Utente 467XXX
Salve

Vi riscrivo a distanza di qualche mese.
La situazione è la stessa, se non peggiorata.
Nel 2015 a causa di uno stato di eccitazione prolungato mi sono procurato l'epididimite al testicolo dx, fui curato attraverso punture, e mi passò.
Andai anche all'estero per lavoro a fine 2016, e non percepivo veri e propri disturbi, fino alla fine primavera del 2017, dove il dolore seppur basso si faceva più presente, fu così che prenotai una visita lì, però dovevo aspettare due mesi, scesi prima in Italia.
Ecco ai giorni nostri, arrivo in Italia ad estate inoltrata, dove vado da un andrologo, che mi diagnostica un varicocele sx di lieve entità, ma niente epididimite...mi prescrive un semplice integratore con la Voltaren Gel da mettere nel testicolo.
Lo spermiogramma segna oligoastenospermia, più antibiogramma negativo.
Inutile dire che questa terapia era sbagliata, rivado in ospedale, sto male, e mi diagnosticano orchiepididimite, da lì ho preso vari antibiotici, antinfiammatori e integratori alimentari (cambiando un po' anche l'alimentazione), sento un sollievo, però nel frattempo cresce come un prurito forte al testicolo, che mi calma in movimento...
Ritorno in ospedale (non potendomi permettere visiste private a pagamento, e dove in Sicilia la sanità pubblica ti fa attendere 6 mesi anche dopo una prescrizione con carattere urgente), e mi dicono dapprima che non ho epididimite, poi con la mia ragazza comincio a riavere rapporti non protetti, ed eccoci qui di nuovo, dolore e forte prurito interno e scrotale...
Vado all'Ospedale, solita solfa non ho epididimite, vado in un altro e con le mani dice che ce l'ho, ennesimo antibiotico e antibiogramma (negativo), il medico di famiglia che mi dice che il dolore è psicosomatico e prescive ansiolitici che ho rifiutato di prendere.
Finché ultima visita a pagamento, mi dice orchiepididimite cronica...varicocele anche al destro di terzo grado, più prostata ingrossata di 43gr...mi consiglia di non abbattermi e correre per rilasciare serotonina e sentirmi meglio, nel frattempo "cura" con Lenidase (due al dì per 20 gg) e Leviaprost (1 al dì per 1 mese)...ma finora a metà cura come prima...mi sento demoralizzato, sto male, non esco, non ho più vita sociale, ho l'impressione che sia stata curata in mood blando dall'inizio...ora non so che fare, così non riesco e non voglio vivere, ho letto di orchi-epididimectomia ma è folle, ho pure visto per microdenervazione chirurgica del funicolo spermatico (MDSC) e mi sembra la scelta più razionale, vi prego datemi un consiglio, perché non ho più una vita.Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non si arrovelli inutilmente e non perda altro tempo in internet, intuisco comunque che alcune cose anche lei le abbia capite ed escluse ma ora bisogna proprio sentire in diretta un bravo ed esperto andrologo.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica reale rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare un’indicazione corretta e mirata e che i consigli forniti via internet vanno sempre intesi solo come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
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