urologico con ecografia dello scroto ed ecocolordoppler. Esame urine con urinocultura e spermiogramma con spermiocultura sono utili per valutare la presenza o meno di infezioni.
Dr. Gaetano De Grande