Post complicanze protesi
Salve,
dunque, causa priapismo ricorrente, e fibrosi grave ho dovuto mettere una protesi (ams lgx).
successivamente ho avuto una lesione da decupito sotto il glande.
La protesi è stata rimossa in attesa di guarigione.
il pene tenuto fasciato e passati 3 mesi... per rimetterla in regime di ssn.
Il problema è questo, il pene si è accorciato ancora privo di protesi ed è anelastico.
In trazione misura 2 cm in meno rispetto a dopo l'impianto della protesi.
Temo che mi mettano una protesi piu corta (troppo corta).
Sapete dirmi se mi fascio la testa per niente o è veramente cosi?
Grazie
dunque, causa priapismo ricorrente, e fibrosi grave ho dovuto mettere una protesi (ams lgx).
successivamente ho avuto una lesione da decupito sotto il glande.
La protesi è stata rimossa in attesa di guarigione.
il pene tenuto fasciato e passati 3 mesi... per rimetterla in regime di ssn.
Il problema è questo, il pene si è accorciato ancora privo di protesi ed è anelastico.
In trazione misura 2 cm in meno rispetto a dopo l'impianto della protesi.
Temo che mi mettano una protesi piu corta (troppo corta).
Sapete dirmi se mi fascio la testa per niente o è veramente cosi?
Grazie
Gentile lettore,
situazione post-chirurgica molto particolare che purtroppo, da questa postazione, senza poter fare una valutazione clinica diretta, non può avere una risposta mirata e corretta.
Bisogna, a questo punto, riconsultare eventualmente in diretta un bravo ed esperto andrologo.
Detto questo si ricordi ancora che comunque sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento per poterle dare poi eventualmente un’indicazione clinica precisa e corretta.
Un cordiale saluto.
situazione post-chirurgica molto particolare che purtroppo, da questa postazione, senza poter fare una valutazione clinica diretta, non può avere una risposta mirata e corretta.
Bisogna, a questo punto, riconsultare eventualmente in diretta un bravo ed esperto andrologo.
Detto questo si ricordi ancora che comunque sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento per poterle dare poi eventualmente un’indicazione clinica precisa e corretta.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 934 visite dal 03/03/2022.
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