Utente 473XXX
Salve, 7 anni fa sono stato sottoposto a circoncisione e frenulotomia per fimosi serrata e frenulo corto. Prima della circoncisione i miei rapporti sessuali andavano bene. L'unica paura era la lacerazione del prepuzio. Ricordo bene che quando usavo il preservativo decidevo io quando venire e quando utilizzavo il preservativo ritardante non riuscivo a venire proprio. Quindi tutto bene. Il problema è insorto dopo l'operazione quando ho notato una eccessiva sensibilità al pene che mi porta ad avere rapporti veramente brevi se non trattengo o se non mi rilasso moltissimo e vado molto lento. Insomma è cambiato tutto. La sensibilità non dipende dal glande che non è affatto sensibile. La zona sensibile è la parte superiore dove prima vi era il frenulo. Vorrei tanto sapere cosa sia successo. Ho visitato vari specialisti durante questi anni ma niente. Ho fatto vari esami e la colonna vertebrale non è implicata nel problema. Hanno detto che deve essere un problema locale. La sensibilità permane in quella zona anche se applico creme anestetizzanti (la sensibilità al glande sparisce completamente in quel caso). L'urologo mi ha mandato dal da un dermatologo e ora si vedrà il da farsi. Intanto spero mi possiate dare qualche indicazione perché da più specialisti ho ricevuto pareri differenti.

Aggiungo inoltre che nell'arco degli anni mi sono sottoposto a due interventi di revisione di circoncisione suggeriti da uno specialista. Il primo ha eliminato quasi del tutto la parte sensibile nella zona ex frenulo. Col secondo si sperava di eliminare completamente il disturbo ma così non è stato.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
FERRARA (FE)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Questa è una rogna. In assenza di patologia evidente a livello locale è ipotizzabile un problema ansioso (mi devo rilassare moltissimo) . L aumento di sensibilità locale si chiama focalizzazione sensoriale, che prima di intervento era mascherata dalla troppa pelle.
Le ho parlato di una ipotesi
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org