Utente 547XXX
Gent.mo dottore,
Ho 62 anni, le mie analisi ematologiche, oltre ad un quadro generale nella norma, hanno evidenziato un PSA totale di 6.32 ed un PSA libero di 1.01. L'esame precedente è troppo risalente (almeno oltre 4 anni) ed il PSA era entro il range (mi pari di ricordare 3.2).
Il valore del testosterone è nella norma (verso il minimo).
Ho, dunque, fatto visita urologica con ecografia. E’ risultato: Addome trattabile. Genitali regolari, Prostata 2 volte, fibromatosa. Eco vescica regolare senza residuo PM prostata 30 ml regolare". Per un mese ho fatto terapia con Botam 0,4 mg e Peaprostil 600 mg. Il nuovo controllo ha evidenziato PSA totale 5.14, PSA libero 0,94.
Situazione (sembrerebbe) lievemente migliorata.
La nuova visita con ecografia ha confermato il quadro precedente di normalità ma ancora con ingrossamento della ghiandola. Il medico ha deciso di effettuare un nuovo controllo del PSA tra due mesi dopo terapia con Botam o,4 mg e Produxen (una cp). Atteso che non avverto una compromissione patologica di particolare intensità e fastidio (mi sveglio 1 volta la notte, la minzione forse più frequente ma senza mai dolore ecc) e non ho precedenti famigliari di tumori prostatici, al momento, cosa suggerite? Dovrei praticare anche una RMN prostatica o addirittura una biopsia prostatica per escludere il tumore? Posso avere la Vostra cortese opinione? Grazie di cuore.

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Dr. Paolo Piana

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La decisione se eseguire o meno la risonanza magnetica multiparametrica a nostro avviso dipende dai prossimi dosaggi del PSA a cadenza trimestrale. Se si mantenesse una tendenza alla discesa dei valori, in assenza di sospetti o condizioni predisponenti, diremmo si potrebbe anche attendere. Ovviamnete se si manifestasse invece un rimbalzo sarà invece il caso di provvedere subito, anche se solo per prudenza, poiché la reale possibilità di un tumore ci pare piuttosto bassa. Dal nsotro punto di vista in queste situazioni, il ruolo delle terapie (integratori alimentari od altro) è del tutto marginale, comunque ovviamente lei faccia come le è stato consigliato.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 547XXX

Grazie dott. Piana per la Sua squisita cortesia. Seguirò la terapia come prescritto, mi chiedevo, tuttavia, se esistono soluzioni alternative per riportare il PSA entro il range prestabilito? o se, alla fine, la cosa che più conta è che tale valore non cresca perché il mantenersi stabile è comunque un segno positivo. Ho capito bene? Grazie di tutto.

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Per vedere il valore scendere si può assumere finasteride o dutasteride, ma sareebbe una discesa fittizia poiché ad ogni buon fine il risultato ottenuto andrebbe all'incirca raddoppiato.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 547XXX

Grazie dottore, ma dunque (e non La disturbo oltre) cosa consiglierebbe ad un paziente con le mie caratteristiche per affrontare serenamente questo problema?
Ancora grazie e saluti cordiali

[#5]  
Dr. Paolo Piana

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Attendere con pazienza, null'altro di sicuramente efficace.
Dr. Paolo Piana
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