Cistite, antibiotico levofloxacina e dolore al rene destro

Salve,
Ho 25 anni.
Qualche settimana fa (direi 4 ormai) ho avuto un episodio di cistite.
L'unico precedente è stato nel 2016 (ai tempi avevo avuto anche del sangue nelle urine) che avevo semplicemente risolto con le due bustine di monuril.

Ho pensato molto tranquillamente che questa volta sarebbe stata analoga, a differenza del primo episodio però ho avuto rapporti con il mio ragazzo.
Beh, prendo il monuril e passa tutto.
DOpo due settimane si ripresenta la cistite, riprendo il monuril e passa.
Esattamente una settimana dopo, dal nulla, ho una cistite acuta.
In farmacia prendo il monuril e mi viene suggerito di usare integratori di mirtillo, uva e d-mannosio e di aspettare un paio di settimane per fare le analisi alle urine per far smaltire il monuri.
Ingenuamente pensavo di resistere in quanto avrei fatto le analisi questo sabato.
L'altro ieri notte passata in bianco a causa del "dolore" della cistite ho chiamato il mio medico facendomi prescrivere subito un antibiotico perché non ce la facevo più.
Quella notte ho iniziato anche a percepire un lieve fastidio al rene destro.
Il mio medico mi ha prescritto Levofloxacina emiidrato 500 x 5 giorni che ho cominciato a prendere ieri.
I sintomi della cistite sono passati praticamente subito ma il dolore al rene ha cominciato ad intensificarsi.
Stamattina era decisamente meno sopportabile (ma non lo definirei comunque né "acuto" né "lancinante") e ho preso alle7:30 una enantyum che in poche decine di minuti ha fatto effetto.
Adesso sono le 16 e il dolore ricomincia a farsi sentire.

Sono seriamente preoccupata.
Su internet qualsisi dolore al rene viene associato ad eventi piuttosto gravi e dolorosi.

Io non ho sangue nelle urine, non ho urine torbide, non ho febbre, né spasmi.
Niente.

Sono sempre stata un soggetto in salute.
prendo la pillola anticoncezionale senza pausa (e questo mese ho cominciato ad avere spotting, sotto suggerimento della gineologa prevedevo di finire il blister e farmi venire il ciclo - ogni tot.
mesi non appena ricomincia lo spotting).
Faccio presente questa cosa perché non so se c'è una correlazione.

Il mio medico mi ha detto di non preoccuparmi visto che con un enantyum il dolore era velocemrnte passato, che potrebbe essere una contrattura (??
?
).


A cosa potrebbe essere dovuto questo dolore?
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
Assumere antibiotici in modo empirico è generalmente errato, a meno che vi siano evidenti segni di complicazione (es. febbre elevata, sanguinamento) e comunque mai spontaneamente, ma sotto controllo medico. Tanto meno è il caso di farsi consigliare dal farmacista, che è uno stimato professionista ... ma si occupa di altro. Dunque ora la sua situazione è quella di una cistite che si è ripresentata più volte in breve tempo, ora anche con la comparsa di un dolore di cui si potrebbe dubitare l'origine renale. Diremmo che prima di tutto una attenta visita diretta sarebbe indispensabile. Non tutti i dolori lombari sono di origine renale e la visita è certamente il modo più rapido, semplice ed economico per indirizzare la diagnosi. Se lei non ha febbre, la situazione può essere affrontata con maggiore calma. Diremmo se possibile di non pasticciare ulteriormente con gli antibiotici, attendere almeno 7-10 giorni ed eseguire l'urocoltura. Se il dolore lombare è lieve può essere controllato con qualche antidolorifico, ma se si dovesse accentuare o dovesse comparire febbre, con il dubbio di una pielonefrite, sarebbe il caso di recarsi al pronto soccorso di un ospedale dove vi sia una struttura di urologia. In quanto alla causa prima di questi episodi di cistite, come anche lei sospetta, vi potrebbe essere un legame (seppure indiretto) con un equlibrio ormonale un po' instabile. Questo però sarà da prendere in considrazione in un secondo tempo, in accorso con il suo ginecologico. Nel frattempo, beva molta acqua e cerchi di favorire una buona funzione intetinale, con ogi provvedimento utile (fermenti lattici, probiotici, yoghurt, kefir e quant'altro).

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

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dopo
Utente
Utente
Salve, la ringrazio per la sua gentile risposta.
L'antibiotico (levofloxacina) mi è stato prescritto telefonicamente dal mio medico di base (vivo fuori regione) dopo la mia chiamata in preda alla disperazione per la cistite.

Il farmacista mi aveva suggerito di prendere gli integratori di d-mannosio (sto usando lactoflorene cist per riequilibrare anche con fermenti) e appunto di aspettare (dopo il monuril in quel caso) 14 giorni per gli esami alle urine.
Il mio medico mi ha detto semplicemente che se il dolore sparisce con un semplice antidolorifico da banco, non dovrebbe esserci nulla di grave e che, qualora persistesse, si farà una eco.

Purtroppo sono molto spaventata dal fatto che sembra impossibile avere dei dolori ai reni (ammesso siano quelli: non si sono propagati alla parte anteriore in uretra e vescica, sento solo questo dolore nel basso fianco destro e dietro) senza avere qualcosa di molto grave in corso. Come dicevo non ho febbre né segni anomali alle urine che anzi, bevendo molto, sono praticmente trasparenti.
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Dr. Paolo Piana Urologo 26,9k 1,3k 15
Lei ha prima di tutto necessità di essere visitata da un medico, eventualmente uno specialista in urologia, prima di continuare a barcamenarsi tra le ansie ed i timori.

Dr. Paolo Piana
Responsabile Trattamento Calcolosi Urinaria A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.paolopianaurologo.it

La cistite è un'infiammazione della vescica che si avverte con frequente bisogno di urinare, con bruciore o dolore. Si può curare con farmaci o rimedi naturali.

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