Utente 164XXX
Buongiorno.
Volevo esporvi il mio problema che mi assilla ormai da 5 mesi e al quale non si riesce a venirne a capo. Il tutto è iniziato gli ultimi giorni del gennaio scorso,ho avvertito un bruciore intimo precisamente sul glande e quando urinavo, inizialmente mi hanno prescritto una cura con pomata cortisonica. Poi visto che il fastidio continuava mi è stato prescitto il daktarin per un mese. Premetto che avevo fatto le analisi delle urine con antibiogramma ed era tutto ok. Non risolvendo il problema il mio medico di base dopo ulteriori analisi delle urine e antibiogramma dove l'unica cosa che si evidenziava era qualche emazie, mi prescrisse una settimmana con dermacort e tre settimane con limasil. Ad inizio aprile il problema sembrava risolto ma verso la metà del mese il bruciore è tornato insistente e si è aggiunto il dolore testicolare. Mi hanno fatto da prima continuare limasil per un altra settimana, poi il monuril il diflucan 150 poi un altro antibiotio di cui non ricordo il nome. Poi visto che i dolori continuavano mi è stato prescritto l'oki da assumere 2 volte al giorno. Il due maggio ho fatto un ecografia e il risultato è il seguente:
Reni in sede nei limiti.
Presenza di renella bilateralmente.
Non dilatazioni calico-pieliche bilaterali.
Vescica distesa con pareti laterali e trigono modicamente ispessiti ed irregolari per
verosimili esiti flogistici.
Concomita minimo sedimento in sospensione.
Prostata di dimensioni ai limiti della norma.
D. Trasverso: 33 mm.
Ecostruttura disomogenea, con evidenza di alcune microcalcificazioni intraghiandolari.
Vescicole seminali nella norma.
Didimi in sede nei limiti.
Presenza di modico idrocele bilaterale.
Esiti di epididimite a sx.
Mi è stato detto che il problema era dovuto alla renella e mi è stato presritto il Flogeril oltre che bere almeno 2 lt di acqua al giorno.
I problemi comunque continuano, il bruciore adesso è più interno e soprattutto quando urino, il dolore ai testicoli va e viene ed a volte è abbastanza forte, in piu nelle rare volte che ho avuto rapporti visto il dolore e anche problemi con l'erezione credo sempre dovuti al dolore la eiaculazione è un pò dolorosa.
Capisco che in questa sede non posso avere la risoluzione del problema ma vorrei sapere per cortesia se la renella può dare tutti questi problemi e per tutti questi mesi e se con l'ecografia si possono escludere altre cause.
Grazie e buon lavoro.

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Escludiamo senza ombra di dubbio che la cosiddetta renell (di cui tra l’altro siamo sempre assai poco convinti della reale esistenza) possa causare questo tipo di disturbi.Si tratta invece quasi sicuramente di una comunissima irritazione della prostata a decorso prolungato, con causa infettiva assente o precocemente decapitata dalle generose terapie antibiotiche. Le consiglieremmo senz’altro la valutazione diretta di un nostro Collega specialista in urologia.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 164XXX

Dott. Piana volevo ringraziarla per la gentilezza ed inoltre volevo informarla che giorni fa ho eseguito un ulteriore visita e mi è stata diagnosticata una prostatite, come aveva detto lei. Mi hanno fatto fare lo spermiogramma e ci sono due batteri l'ureaplasma urealyticum e lo streptococcus agalactie. Mi è stata data una cura a base di topster supposte 10 gg un'integratore per la prostata a base di serenoa x 3 mesi e il minocin 100 2 al giorno per 12 giorni.Sono a metà cura sinceramente non ci sono miglioramenti, anzi, oltre il persistere del bruciore uretrale il dolore ai testicoli è diventato piu forte e continuo. Nel senso che ora c'è quasi sempre mentre prima andava e veniva ed è aumentato d'intensità. Ho chiesto al mio medico se era il caso di assumere degli antidolorifici tipo oki, aspettando che la terapia faccia effetto ma ha detto che è meglio di no. Di solito dopo quanto tempo la terapia inizia a dare risultati? Io sono a metà terapia. Ed inoltre l'antidolorifico non dovrebbe alleviare questo dolore testicolare che si fa sempre piu forte? Un altra cosa che non ho capito è proprio l'aumentare del dolore una volta iniziata la terapia, significa che i farmaci stanno facendo il loro effetto? La ringrazio anticipatamente e buon lavoro

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Dr. Paolo Piana

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Come certamente lei avrà già compreso, per la prostatite non esiste una terapia di sicura efficacia, ogni specialista si regola in base alle proprie abitudini ed esperienza, è praticamente impossibile che due Colleghi diversi prescrivano la stessa cura ... Nella nostra pratica noi siamo propensi a somministrare antidolorifici ed enti-infiammatori comuni, eventualmente e cicli e non per periodi prolungati mentre abbiamo meno fiducia negli integratori alimentari a base vegetale. È solo un’opinione comunque.
Dr. Paolo Piana
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