Utente 530XXX
Salve ho 18 anni quasi 19 e so che sono frequenti questi tipi di domande ma ho bisogno di un consulto più personale
Soffro di eiaculazione precoce, ma non è sempre stato così. Ho avuto il mio primo rapporto a 15 anni appena compiuti e a parte le prime volte che non erano durature (comunque più di 2 minuti) non ho mai avuto problemi
Ho continuato ad avere rapporti regolarmente per un anno e mezzo senza problemi, poi per forza di cose (fine della relazione) non ho avuto più rapporti per poco più di un anno. Alla prima volta dopo questo periodo, dopo qualche minuto la mia erezione è scomparsa. Ho dato la "colpa" al poco coinvolgimento emotivo e passionale e non ci ho dato peso. Dopo pochi mesi ho ripreso ad avere rapporti abbastanza frequentemente per 2 o 3 mesi e a parte un paio di volte non si è presentato il problema, e comunque dopo circa un ora era risolto
Ora invece, da circa 1 anno, ho una relazione ma è stata fin da subito caratterizzata da problemi da parte mia. Le prime tre /quattro volte si sono presentati problemi di perdita dell'erezione al momento della penetrazione oppure durante l'inserimento del preservativo (ma quest'ultimo non l'ho considerato un problema per il fatto che l'ho usato solo all'inizio dei rapporti a 15 anni prima di optare per altri metodi contraccettivi, ho pensato fosse questione di abitudine, la preoccupazione è sorta quando anche in sua assenza al momento della penetrazione l'erezione spariva). Dopo queste due preoccupanti volte non si è mai più presentato questo tipo di problema, bensì ne è sorto un altro : ho iniziato, tutto ad un tratto, di soffrire di eiaculazione precoce e anche molto veloce (30 secondi a dir tanto). Con il tempo il problema, dato che siamo una coppia, si è risolto con avere più rapporti in una volta e solitamente già alla seconda volta duro circa 10 minuti mentre alla terza spesso non raggiungo nemmeno l'eiaculazione e semplicemente dopo un po' perdo l'erezione. 2 mesetti fa ho sentito un dolore acuto e ho scoperto che mi si è rotto il c.d. filetto (non sapevo di soffrire di frenulo corto) e adesso non so bene se si sia rotto completamente o meno, a volte causa dolore al momento della penetrazione mentre altre no. In tutto questo continuo a soffrire di eiaculazione precoce e bensì io cerchi di fermarla fermando il rapporto, spesso succede che senta delle contrazioni sul pene e poi si presenta una eiaculazione quasi spontanea dato che in quel momento non c'è ne strofinamento, ne contatto. Come se la penetrazione attivasse un timer che non si può fermare se non prima che io percepisca che l'eiaculazione sta per esserci
Come può essere successo che con la crescita io adesso soffra di E. P. mentre da più piccolo no? Può essere collegato con il frenulo corto? Si può risolvere o no?

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

le ipotesi eziologiche, da lei presentate, devono essere attentamente valutate e tenute presenti ma ora bisogna arrivare con il suo andrologo di fiducia ad una precisa diagnosi per impostare poi una adeguata e mirata terapia.

Detto questo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/6691-eiaculazione-precoce-fattori-scatenanti.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html

ed ancora mi ascolti a questo link:

https://www.medicitalia.it/public/video/pillole-salute/37-eiaculazione-precoce-beretta-27-02-14.mp3

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com