Utente 420XXX
Buonasera
Ho 72 anni e da 11 anni, dopo radioterapia alla prostata gleason 3+4, in seguito alla resistenza alla cura ormonale, sono appena passato ad oncologia.
Attualmente con Decapeptyl trimestrale e bicalutamide da 50 il mio PSA è tornato ad alzarsi passando da 2,6 a 5 in soli 3 mesi mentre il testosterone si mantiene basso a 0,11.
Vorrei sapere il motivo di tanta accelerazione del PSA. Forse si tratta di una ripresa del tumore ? Quali sono i nuovi farmaci e soprattutto i suoi effetti collaterali ?
Nel contempo da anni avverto un bruciore alla uretra sempre crescente che si sta trasformando in dolore.
Si tratta di una uretrite o prostatite (anche ovviamente se si sovrappone già al trattamento radioterapico) ? Come curarla subito facendo sparire il forte bruciore ?
Grazie e cordiali saluti
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[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I disturbi irritativi sono molto probabilmente legati agli esiti della radioterapia, ma è senz'altro il caso che sia il suo urologo direttamente a valutare eventuali altre cause. Il progressivo aumento del PSA dimostra la comparsa di una certa ormono-resistenza del tumore, con progressiva perdita di efficacia dei farmaci fin qui utilizzati. E' compito dell'oncologo quindi associare o transitare ad altro tipo di cure, come ad esempio i taxani o l'abiraterone
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 420XXX

Grazie per la risposta
Fra 1 settimana dovrei iniziare con l'enzalutamide e mettere sotto controllo stretto l'indebolimento osseo.
Tenendo conto dei miei 72 anni di età, Le chiedo statisticamente in media da oggi in avanti quanto potrei campare ?
Gli effetti collaterali dell'enzalutamide si sommeranno a quelli che ho già e che sono dovuti al Bicalutamide (Ginecomastia) ?
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La situazione attuale è passata dalla competenza urologica a quella oncologica medica ed è certamente questo specialista in grado dimdarle risposte più attendibili.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 420XXX

Grazie
per il bruciore alla uretra invece ?

[#5] dopo  
Utente 420XXX

Buonasera
La oncologia mi demanda all'urologo per quanto spiego di seguito. Oltre a quanto comunicato in precedenza, devo segnalare da pochi giorni la presenza di un nodulo duro al pene appena sotto il glande del diametro di circa 5 mm fortunatamente rivolto verso l'esterno in sottopelle ma non accessibile.
E' molto preoccupante e urgente. Cosa devo fare ?
Grazie per la cortesia.

[#6] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Una valutazione specialistica urologica diretta dunque imperativa. Noi a distanza non possiamo esserle utili.
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