Utente 398XXX
Gentile Dr.,
ho 26 anni, non sono iperteso, no sovrappeso, non bevo e non fumo. In terapia con minoxidil 2 e poi 5% 2 ml/die da quando avevo circa 19 anni.
Da anni sono extrasistolico e di indole emotiva. Le avverto spesso anche sotto sforzo. Ogni anno mi sottopongo a visita medico sportiva agonistica con ecocuore e prova al cicloergometro: per fortuna sempre negative. Nel 2011 feci un holter 24 h per monitorarle sia a riposo che sotto sforzo in cui feci una seduta di allenamento intensivo per scovarle (riuscendoci). Nonostante il numero relativamente alto di extrasistoli l’aritmologo mi diede il consenso al proseguimento della pallacanestro e dell’attività fisica. Questo per dire che in questi anni ho convissuto con queste extrasistoli cercando di non farci caso anche nei casi in cui sono risultate più fastidiose.
Ora sono uno studente fuori sede. 10 giorni fa dopo un aperitivo a base di un bicchiere di vino e Coca Cola ho avuto alla mezzanotte un episodio aritmico un po’ fuori dal normale. Battito all’improvviso irregolare con sensazione repentina interna dietro la testa (di malessere, come di vuoto), sensazione al basso petto di cuore che perdesse colpi, che battesse male e “svalvolasse”, affanno e agitazione: tutto ciò per circa 1 min. Subito dopo subentra tachicardia e ansietà.
Dopodiché ripresa a fasi alterne dei soli battiti irregolari per una altri 1/2 mins con sensazione di malessere al petto e cuore che batte male. Dopodiché solo tachicardia e tremore ai quadricipiti. Pressione alta a 190. Al controllo all’ospedale mi hanno fatto un ECG (secondo il medico sovrapponibile con quello effettuato in visita medico sportiva agonistica 1 anno fa), urine e analisi del sangue. Tutto neg. solo un po’ di potassio basso. Mi hanno consigliato riposo per qualche giorno, integratori, dieta leggera (soffro di digestione lenta da un annetto) e degli esami da fare quali tiroide, ecocuore e holter. Mi hanno detto che tali aritmie possono essere causate da squilibrio del normale segnapassi elettrico e che se sono sporadiche e brevi non c’è da fare nulla.
La tiroide, negativa, risale a febbraio 2018.
Ieri ho fatto visita cardiologica con ECG ed ecocuore: esito negativo. La settimana prossima ho l’holter e la consueta visita medico sportiva agonistica. Dopo questo episodio acuto mi è capitato di avere extrasistoli fastidiose con senso di pesantezza come vascolare dietro la testa e nei battiti successivi di ripresa del cuore. Altre invece per nulla fastidiose. Cambi di posizione e dello stato emotivo possono innescarle.
Questo episodio “nuovo”, improvviso ed acuto che ho avuto è preoccupante? Qualora mi ricapitasse, l’iter di accertamenti che sto facendo sono opportuni e sufficienti per stare tanquillo? È meglio che attenda di fare l’holter prima di fare la visita medico sportiva agonistica al cicloergometro?
Grazie molte dell’attenzione. Un saluto cordiale.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non capisco perche' non sia deceduto dopo aver bevuto un aperitivo a base di cocacola e vino....

La domanda la pongo io: vi pagano per fare queste idiozie o viene spontaneo?

Per il resto ha delle banali extrasistoli.
Esegua un holter e poi se vuole parliamo del risultato.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 398XXX

Gentile Dr.,

ecco l’esito dell’holter 24h:
Freq. Card.
Totale battiti 100665
F.C. Min [/min] 39
F.C. Med 73
F.C. Max 258
Bradicardia 0
Tachicardia 163
Pausa (>2.5s) 0
RR min 176
RR max 2160

Ritmo sinusale
F.C. Min 39
F.C. Max 161

VES
(zero tutto quello che concerne)

SVES
SVES (>25%) 6 (max/h 1)
SV Tachicardia 0 0

Aritmia assol. tutto 0

Diagnosi: rari battiti ectopici sopraventricolari. Gli episodi riferiti in diario non trovano corrispettivo aritmico. ECG dinamico nei limiti della norma.

Eseguito anche ecocuore con esito negativo.

Restano purtroppo le extrasistoli sotto sforzo. Compaiono soprattutto quando incremento lo sforzo fisico (ad esempio sul tapis roulant inclinato, corsa ecc.). A volte sono abbastanza frequenti e ravvicinate, tant’è che decido di fermarmi o di rallentare.

In attesa di un suo cortese parere ringrazio e saluto cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei non ha alcun problema aritmico

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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