Utente 454XXX
Buonasera Dottori,
dopo una circoncisione eseguita circa 12 anni fa, un anno fa decido di rivolgermi ad un noto chirurgo per una Neurotomia al glande, soffrivo di ipersensibile, avevo difficoltà anche a sopportare lo strofinio nelle mutande, in quanto sono completamente scoperto. Eseguita l’operazione, sono trascorsi altri 12 mesi e ho continuato ad accusare dolori nella corona, dalla parte del frenulo e nel glande ( attenuati dall’utilizzo di Emla ).
Decido di consultare nuovamente il medico e i primi di Ottobre subisco una nuova Neurotomia ( a sua detta totale ).
Adesso sono passati circa 44 gironi dall’intervento e ho provato ad avere rapporti rapporti con mia moglie, ma non sono riuscito a tenere l’erezione, un po’ per dolori alla cicatrice, un po’ forse per suggetione dovuta dal fatto che il medico aveva ipotizzato qualche difficoltà in erezione in merito, ma ero disperato, non riuscivo neanche a lavorare bene in quanto mi pizzicava il pene il pene tutto il giorno, o forse aver reciso ulteriori terminazioni potrebbe aver compromesso la mia potenza sessuale.
A breve andrò da un bravo Andrologo vicino la mia Città (CT), ma intanto vorrei chiedere m, se fosse possibile, un parere di un esperto ed eventualmente una soluzione se il problema fosse l’ultimo prospettato.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

purtroppo situazioni cliniche complesse e particolari, come la sua, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita clinica diretta; senza questa noi, da questa postazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 454XXX

La ringrazio per il cortese riscontro, vedrò un urologo, ma l’idea di poter soffrire di un simile disturbo, a causa dei troppi interventi subiti al pene, mi rende piuttosto nervoso.
Ma ho fiducia nella medicina, cerco solo qlc che possa rassicurarmi, nell’attesa di vedere il medico.

La saluto cordialmente